Manifesto elettorale di Unarmi

notizie dal mondo delle armi e delle munizioni
Rispondi
Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 16/09/2022, 18:41

Ho visto il manifesto, con le presunte posizioni dei partiti riguardo alla detenzione e l'uso delle armi da parte dei cittadini.
Sono descritti i vari punti di vista degli schieramenti, partendo dalla destra, che viene descritta come elargitrice di libertà, in fatto di armi, con le varie sfumature via via verso sinistra, dove pare che ci sia una repulsione totale.
Si va bene, però vorrei ricordare che gli ultimi provvedimenti liberatori, in fatto di armi e di concessione delle autorizzazioni, non siano venuti da destra ma da due famigerati comunisti come D'Alema e Napolitano. No cosi tanto per rammentare.
Poi personalmente tutti gli emulatori di rambo per4 me sono deleteri per il nostro mondo, vedi lo sparatore, in possesso del TAV, che scende in strada e ammazza due giovani, rei di non aver fatto nulla.

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 17/09/2022, 6:59

Buongiorno,
infatti la direttiva armi del 2018 (quella che ha portato a 12 le armi sportive e ci concede di portare al poligono le armi in collezione) e stata recepita durante il governo giallo - verde con ministro dell'interno il verde Salvini. Bisogna ricordare che la normativa europea è stata adottata con un approccio morbido, infatti mi ricordo i vari articoli sulle paure al riguardo ed adozione della direttiva CEE. Inoltre con la riduzione da 6 a 5 anni del porto d'armi ha semplificato la gestione della carta europea delle armi (di validità 5 anni, ma agganciata sempre a un PDA, quindi il 6 anno del PDA dovevi fare la carta europea per un anno. Con la nuova normativa nascono ed arrivano a fine validità in contemporanea)
Di cose a favore degl' amanti delle armi fatte da Dalema e Napolitano non ne ricordo.
Mi ricordo al contrario il buon Fico ( 5S e presidente del senato) che voleva vietare le armi, ma si trattava di una sua posizione sfociata in un nulla come tante altre cose.
Tutti i referendum (o semplici proposte) contro la detenzione delle armi e la caccia sono sempre partite da movimenti di sinistra.
Cerchiamo di essere obbiettivi (soprattutto con noi stessi) quando si analizzano ( o semplicemente si commentano) certe questioni
Per quanto riguarda il mentecatto che ha freddato i ragazzi non c'è niente da fare: a causa di alcune persone balorde (che andrebbero eradicate) siamo visti tutti come persone balorde.

Buona giornata

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 17/09/2022, 13:03

info@officinacecchin.it ha scritto:
17/09/2022, 6:59
Buongiorno,
infatti la direttiva armi del 2018 (quella che ha portato a 12 le armi sportive e ci concede di portare al poligono le armi in collezione) e stata recepita durante il governo giallo - verde con ministro dell'interno il verde Salvini. Bisogna ricordare che la normativa europea è stata adottata con un approccio morbido, infatti mi ricordo i vari articoli sulle paure al riguardo ed adozione della direttiva CEE. Inoltre con la riduzione da 6 a 5 anni del porto d'armi ha semplificato la gestione della carta europea delle armi (di validità 5 anni, ma agganciata sempre a un PDA, quindi il 6 anno del PDA dovevi fare la carta europea per un anno. Con la nuova normativa nascono ed arrivano a fine validità in contemporanea)
Di cose a favore degl' amanti delle armi fatte da Dalema e Napolitano non ne ricordo.
Mi ricordo al contrario il buon Fico ( 5S e presidente del senato) che voleva vietare le armi, ma si trattava di una sua posizione sfociata in un nulla come tante altre cose.
Tutti i referendum (o semplici proposte) contro la detenzione delle armi e la caccia sono sempre partite da movimenti di sinistra.
Cerchiamo di essere obbiettivi (soprattutto con noi stessi) quando si analizzano ( o semplicemente si commentano) certe questioni
Per quanto riguarda il mentecatto che ha freddato i ragazzi non c'è niente da fare: a causa di alcune persone balorde (che andrebbero eradicate) siamo visti tutti come persone balorde.

Buona giornata
Si certo, ma sono provvedimenti a corollario di quelli precedenti e per gli adeguamenti alle direttive europee.
Certo che ci sono gli antiarmi, ma questo fa parte della dialettica politica, che contrasta il rambismo oppure arriva all'eccesso, per esempio, alla abolizione della caccia. Anche è un cosiddetto sport che ha come principio l'uccisione di esseri viventi.
Sono stato cacciatore anche io, al tempo che ci caricavamo le cartucce e cera chi si vantava di fare cariche che ammazzavano bene.

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 17/09/2022, 16:51

Buongiorno,
mi togli una curiosità (e perdona per favore la mia ignoranza): che provvedimenti a favore di noi legali detentori di armi hanno fatto Napolitano e Dalema.
Grazie per la tua futura risposta
Buona giornata.
PS comunque le direttive CEE possono essere recepite in vari modi (passi appunto per l'interpretazione) quindi non dare in automatico direttiva - interpretazione uguale in tutti gli stati.
Ci sono vari esempi di come in italia di direttive CEE sono stati attuate in modo più rigido che in altri stati, il tutto limitando la nostra economia. (vedi CQC, omologazione veicola Mada regoletion, direttive nitrati ed ecc)

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 19/09/2022, 9:01

info@officinacecchin.it ha scritto:
17/09/2022, 16:51
Buongiorno,
mi togli una curiosità (e perdona per favore la mia ignoranza): che provvedimenti a favore di noi legali detentori di armi hanno fatto Napolitano e Dalema.
Grazie per la tua futura risposta
Buona giornata.
PS comunque le direttive CEE possono essere recepite in vari modi (passi appunto per l'interpretazione) quindi non dare in automatico direttiva - interpretazione uguale in tutti gli stati.
Ci sono vari esempi di come in italia di direttive CEE sono stati attuate in modo più rigido che in altri stati, il tutto limitando la nostra economia. (vedi CQC, omologazione veicola Mada regoletion, direttive nitrati ed ecc)
Napolitano da ministro degli interni ha, diciamo, liberalizzato il TAV, ora ottenibile con facilità, basta essere idonei e senza pendenze. In Francia per esempio se non sei iscritto alla Federazione di Tiro sportivo, non avrai la licenza di tiro, il nostro TAV come la possibilità di avere armi e munizioni del calibro militare e altre cose.
D'Alema da primo ministro recepì la direttiva europea liberalizzando le armi a basso potere offensivo e le avancarica mono colpo, senza obbligo di denuncia e acquistabili senza autorizzazione di polizia, consentendo ad esempio ai ragazzi di poter iniziare dopo i 10 anni il tiro a segno. Nel resto dell'Europa le armi che da noi sono liberalizzate, li sono soggette a denuncia di detenzione e usabili solo nelle strutture abilitate. In Svizzera che ha recepito la Direttiva, anche li bisogna registrarle alla polizia, e se non pratichi il tiro a segno, difficilmente puoi detenere una pistola.

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 19/09/2022, 9:04

Alex39 ha scritto:
19/09/2022, 9:01
info@officinacecchin.it ha scritto:
17/09/2022, 16:51
Buongiorno,
mi togli una curiosità (e perdona per favore la mia ignoranza): che provvedimenti a favore di noi legali detentori di armi hanno fatto Napolitano e Dalema.
Grazie per la tua futura risposta
Buona giornata.
PS comunque le direttive CEE possono essere recepite in vari modi (passi appunto per l'interpretazione) quindi non dare in automatico direttiva - interpretazione uguale in tutti gli stati.
Ci sono vari esempi di come in italia di direttive CEE sono stati attuate in modo più rigido che in altri stati, il tutto limitando la nostra economia. (vedi CQC, omologazione veicola Mada regoletion, direttive nitrati ed ecc)
Napolitano da ministro degli interni ha, diciamo, liberalizzato il TAV, ora ottenibile con facilità, basta essere idonei e senza pendenze. In Francia per esempio se non sei iscritto alla Federazione di Tiro sportivo, non avrai la licenza di tiro, il nostro TAV come la possibilità di avere armi e munizioni del calibro militare e altre cose.
D'Alema da primo ministro recepì la direttiva europea liberalizzando le armi a basso potere offensivo e le avancarica mono colpo, senza obbligo di denuncia e acquistabili senza autorizzazione di polizia, consentendo ad esempio ai ragazzi di poter iniziare dopo i 10 anni il tiro a segno. Nel resto dell'Europa le armi che da noi sono liberalizzate, li sono soggette a denuncia di detenzione e usabili solo nelle strutture abilitate. In Svizzera che ha recepito la Direttiva, anche li bisogna registrarle alla polizia, e se non pratichi il tiro a segno, difficilmente puoi detenere una pistola. Mentre in Italia ottenuto il TAV, oltre la denuncia di possesso, non hai nessun altro obbligo.

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5724
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da cisco60 » 19/09/2022, 12:39

Ed il sig. Prodi ha permesso previo rinuncia a tale status di poter far richiesta di ogni licenza riguardante uso e possesso di armi anche agli ex obbiettori di coscienza purchè in regola con ciò che prevedeva il Servizio Civile Sostitutivo.
Io che mi sono appassionato molto ma molto tardi, ne ho beneficiato. Tra l'"80 e l'"83 (volontariato, autodistaccamento e Servizio effettivo) "persi" 28 mesi a cercare di "cambiare il mondo" senza avere altri tre amici al bar. Dopo più di trent'anni, eccomi appassionato di tiro a segno dopo aver accompagnato un paio di volte mio figlio al TSN. I casi della vita. :ocho:

:october:

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 19/09/2022, 14:51

Buongiorno,
alcune precisazioni:
1-la svizzera non fa parte della CEE e quindi non è tenuta alle direttiva CEE ( e non ha aderito nemmeno al CIP)
2-in Svizzera serve il porto d'armi (o licenza di PS) solo per la difesa personale quindi porto pronto all'uso, per uso sportivo (equivalenti al nostro uso sportivo) non serve nessuna autorizzazione basta essere cittadini svizzeri e con la fedina penale pulita. Logicamente le armi sono registrate e tutti gl'uomini abili al servizio militare fino ai 55 o 60 anni ad anni alterni si fanno 2 settimane (retribuite in base alla dichiarazione dei redditi) all'aggiornamento militare. Naturalmente oltre ad avere un Sig Sauer in 223 Rem a raffica nell'armadio. Teniamo presente che in svizzera si possono acquistare legalmente gli scatti a raffica per le varie armi.
3- Come mi è stato detto nei post precedenti l'uniformarsi alle direttive CEE non vale comportamento comportati a favore dei legali possessori di armi, quello è niente altro un obbligo di legge (come detto dal buon Alex39)
4- Quello di conceder agl'obbiettori non è molto logico: tu non vuoi fare il servizio militare perchè sei contro le armi, dopo alcuni anni cambi idea ed allora fai il PDA. Il sottoscritto ha fatto il servizio di leva per poter fare il PDA in futuro. Questo si chiama cambiare le carte in tavola. Altrimenti mi sarei fatto anch'io il servizio civile, avrei dormito tutte le sera a casa mia e tutti i sabati e le domenica fuori con la morosa. Diciamo che quello di prodi è stata una presa per il culo a tanti giovani italiani.
5- certo per avere le armi non serve nessuna iscrizione però se le vuoi utilizzare ( TAV, cava e TSN) ti serve comunque l'iscrizione. Quindi devi comunque pagare.
6- Comunque in italia dal settembre 2018 se vuoi acquistare (e detenere ) delle armi A7 (la vecchia classificazione B7) in poche parole il FAL ( sia BM 59 che FN), gli M16 ex militare ed ecc. Devi comunque avere l'iscrizione ad un ente affiliato al CONI quindi o Fitav o UITS. Dopo magari al TSN più vicino non le puoi utilizzare vedi Mantova, Castiglione delle Stiviere e Casalmaggiore. Quindi per utilizzarle devi pagare anche l'iscrizione alla cava . Inoltre faccio presente che queste armi sono ex-ordinanza a tutti gl'effetti, quindi "cadi" nel collezionismo, quindi non le puoi nemmeno portare a sparare ( o meglio puoi con dei vincoli), o non t'interessa farle sparare (io stesso ho diverse armi con cui non ho mai sparato, alcune che non mai sparato, questo è il collezionismo).

Diciamo che non sono molte le cose a favore del legali possessori di armi, ma sono state (e purtroppo sono ancora) moltissime le proposte che vengo dalla sinistra per farci smettere di detenere e utilizzare le armi.(naturalmente uso in modo legale, noi luoghi consoni e designati per il loro utilizzo)
Buona giornata

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5724
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da cisco60 » 20/09/2022, 19:07

Devo aver sbagliato "servizio" perché in tutti quei mesi (28) prestati alla Patria, nel mio letto, di notte ne trascorsi veramente poche. Certo che se fosse stato possibile effettuarlo senza dichiararmi obbiettore, nel mio caso specifico sarebbe stato meglio. Non lo credetti allora e tantomeno adesso.
Ormai però è acqua passata. L'importante è avere la coscienza a posto per aver compiuto, sia pur in modo "alternativo" il proprio dovere.

:october:

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 20/09/2022, 22:56

info@officinacecchin.it ha scritto:
19/09/2022, 14:51
Buongiorno,
alcune precisazioni:
1-la svizzera non fa parte della CEE e quindi non è tenuta alle direttiva CEE ( e non ha aderito nemmeno al CIP)
2-in Svizzera serve il porto d'armi (o licenza di PS) solo per la difesa personale quindi porto pronto all'uso, per uso sportivo (equivalenti al nostro uso sportivo) non serve nessuna autorizzazione basta essere cittadini svizzeri e con la fedina penale pulita. Logicamente le armi sono registrate e tutti gl'uomini abili al servizio militare fino ai 55 o 60 anni ad anni alterni si fanno 2 settimane (retribuite in base alla dichiarazione dei redditi) all'aggiornamento militare. Naturalmente oltre ad avere un Sig Sauer in 223 Rem a raffica nell'armadio. Teniamo presente che in svizzera si possono acquistare legalmente gli scatti a raffica per le varie armi.
3- Come mi è stato detto nei post precedenti l'uniformarsi alle direttive CEE non vale comportamento comportati a favore dei legali possessori di armi, quello è niente altro un obbligo di legge (come detto dal buon Alex39)
4- Quello di conceder agl'obbiettori non è molto logico: tu non vuoi fare il servizio militare perchè sei contro le armi, dopo alcuni anni cambi idea ed allora fai il PDA. Il sottoscritto ha fatto il servizio di leva per poter fare il PDA in futuro. Questo si chiama cambiare le carte in tavola. Altrimenti mi sarei fatto anch'io il servizio civile, avrei dormito tutte le sera a casa mia e tutti i sabati e le domenica fuori con la morosa. Diciamo che quello di prodi è stata una presa per il culo a tanti giovani italiani.
5- certo per avere le armi non serve nessuna iscrizione però se le vuoi utilizzare ( TAV, cava e TSN) ti serve comunque l'iscrizione. Quindi devi comunque pagare.
6- Comunque in italia dal settembre 2018 se vuoi acquistare (e detenere ) delle armi A7 (la vecchia classificazione B7) in poche parole il FAL ( sia BM 59 che FN), gli M16 ex militare ed ecc. Devi comunque avere l'iscrizione ad un ente affiliato al CONI quindi o Fitav o UITS. Dopo magari al TSN più vicino non le puoi utilizzare vedi Mantova, Castiglione delle Stiviere e Casalmaggiore. Quindi per utilizzarle devi pagare anche l'iscrizione alla cava . Inoltre faccio presente che queste armi sono ex-ordinanza a tutti gl'effetti, quindi "cadi" nel collezionismo, quindi non le puoi nemmeno portare a sparare ( o meglio puoi con dei vincoli), o non t'interessa farle sparare (io stesso ho diverse armi con cui non ho mai sparato, alcune che non mai sparato, questo è il collezionismo).

Diciamo che non sono molte le cose a favore del legali possessori di armi, ma sono state (e purtroppo sono ancora) moltissime le proposte che vengo dalla sinistra per farci smettere di detenere e utilizzare le armi.(naturalmente uso in modo legale, noi luoghi consoni e designati per il loro utilizzo)
Buona giornata
Precisazione
La Svizzera ha recepito la Direttiva Europea sulla armi.
Ha introdotto l'obbligo di registrazione anche per le armi a basso potere offensivo.
I cittadini che hanno in dotazione l'arma militare, non a raffica, non possono detenere le munizioni, e la disponibilità dell'arma viene comunicata alla Polizia. Per il tiro di servizio, le munizioni vengono consegnate allo stand di tiro per il numero necessario, il di più vanno pagate, l'Ufficiale monitore al tiro controlla i colpi sparati, le eventuali rimanenze vanno riconsegnate e se acquistate vengono restituiti i soldi. Per il tiro fuori servizio, le munizioni si pagano e se avanzano vanno restituite e rimborsate.
Cambia per chi fa il tiro agonistico ed è iscritto alla Federazione ti Tiro, per il piccolo calibro (22LR) non ce limitazione, per altri calibri ci sono diverse regole che cambiano da Cantone a Cantone.
Cosi mi dicono amici svizzeri, "tiratori a riposo".

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 21/09/2022, 7:00

cisco60 ha scritto:
20/09/2022, 19:07
Devo aver sbagliato "servizio" perché in tutti quei mesi (28) prestati alla Patria, nel mio letto, di notte ne trascorsi veramente poche. Certo che se fosse stato possibile effettuarlo senza dichiararmi obbiettore, nel mio caso specifico sarebbe stato meglio. Non lo credetti allora e tantomeno adesso.
Ormai però è acqua passata. L'importante è avere la coscienza a posto per aver compiuto, sia pur in modo "alternativo" il proprio dovere.

:october:
Buongiorno,
non sapevo che tipo di servizio civile hai svolto. Ma la totalità di persone che conosco fisicamente che hanno fatto il servizio civile lo hanno svolto: in farmacia del paese (quindi orari d'ufficio), Bibblioteca comunale del comune di fianco, autista di qualche associazione per disabili e similari. Comunque nessuno ha mai dormito fuori case per ragioni di servizio, al massimo quando accompagnava gl'assistiti in vacanza (quindi in luoghi di villeggiatura)
Quindi il tutto appunto per evitare tutte le cose negative della leva obbligatoria. Da questa mia esperienza personale viene il mio giudizio sugl' obbiettori di coscienza che poi fanno il PDA.
Quindi mi scuso nei tuoi confronti, molto meno per chi ha fatto un servizio civile "normale"
Buona giornata

Alex39
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1670
Iscritto il: 22/05/2013, 18:57

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da Alex39 » 21/09/2022, 16:03

info@officinacecchin.it ha scritto:
21/09/2022, 7:00
cisco60 ha scritto:
20/09/2022, 19:07
Devo aver sbagliato "servizio" perché in tutti quei mesi (28) prestati alla Patria, nel mio letto, di notte ne trascorsi veramente poche. Certo che se fosse stato possibile effettuarlo senza dichiararmi obbiettore, nel mio caso specifico sarebbe stato meglio. Non lo credetti allora e tantomeno adesso.
Ormai però è acqua passata. L'importante è avere la coscienza a posto per aver compiuto, sia pur in modo "alternativo" il proprio dovere.

:october:
Buongiorno,
non sapevo che tipo di servizio civile hai svolto. Ma la totalità di persone che conosco fisicamente che hanno fatto il servizio civile lo hanno svolto: in farmacia del paese (quindi orari d'ufficio), Bibblioteca comunale del comune di fianco, autista di qualche associazione per disabili e similari. Comunque nessuno ha mai dormito fuori case per ragioni di servizio, al massimo quando accompagnava gl'assistiti in vacanza (quindi in luoghi di villeggiatura)
Quindi il tutto appunto per evitare tutte le cose negative della leva obbligatoria. Da questa mia esperienza personale viene il mio giudizio sugl' obbiettori di coscienza che poi fanno il PDA.
Quindi mi scuso nei tuoi confronti, molto meno per chi ha fatto un servizio civile "normale"
Buona giornata
I miei due figli hanno fatto il servizio civile uno a 100 km da casa alla guida di ambulanze e veniva a casa una volta ogni 15 giorni, l'altro a 55 km, come autista e addetto alla cucina in un ospizio per disabili di tutti i tipi, veniva a casa dal lunedì al mercoledì.

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5724
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da cisco60 » 21/09/2022, 22:55

La mia discrimine allora come sarebbe adesso se lo dovessi riscegliere fu quello di svolgere attività che non prevedessero la sostituzione di personale specificatamente addetto. Della serie, non andai a sostituire un bibliotecario od altro. Non perché ritenessi inutile tale attività ma per non "rubare" il posto a nessuno. M'inventai una cosa allora rischiosetta e vista da molti di malocchio. Senza contare che, colpa mia e della mia ignoranza, non avendo "riscattato" quel periodo ora mi trovo a non poter beneficiare della "pensione". Ma questa è tutt'altra storia sia pur strappalacrime. :ocho: :pipi: :sonno:

PS) D'imboscati, così come chi fece quella scelta come "scappatoia" sfruttando la legge fatta male e l'atavica disorganizzazione degli enti pubblici, ne conobbi anche fra chi fece o non fece per nulla il classico Servizio Militare di leva.

Dimenticavo anche un'altra cosa. Per vari motivi e non solo religiosi, ai miei tempi ci fu anche chi per coerenza alle proprie idee si fece l'intero periodo in carcere. Giusto ? Sbagliato ? Non so. Però al giorno d'oggi chi avrebbe ancora quelle "palle" ?!

:october:

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 22/09/2022, 7:12

cisco60 ha scritto:
21/09/2022, 22:55
La mia discrimine allora come sarebbe adesso se lo dovessi riscegliere fu quello di svolgere attività che non prevedessero la sostituzione di personale specificatamente addetto. Della serie, non andai a sostituire un bibliotecario od altro. Non perché ritenessi inutile tale attività ma per non "rubare" il posto a nessuno. M'inventai una cosa allora rischiosetta e vista da molti di malocchio. Senza contare che, colpa mia e della mia ignoranza, non avendo "riscattato" quel periodo ora mi trovo a non poter beneficiare della "pensione". Ma questa è tutt'altra storia sia pur strappalacrime. :ocho: :pipi: :sonno:

PS) D'imboscati, così come chi fece quella scelta come "scappatoia" sfruttando la legge fatta male e l'atavica disorganizzazione degli enti pubblici, ne conobbi anche fra chi fece o non fece per nulla il classico Servizio Militare di leva.

Dimenticavo anche un'altra cosa. Per vari motivi e non solo religiosi, ai miei tempi ci fu anche chi per coerenza alle proprie idee si fece l'intero periodo in carcere. Giusto ? Sbagliato ? Non so. Però al giorno d'oggi chi avrebbe ancora quelle "palle" ?!

:october:
Buongiorno,
penso nessuno avrebbe le stesse palle, però con l'esperienza odierna non riesco a dargli torto. Abbiamo una classe dirigenziale nei vari apparati che pensano solo a sistemarsi e a salvarsi il posto. Senza rischiera, quindi dicono no a tutto con il risultato di paralizzare tutta l'attività produttiva con mille cavilli (spesso spocchiosi) e spesso controproducenti.
A questo aggiungiamo una classe politica che pensa solo alla prossima tornata elettorale ed alla conseguente secciola (vedi legge elettorale che non ci permette di scegliere i candidati ma solo il partito che ha scelto i candidati per noi)
Buona giornata a tutti.
PS il mio servizio di leva è stato opposto dei vostri servizi civili:
1-ero (e sono) meccanico esperto in macchine operatrici ed industriali (ruspe, escavatori, gru) mio padre era il meccanico aziendale ed io sono nato in officina (mio padre con dei suoi cugini aveva un' impresa di lavori agricoli ed industriali fondata da nonno e prozii nel 1927)
2-ero in una caserma del genio pontieri quindi c'erano tutte queste macchine, non c'erano meccanici esperti in queste mansioni. Gli stessi sergenti maggiori e i marescialli dell' officina spesso mi venivano a cerca nel mio ufficio dove ero addetto a scrivere i buoni di carico e scarico dei materiali della caserma (munizioni, esplosivi, vestiti, matite ed ecc)
3-avevo appena aperto l'officina esterna (la società di mio padre si era divisa fra i vari soci le attività) a questi si aggiunse un problema fisico di mio padre che fece nell' anno di militare 3 mesi di ospedale (e l'officina appena costruita da pagare, tangentopoli quindi blocco dei finanziamenti a tassa agevolato della cassa artigiana, eravamo nel 92. Quindi venivo a casa in licenza (per fortuna feci oltre 100 giorni) per lavorare (tutte le domeniche oltre che tutto il sabato)
Quindi il mio è stato un militare da imboscato con problemi seri a casa.
Buona giornata a tutti

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5724
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da cisco60 » 23/09/2022, 0:37

Quale Genio Pontieri ? Io sono di Piacenza; possibile sia quello ?

:october:

info@officinacecchin.it
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 91
Iscritto il: 04/08/2020, 10:33

Re: Manifesto elettorale di Unarmi

Messaggio da info@officinacecchin.it » 25/09/2022, 8:57

Buongiorno,
no ero al battaglione di Legnago ( di fatto era un distaccamento), poi diventato appunto battaglione ed adesso la caserma non è più genio pontieri ma genio guastori della Folgore.
Buona giornata

Rispondi