...e mail inviata all'On. Fiano

notizie dal mondo delle armi e delle munizioni
ARpilot
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...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da ARpilot » 19/04/2015, 3:13

Onorevole Fiano,
scrivo per esprimere la mia indignazione per la ventilata ipotesi di una proposta di legge sul porto d'armi presentata dal suo partito volta a limitare considerevolmente la libertà dei cittadini.
Chi le scrive è un tiratore sportivo e collezionista,che ha iniziato già da ragazzo ad interessarsi a questo settore.
Non ho mai subito procedimenti penali o avuto atteggiamenti che denotassero pericolosità sociale.
Ritengo che le restrizioni che voi avete intenzione di porre in atto siano semplicemente il frutto di una posizione demagogica che non ha nessun fondamento nei dati oggettivi che risultano dalle statistiche criminali.
I dati in possesso del Ministero degli Interni,che lei sicuramente conosce,dimostrano che le armi legalmente detenute vengono usate in una minoranza esigua dei reati contro la persona.
So bene che al Ministero esistono alcuni burocrati che vorrebbero tutti disarmati tranne la Polizia. Sono gli stessi che,mai votati da nessun cittadino,hanno fatto inserire di soppiatto nel testo del decreto antiterrorismo gli emendamenti all'articolo 3 che nulla c'entrano con il contrasto al terrorismo e costituiranno una sciagura per le attività sportive con le armi e l'indotto economico che ne deriva. L'aula non ha materialmente avuto il tempo di esaminarli,e la richiesta di fiducia al Senato ha completato l'opera.
Le chiedo: questo modo di agire secondo lei avvicina veramente la "gente" alla politica e alle istituzioni?
La mia impressione è che si stiano utilizzando i tragici fatti di Milano per acquisire un facile consenso politico.
Mi sembra anche sospetto che la notizia che l'arma usata da Giardiello fosse di provenienza illegale non abbia avuto diffusione; dimostrerebbe che quel gesto tragico poteva essere compiuto da chiunque a causa delle carenze di controlli all'ingresso,e quindi non collima con la visione di chi vorrebbe tutti i cittadini legalmente armati dei potenziali assassini.
Mi riesce inoltre difficile capire perché le uniche vittime che meritano attenzione, al punto da criminalizzare centinaia di migliaia di persone oneste, sono quelle che sono morte a causa di un colpo d'arma da fuoco,mentre invece quelle molto più numerose che la cronaca nera ci presenta quotidianamente uccise a coltellate,bastonate,picconate,colpi d'ascia,strangolate e quant'altro vengono considerate vittime di serie B che hanno semplicemente subito una sorte sfortunata.
Ma usciamo dai confini nazionali e allarghiamo lo sguardo al resto d'Europa.
Quando sento parlare da qualcuno di "proliferazione delle armi in Italia" trasecolo letteralmente e mi convinco di avere di fronte un'interlocutore che non conosce assolutamente niente di ciò di cui parla.
Collegandosi al sito http://www.gunpolicy.org/ gestito dalla Università di Sydney (e non da un'associazione di pistoleri) si può scoprire che in Italia esistono 11,9 armi da fuoco ogni 100 abitanti, in paesi come Germania,Francia,Austria,Svezia questo numero sale a 30,in Svizzera e Finlandia arriviamo a 45.
Di che cosa stiamo parlando allora?
Mi domando quale è la differenza tra questi paesi e il nostro e temo di conoscere già la risposta.
Da loro lo Stato,la pubblica amministrazione,la politica fanno le cose in maniera molto,ma molto più seria che da noi.
Non è più possibile che in questo paese le cose continuino a funzionare in questo modo,scaricando sulle spalle di cittadini incolpevoli gli errori e le distorsioni di una gestione della cosa pubblica allucinante.
Sperando di averle dato degli spunti di riflessione,la informo che se dovessero essere promulgate leggi lesive della mia libertà,mi attiverò insieme a molti altri per ottenere in sede legale il riconoscimento dei miei diritti.Questo avverrà sia in ambito nazionale che in ambito Comunitario,dove mi sembra che ci sia maggior attenzione ai diritti dei cittadini.
Distinti saluti

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da standard9 » 19/04/2015, 6:17

Bella e-mail,ma non servirà a nulla.E' solo uno sfogo di noi appassionati tiratori che scriviamo sul forum per lamentarci di come siamo vessati(o potremmo esserlo) dalla demagogia del potere politico. Siamo da un pezzo nel bel mezzo di una dittatura 'democratica',che si differenzia da quella classica per una caratteristica fondamentale:è continuamente votata,a scadenze programmate,dal cittadino!Ormai non se ne esce più dal sistema.Siamo sotto la volontà dei politici in ogni settore della società.Se loro vogliono possono permetterci,nel campo delle armi, la detenzione e uso della mitragliatrice, ma anche solo il fucile col sughero! :medioevo:

Francesco1272
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da Francesco1272 » 19/04/2015, 9:03

Inutile scrivere lettere, bisognava fare una crocetta sulla scheda prima, una crocetta sul simbolo giusto, o al limite annullare la scheda. Tanti appassionati non sono andati a votare o hanno votato PD.
La risposta dell' onorevole sará: "Io so io e voi non siete un cazzo!"
Tanto piú che se sono e-mail le cestinano con un click, se proprio volete scrivete SU CARTA, cosí almeno gli arriva una bella pila di roba.
Adesso votano l' Italicum, che é un sistema elettorale "su misura" PD e NCD: premio di maggioranza per favorire il PD (che bene o male é il primo partito in Italia) e soglia al 3% per l'NCD ed altre nullitá percentuali che pur di mantenere la sedia appoggeranno ancora il PD. Potranno fottersene dei voti di lobby e minoranze.
Mi dispiace ma vi cuccate minimo 20 anni di PD.

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da tucojuanramirez » 19/04/2015, 9:37

Ed invece secondo me si fa bene a scrivere delle belle lettere.
Basta con questo atteggiamento del "tanto non serve a nulla".

Nel mio lavoro ho tanti colleghi. Alcuni segnalano le criticità e altri se ne sbattono. I pochi che continuano a segnalare vengono definiti talvolta dei rompicoglioni.
MA QUANDO CI SI METTE D'ACCORDO E COMINCIANO TUTTI A SCRIVERE A CAUSA DI UNA CERTA SITUAZIONE DIVENTATA INSOSTENIBILE (ANCHE A QUELLI CHE PRIMA SE NE SBATTEVANO), LA COSA VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE E IL PIÙ DELLE VOLTE SI GIUNGE AD UN CAMBIAMENTO.

Basta con questo cazzo di atteggiamento da rassegnati.
Mi fa venire da vomitare!
:bla:

Francesco1272
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da Francesco1272 » 19/04/2015, 9:43

Quanta gente ha scritto su questo forum che "Non sarebbe andata a votare"? Perché "Tanto é tutto un magna magna, sono tutti ladri, non cambia niente...." Eccovi accontentati!
Non é questione di rassegnazione, ma é essere realisti. E di fatti ho scritto che se proprio volete scrivete SU CARTA. Il Sig. Fiano avrá sicuramente un lacché adibito a cancellargli le email. Almeno un 3kg di lettere sulla scrivania hanno un effetto diverso.
E il mondo del lavoro non puó essere paragonato ai meccanismi politici italiani.

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da sipowicz » 19/04/2015, 10:35

..................... io sono certo che serva a qualcosa inviare mail per informare i politici delle nefandezze che votano e approvano alle spalle e contro gli interessi e le libertà dei cittadini.
Nel mio piccolo io le mail l'ho inviate a qualche politico sia a destra che a sinistra, per ora senza ricevere nessuna risposta ma se saranno prese in considerazione sarà un bene, altrimenti alle prossime elezioni ne riparleremo.
Quando il governo teme il popolo, c'è libertà. Quando il popolo teme il governo, c'è tirannia. Benjamin Franklin

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da jrs » 19/04/2015, 11:09

ARpilot ha scritto:Onorevole Fiano,
scrivo per esprimere la mia indignazione per la ventilata ipotesi di una proposta di legge sul porto d'armi presentata dal suo partito volta a limitare considerevolmente la libertà dei cittadini.
Chi le scrive è un tiratore sportivo e collezionista,che ha iniziato già da ragazzo ad interessarsi a questo settore.
Non ho mai subito procedimenti penali o avuto atteggiamenti che denotassero pericolosità sociale.
Ritengo che le restrizioni che voi avete intenzione di porre in atto siano semplicemente il frutto di una posizione demagogica che non ha nessun fondamento nei dati oggettivi che risultano dalle statistiche criminali.
I dati in possesso del Ministero degli Interni,che lei sicuramente conosce,dimostrano che le armi legalmente detenute vengono usate in una minoranza esigua dei reati contro la persona.
So bene che al Ministero esistono alcuni burocrati che vorrebbero tutti disarmati tranne la Polizia. Sono gli stessi che,mai votati da nessun cittadino,hanno fatto inserire di soppiatto nel testo del decreto antiterrorismo gli emendamenti all'articolo 3 che nulla c'entrano con il contrasto al terrorismo e costituiranno una sciagura per le attività sportive con le armi e l'indotto economico che ne deriva. L'aula non ha materialmente avuto il tempo di esaminarli,e la richiesta di fiducia al Senato ha completato l'opera.
Le chiedo: questo modo di agire secondo lei avvicina veramente la "gente" alla politica e alle istituzioni?
La mia impressione è che si stiano utilizzando i tragici fatti di Milano per acquisire un facile consenso politico.
Mi sembra anche sospetto che la notizia che l'arma usata da Giardiello fosse di provenienza illegale non abbia avuto diffusione; dimostrerebbe che quel gesto tragico poteva essere compiuto da chiunque a causa delle carenze di controlli all'ingresso,e quindi non collima con la visione di chi vorrebbe tutti i cittadini legalmente armati dei potenziali assassini.
Mi riesce inoltre difficile capire perché le uniche vittime che meritano attenzione, al punto da criminalizzare centinaia di migliaia di persone oneste, sono quelle che sono morte a causa di un colpo d'arma da fuoco,mentre invece quelle molto più numerose che la cronaca nera ci presenta quotidianamente uccise a coltellate,bastonate,picconate,colpi d'ascia,strangolate e quant'altro vengono considerate vittime di serie B che hanno semplicemente subito una sorte sfortunata.
Ma usciamo dai confini nazionali e allarghiamo lo sguardo al resto d'Europa.
Quando sento parlare da qualcuno di "proliferazione delle armi in Italia" trasecolo letteralmente e mi convinco di avere di fronte un'interlocutore che non conosce assolutamente niente di ciò di cui parla.
Collegandosi al sito http://www.gunpolicy.org/ gestito dalla Università di Sydney (e non da un'associazione di pistoleri) si può scoprire che in Italia esistono 11,9 armi da fuoco ogni 100 abitanti, in paesi come Germania,Francia,Austria,Svezia questo numero sale a 30,in Svizzera e Finlandia arriviamo a 45.
Di che cosa stiamo parlando allora?
Mi domando quale è la differenza tra questi paesi e il nostro e temo di conoscere già la risposta.
Da loro lo Stato,la pubblica amministrazione,la politica fanno le cose in maniera molto,ma molto più seria che da noi.
Non è più possibile che in questo paese le cose continuino a funzionare in questo modo,scaricando sulle spalle di cittadini incolpevoli gli errori e le distorsioni di una gestione della cosa pubblica allucinante.
Sperando di averle dato degli spunti di riflessione,la informo che se dovessero essere promulgate leggi lesive della mia libertà,mi attiverò insieme a molti altri per ottenere in sede legale il riconoscimento dei miei diritti.Questo avverrà sia in ambito nazionale che in ambito Comunitario,dove mi sembra che ci sia maggior attenzione ai diritti dei cittadini.
Distinti saluti
Condivido totalmente, riga per riga parola per parola lettera per lettera, lo stile il contenuto la forma, condivido tutto di questa email.

E come Tuco e Sipowicz e altri credo che averla scritta possa servire, invece. E ringrazio ARpilot per averlo fatto così rapidamente e compiutamente.

E penso anch'io che sia inutile e dannoso dire siamo in una dittatura mascherata e vogliono disarmarci, per paura che la loro inettitudine (quella dei politici e dei loro servi) sia arrivata al limite della generale sopportazione dei cittadini, senza poi fare assolutamente nulla!

Siamo in una dittatura mascherata? E allora che facciamo la subiamo come vegetali? Voglio dire se questo è l'atteggiamento o il comportamento che abbiamo allora in una dittatura più evidente che facciamo? Aspettiamo con le braccia conserte che ci aiutino altri, come in passato gli americani o quei pochi uomini sulle montagne che invece non stavano a guardare?

E smettiamola di fare propaganda "da paese" e dire colpa del PD ecc. Gli altri che hanno fatto? Berlusconi che fece? E la Lega? Oltre a promuovere le ronde che però non servono a migliorare il possesso legale delle armi in concreto che cazzo ha fatto anche insieme alla destra? Cosa hanno proposto, presentato, approvato ? E' stato abolito il catalogo nazionale e il banco nella sostanza ha lo stesso farraginoso potere di veto o di approvazione, e allora? Hanno scherzato? E la tanto ventilata legge sulla legittima difesa o sull'eccesso di legittima difesa?? Desaparecida? O nella realtà non sono altro che tutte chiacchiere per i beoti?

Grande ARpilot !! :applausi2:

Saluti

Francesco1272
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da Francesco1272 » 19/04/2015, 11:24

Senza la Lega dovresti avere la licenza e il corso di ricarica per ricaricare. Forse vi siete giá scordati della conversione della normativa europea in cui i soliti cercarono di introdurre normative per l´ attivitá di ricarica ed altro? La legge sulla legittima difesa é stata modificata grazie alla Lega, che poi i giudici la applichino come pare a loro é un altro discorso. Piaccia o no finora é il partito che per le armi ha fatto di piú.

jrs

Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da jrs » 19/04/2015, 11:45

Peccato che non ha prodotto oltre un cazzo nella realtà, a parte la licenza per la ricarica che poi era una cosa quasi indolore rispetto ad altro... senza voler mettere mano a una sorta di legge quadro...
E la legge sulla legittima difesa è stata fatta così male che adesso Salvini dice, ma dice e basta, che si deve fare una nuova legge sull' eccesso di legittima difesa e allora? Che legge del cavolo era quella fatta che si presta ad interpretazioni con maglie troppo lasche?

Dico e dice e basta perché l'altra sera a Fiano (i due si conoscono molto bene da anni e io li conosco entrambi, erano in Consiglio comunale a Milano meno di una quindicina di anni fa) ha saputo solo replicare dicendo quasi sommessamente:
allora le armi devono averle solo i criminali ? E non ha saputo dire altro rapidamente di più incisivo e compiuto.

Comunque se la Lega portasse avanti davvero e non blandamente la nostra causa non sto certo qui a negarne l'evidenza e meriterebbe consenso: sui fatti però, non su promesse vuote come fanno sempre tutti, ok ?

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da standard9 » 19/04/2015, 11:55

tucojuanramirez ha scritto:Ed invece secondo me si fa bene a scrivere delle belle lettere.
Basta con questo atteggiamento del "tanto non serve a nulla".

Nel mio lavoro ho tanti colleghi. Alcuni segnalano le criticità e altri se ne sbattono. I pochi che continuano a segnalare vengono definiti talvolta dei rompicoglioni.
MA QUANDO CI SI METTE D'ACCORDO E COMINCIANO TUTTI A SCRIVERE A CAUSA DI UNA CERTA SITUAZIONE DIVENTATA INSOSTENIBILE (ANCHE A QUELLI CHE PRIMA SE NE SBATTEVANO), LA COSA VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE E IL PIÙ DELLE VOLTE SI GIUNGE AD UN CAMBIAMENTO.

Basta con questo cazzo di atteggiamento da rassegnati.
Mi fa venire da vomitare!
Nel campo lavorativo si fa bene ad agire e ad alzare un polverone.L'ho fatto varie volte anch'io nel passato.Ma non sempre funziona.

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da jrs » 19/04/2015, 12:04

Caro Standard non fare nulla è come durante la guerra, quando non si fece nulla aspettando che lo facessero gli americani e i partigiani sulle montagne che invece qualcosa fecero. ciao.

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da standard9 » 19/04/2015, 12:06

La dittatura 'democratica' non bisogna subirla.E' il sistema democratico di scrivere e-mail o lettere che serve a ben poco.
Cosa fare allora? Non voglio fare il partigiano,ma due anni fa abbiamo avuto noi italiani la possibilità di mandare a casa tanti lestofanti,votando Grillo. E invece? Chi per antipatia perchè non aveva mai riso alle sue battute da comico,chi per paura di restare senza armi,chi per sentito dire,e chi per rassegnazione(tanto sono tutti uguali)abbiamo fatto il gioco del PD e di Forza Italia,in particolare.Ed ora? Scriviamo per esternare le nostre proteste ad un politico della 'nomenklatura? Non serve a nulla!Credetimi.Serve solo a noi per tenere la nostra coscienza a posto! E null'altro! Forse la ghigliottina del 2030,risolverà i nostri problemi,chissa'!

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da docpilot » 19/04/2015, 16:28

Fin quando saremo soli anche nell'esprimere in qualsiasi forma le nostre preoccupazioni e i nostri disappunti nei confronti di chi organizza e decreta provvedimenti campati in aria (eufemismo), come questo, epperò definiti "politically corrects", otterremo sempre dei risultati scadenti se non addirittura nulli...con la sola consolazione di poterci lamentare fra di noi.
Invece, associandosi, come ho già detto in precedenza, per esempio alla FISAT all'AUDA o a qualsiasi altra associazione intenzionata a farsi portavoce di noi legittimi e onesti possessori di armi, potremo essere rappresentati con molta più forza e peso di fronte a chi è in grado di ledere i nostri sacrosanti e legittimi diritti quali, appunto, l'acquisto, l'utilizzo e la detenzione legali delle armi.

Tanto sappiamo perfettamente che per quanto profonda e ben fatta sia l'emali inviata al sig. fiano, non si sortirà alcun effetto voluto e/o sperato. Anzi credo che sia stato addirittura un errore dargli tutta questa importanza...IMHO

Se vorremo avere voce in capitolo dovremo far parte per forrza di cose a una ASSOCIAZIONE...L'esempio e gli effetti ottenuti dalla NRA in USA sono sotto gli occhi di tutti...Quindi non ostiniamoci a fare i paladini solitari perchè, per quanto nobile sia l'intento, si verrà inesorabilmente schiacciati.

L'unione fa la forza...

P.S. bene sarebbe, quindi, stilare una lettera unica, redatta proprio da un'ASSOCIAZIONE, firmata da tutti noi appassionati e/o iscritti e non.
C'è una bella differenza tra una lettera inviata a firma singola...da una inviata invece a "firme multiple"...
Si tratterebbe comunque di un tentativo molto più incisivo...
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da flagg » 19/04/2015, 18:08

Giusto per non farmi mancare niente se le cose peggiorano provvederò a lanciare decine di mail a forum e blog oplofili americani e telefonate ad amici e parenti li residenti per avvisarli di non acquistare armi prodotte da aziende italiane,che non alzano un dito per difendere i diritti dei propri compatrioti (e clienti paganti). Non servirà a nulla,ma almeno qualcuno recepirà il messaggio e spenderà meglio i propri soldi. :cazz:
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da docpilot » 19/04/2015, 18:13

flagg ha scritto:Giusto per non farmi mancare niente se le cose peggiorano provvederò a lanciare decine di mail e telefonate ad amici e parenti oltreoceano per avvisarli di non acquistare armi prodotte da aziende italiane,che non alzano un dito per difendere i diritti dei propri compatrioti (e clienti paganti). Non servirà a nulla,ma almeno qualcuno recepirà il messaggio e spenderà meglio i propri soldi. :cazz:
E' solo uno sfogo che non porterà a niente...Liberissimo di farlo beninteso.
Invece, se ci uniamo e facciamo fronte comune, renderemo se non altro le cose più difficili ai ben pensanti de noantri...
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da flagg » 19/04/2015, 19:14

docpilot ha scritto:E' solo uno sfogo che non porterà a niente...Liberissimo di farlo beninteso.
Invece, se ci uniamo e facciamo fronte comune, renderemo se non altro le cose più difficili ai ben pensanti de noantri...
Io sarei pronto anche domani a creare un associazione.
Possibile che noi oplofili,che spendiamo bei centoni (quando va bene) per armi,munizioni o attrezzature varie,non possiamo tirare fuori TUTTI un centinaio di euro all'anno per finanziare una associazione come si deve,che pesi a livello nazionale e europeo?
Cazzo ci sono 10 milioni di armi registrate in Italia,possibile che siamo così pochi?
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da Gisto » 19/04/2015, 20:15

A prescindere che serva o no,l'email è scritta molto bene.... :october: :october: :october:

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da Gisto » 19/04/2015, 20:18

Francesco1272 ha scritto: Tanto piú che se sono e-mail le cestinano con un click, se proprio volete scrivete SU CARTA, cosí almeno gli arriva una bella pila di roba.
Non dirmi che credi veramente che l'on. Fiano o gli altri politici leggono personalmente tutta la posta elettronica o cartacea che gli arriva....anche se gliene spedisci una tonnellata se sanno che non gli interessa,i suoi segretari non glielo dicono neanche...

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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da docpilot » 19/04/2015, 21:11

flagg ha scritto: Io sarei pronto anche domani a creare un associazione.
Possibile che noi oplofili,che spendiamo bei centoni (quando va bene) per armi,munizioni o attrezzature varie,non possiamo tirare fuori TUTTI un centinaio di euro all'anno per finanziare una associazione come si deve,che pesi a livello nazionale e europeo?
Cazzo ci sono 10 milioni di armi registrate in Italia,possibile che siamo così pochi?
Le associazioni ci sono già. Iscriviamoci e sosteniamole.
Gisto ha scritto: Non dirmi che credi veramente che l'on. Fiano o gli altri politici leggono personalmente tutta la posta elettronica o cartacea che gli arriva....anche se gliene spedisci una tonnellata se sanno che non gli interessa,i suoi segretari non glielo dicono neanche...
Esatto.
E poi, ripeto, quanta importanza che si dà a questo signore...
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Re: ...e mail inviata all'On. Fiano

Messaggio da LeoPx4 » 19/04/2015, 22:28

Condivido cio' che ha scritto ARpilot come tutti voi ma conoscendo come funzionano le varie segreterie particolari dei vari ''rappresentanti del popolo sovrano'' credo nessun politico ne verra' mai a conoscenza e se si, alzeranno le spalle perche' sanno perfettamente che quello che leggono e' realta' ma purtroppo cozza con le loro aspirazioni di mettere le loro facce e i loro nomi su leggi che i benpensanti vogliono.Nel contempo non possiamo rassegnarci ne essere ignavi e in questo mi trovo perfettamente in sintonia con Docpilot e personalmente continuo ad annullare le mie schede elettorali,quindi ben vengano idee e propositi di unirci e far sentire con fermezza le nostre esigenze e nello stesso tempo prendere le distanze dai vari Rambo e pistoleri deficienti che sfoggiando armi e tute mimetiche sui vari siti non ottengono altro che penalizzarci :october:
''Disapprovo cio' che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.'' (Voltaire)

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