Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

pistole, fucili, carabine, Ex ordinanza, collezione
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Rocchetta
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da Rocchetta » 11/07/2012, 15:46

oldgunner ha scritto:Io sono iscritto FISAT e sono contento di come operano...in quanto alle armi che assomigliano ad armi d'assalto ecc.sono d'accordo che NON rientrino nelle armi da caccia, quando un appassionato di tali armi raggiunge i sei esemplari si fa la licenza di collezione, come ho fatto io, per poter detenere carabine cal 22,e di cui sono collezionista che, nonostante siano armi poco potenti non è possibile averne in numero illimitato perchè non ricomprese tra le armi consentite per uso venatorio dalla legge 157. :laurea:
E perchè un AR15, che RIENTRA ECCOME nella 157, dovrebbe essere classificata sportiva? Solo perchè a te hanno costretto a fare la licenza di collezione per le .22 LR?

Perchè non dovrebbe essere possibile CACCIARE con un SVD, che RIENTRA ECCOME nella 157? Perchè a te non piace?

Ma per favore...
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MarcoVSK
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da MarcoVSK » 11/07/2012, 15:49

oldgunner ha scritto:Io sono iscritto FISAT e sono contento di come operano...in quanto alle armi che assomigliano ad armi d'assalto ecc.sono d'accordo che NON rientrino nelle armi da caccia, quando un appassionato di tali armi raggiunge i sei esemplari si fa la licenza di collezione, come ho fatto io, per poter detenere carabine cal 22,e di cui sono collezionista che, nonostante siano armi poco potenti non è possibile averne in numero illimitato perchè non ricomprese tra le armi consentite per uso venatorio dalla legge 157. :laurea:
:shoccato:

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da Rocchetta » 11/07/2012, 15:50

ORDNANCE ha scritto:Quindi, se io detengo 10 Ar 15, è giusto avere le misure di sicurezza date dalla licenza di collezione.
Se ho 10 Bar in 338 Winchester, non c'è alcun bisogno.
Bella lì!

E' un collezionista di .22 LR. mica per caso.

E non ha alcun senso, come hai ben evidenziato, quello che ha detto: per questo signore, una 308 sparata da un FAL fa più male di una sparata da un semiauto da caccia, che non lo sai Ordnance? Balistica creativa... :ocho:
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da clis » 11/07/2012, 16:34

Premetto che non sono un collezionista di lunghe, ma ho solo un AK, un Carl Gustafs ed una carabina flobert 9mm. a canna liscia. Faccio questa premessa perchè anche se dovesse essere approvato il decretino, personalmente non avrei soverchie conseguenze.
Detto questo, ritengo che la classificazione ad uso caccia delle ex ordinanza sia stata positiva per tutti, amici appassionati che hanno potuto comprare numerosi Enfield, Garand, AR 15, AK 47, Mosin, SVD ecc., per chi le vendeva e per l'indotto a livello munizioni, materiale da ricarica, accessori, buffetteria ecc.
Sotto il profilo della pericolosità legata a tale detenzione, non ricordo di nessun episodio legato alla criminalità con utilizzo per rapina di fucili Schmidt Rubin, Dragunov o AK demilitarizzati.
Le ragioni della introduzione di limitazioni nel settore evidentemente risiedono altrove.
:october:
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da oldgunner » 11/07/2012, 17:05

clis ha scritto:Premetto che non sono un collezionista di lunghe, ma ho solo un AK, un Carl Gustafs ed una carabina flobert 9mm. a canna liscia. Faccio questa premessa perchè anche se dovesse essere approvato il decretino, personalmente non avrei soverchie conseguenze.
Detto questo, ritengo che la classificazione ad uso caccia delle ex ordinanza sia stata positiva per tutti, amici appassionati che hanno potuto comprare numerosi Enfield, Garand, AR 15, AK 47, Mosin, SVD ecc., per chi le vendeva e per l'indotto a livello munizioni, materiale da ricarica, accessori, buffetteria ecc.
Sotto il profilo della pericolosità legata a tale detenzione, non ricordo di nessun episodio legato alla criminalità con utilizzo per rapina di fucili Schmidt Rubin, Dragunov o AK demilitarizzati.
Le ragioni della introduzione di limitazioni nel settore evidentemente risiedono altrove.
:october:
....non ho detto una castronata...credetemi....per un certo periodo ...tempo fa era adirittura tornata a girare per i.....una idea di reintrodurre il limite di detenzione alle armi da caccia....cosa che aveva provocato un terremoto.....dove sapete anche voi....allora fu ripiegato sullo sportivo.... e questo passerà......ve lo assicuro.

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da ninurta69 » 11/07/2012, 17:16

:cazz:

Il senatore Lucio Malan (nella foto, pdl) ha illustrato l'emendamento 1.6, diretto a sopprimere il criterio di "somiglianza" delle armi comuni con quelle automatiche in base al quale un'arma può essere definita sportiva. Ha ricordato che il catalogo delle armi è stato soppresso per ottemperare alle norme dell'Unione europea, ma il decreto-legge introduce una procedura che di fatto conferma quel catalogo. In particolare, si mantiene la commissione consultiva centrale per il controllo delle armi, di cui fanno parte persone in palese conflitto di interessi.

credo che qui si sia messo il dito sulla piaga

Intervista a Malan
- Il decreto legge reintroduce di fatto il catalogo armi?
Evidentemente a qualcuno non è piaciuta la soppressione del catalogo armi, che pure è una cosa che abbiamo solo in Italia. Nell'unione Europea non mi risulta che esista.
- Qualcuno chi?

Qualcuno in grado di ottenere di inserire un articolo in un decreto legge che tra l'altro parla di un altro argomento. Qualcuno di potente, evidentemente.

BOICOTTIAMO, qui e soprattutto all'estero, TUTTE LE ARMI FABBRICATE IN ITALIA! :cazz: :rabbia:

facciamogli abbassare la cresta a quasti ladri imbroglioni e traditori :gun1:
Nessuno resta indietro! Viene lasciato, abbandonato o dimenticato!

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da F.M.JACKET » 11/07/2012, 18:31

[/quote]....non ho detto una castronata...credetemi....per un certo periodo ...tempo fa era adirittura tornata a girare per i.....una idea di reintrodurre il limite di detenzione alle armi da caccia....cosa che aveva provocato un terremoto.....dove sapete anche voi....allora fu ripiegato sullo sportivo.... e questo passerà......ve lo assicuro.[/quote]

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Altro che se hai detto una castronata oldgunner , specialmente come l'hai impostata cn il paragone delle 22 lr hai detto una grande Stronzata che un appassionato non dovrebbe mai fare caro Amico..

F.M.J
Ultima modifica di F.M.JACKET il 11/07/2012, 18:36, modificato 2 volte in totale.
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da Rocchetta » 11/07/2012, 18:32

F.M.JACKET ha scritto:....non ho detto una castronata...credetemi....per un certo periodo ...tempo fa era adirittura tornata a girare per i.....una idea di reintrodurre il limite di detenzione alle armi da caccia....cosa che aveva provocato un terremoto.....dove sapete anche voi....allora fu ripiegato sullo sportivo.... e questo passerà......ve lo assicuro.

Altro che se hai detto una castronata , specialmente come l'hai impostata cn il paragone delle 22 lr hai detto una grande Stronzata che un appassionato non dovrebbe mai fare caro Amico..

F.M.J[/quote]

:october:
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da F.M.JACKET » 11/07/2012, 18:34

:october: :october: :october:


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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da MarcoVSK » 11/07/2012, 20:08

Da Fisat.it

IL MOMENTO DI CAMBIARE

Dando oggi un'occhiata di routine sui siti del settore e rimango raggelato vedendo quello di Armi e Tiro; secondo loro infatti con l'emendamento DIVINA/CALDEROLI (LNP) - che noi abbiamo fortemente sponsorizzato in cui si darebbe la facoltà al Banco di sindacare su tutte le armi anche quelle venatorie.
Guardo raggelato l'Avv. Gentile - che legge il testo sul suo computer - e per un attimo ma solo per un attimo ci chiediamo se non si sia preso un abbaglio, che pure di giustificazioni ne avremmo tante, prima di tutte il fatto che - a differenza di altri pagati per fare l'interesse dei loro mandanti - facciamo tutto in forma di volontariato e lo facciamo spesso a tarda notte.
L’enunciato é un complesso e un abbaglio da parte potrebbe anche starci.

SOLO CHE L’ABBAGLIO NON LO ABBIAMO PRESO e ultimamente - forse a causa del caldo o della pressione popolare - le associazioni tradizionalmente “consigliere” della stampa di settore sembrano sragionare, declamando davvero fischi per fiaschi (tipo il .22 LR legale a caccia).

Cominciamo a leggere insieme, oserei dire con dire con gli occhi nostri, il testo del decreto, tenendo presente una regola d'oro dei lavori parlamentari ossia che più un emendamento è grosso e più distacca dal senso originario e più è difficile farlo approvare; per cui un buon emendamento deve essere breve e incisivo se vuole avere una dico una possibilità (ed è chiaro che essere brevi ed incisivi è tutt'altro che facile)
Vediamo il testo del decreto con l'emendamento/Divina Calderoli in corsivo sottolineato in rosso

DECRETO-LEGGE RECANTE MISURE URGENTI PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CITTADINI, PER ASSICURARE LA FUNZIONALITÀ DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO  …………..
Parte di premessa, omessa perché non di interesse

CAPO I
Disposizioni in materia di sicurezza
Art. 1 (Disposizioni in materia di armi)

1. Al fine di potenziare l’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo e rafforzare l’attività di prevenzione delle condotte illecite connesse all’uso delle armi:
a) all’articolo 11, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, sono aggiunti i seguenti periodi: “Ai fini di quanto previsto dal primo periodo del presente comma, il Banco Nazionale di prova verifica, altresì, la qualità di arma comune da sparo, compresa quella destinata all’uso sportivo o venatorio, ai sensi della vigente normativa, anche in relazione alla dichiarazione del possesso di tale qualità resa dall’interessato, contenente anche la categoria di appartenenza dell’arma, di cui alla normativa comunitaria.
Quando sussistano dubbi sull'appartenenza delle armi presentate alla categoria delle armi comuni da sparo o sulla loro destinazione all’uso sportivo o venatorio, il medesimo Banco Nazionale può chiedere un parere non vincolante alla Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi, di cui all'articolo 6.
Il Banco Nazionale pubblica, in forma telematica, la scheda tecnica che contiene le caratteristiche dell’esemplare d’arma riconosciuto ed il relativo codice identificativo”.
b) l’articolo 2 della legge 25 marzo 1986, n. 85, è sostituito dal seguente:
“1. Ai sensi e per gli effetti della presente legge, possono essere armi sportive o per uso venatorio le armi comuni da sparo somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, ovvero le armi demilitarizzate.

Commento a questa parte in linguaggio comprensibile:

Quando si importa un'arma di nuovo modello (sconosciuto) il Banco di Prova verifica che essa possa corrispondere ai criteri di arma da fuoco comune,  per uso sportivo o venatorio e nei casi dubbi chiede il parere non vincolante alla Commissione (si consideri che se un'arma viene da un Paese non CIP tipo gli USA va comunque bancata al banco di Prova qualunque sia il tipo di arma).

Caso pratico (1) : importo un Ar15 HBAR5 (modello di fantasia, credo) che differisce dagli altri AR15HBAR 1-2-3-4 per due dettagli minimi (ad esempio tipo di mire e tipo di canna). Ci sono dubbi sulle caratteristiche di arma comune - venatoria - sportiva (se l'importatore ne fa richiesta) NO e quindi via bancato, scheda e via. Fine delle fregnacce che ci hanno piagato per 40 anni in Commissione (ad esempio modello di arma bocciato ad uno e passato sei mesi dopo ad un altro con il suo nome obbligatoriamente scritto sopra in modo che non possano importarlo altri).

Caso pratico nr. 2: Importo un AR15HBAR5 ma sotto c'e' appeso un lanciagranate M203 (vietatissimo in quanto materiale d'armamento) oppure che il pacchetto di scatto a raffica; il Banco dovrebbe chiamare la PS e sequestrare tutto ma nei casi in cui non è certo congela tutto e chiede il parere non vincolante alla Commissione (che diventa eccezionalmente organo consultivo del Banco e non più del Ministero) .

E se l'arma é regolare (cioè per uso civile) ed è già bancata al Banco Cip straniero cosa succede ?
Il Banco deve verificare che i marchi sul modello (e non su tutte) siano genuini e se lo sono - SICCOME I BANCHI EUROPEI APPLICANO LE DIRETTIVE EUROPEE non ci possono essere problemi di sorta e l'arma è comune senza bisogno della Commissione. Ciò che l'estensore dell'articolo sul sito Armi e Tiro sembra ignorare è che questo potere il Banco lo ha già e glielo dà l'art. 11 della L. 110/75 così come modificata dal DLGS 204/2010 che dice che quando vi siano dubbi sulla regolarità delle armi l'Autorità che rilascia la licenza può comunque rimandare al Banco le armi per la verifica, il Banco quindi verifica e se lo crede congela tutto (e per questo infatti il crimine organizzato e il terrorismo non passano né da Banco né da Questura).

Ma allora perché Armi e Tiro dice che la Lega Nord ha sbagliato ?

COMINCIA A VENIRCI QUALCHE DUBBIO, MA ANDIAMO AVANTI CON LA LETTURA DELLA PARTE NON MODIFICATA DEL DECRETO, PER COMPRENDERE COSA ACCADE :

2. Oltre a quanto previsto dal comma 1, può essere riconosciuta, a richiesta del fabbricante o dell’importatore, la qualifica di arma per uso sportivo dal Banco nazionale di prova, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 11, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, sentite le federazioni sportive interessate affiliate al CONI, alle armi sportive, sia lunghe che corte, che, per le loro caratteristiche strutturali e meccaniche, si prestano esclusivamente allo specifico impiego nelle attività sportive.”.

Le armi prodotte, assemblate o introdotte nello Stato ed autorizzate dalle competenti autorità di pubblica sicurezza ai sensi della vigente normativa nel periodo compreso dal 1° gennaio 2012 alla data di entrata in vigore del presente decreto sono riconosciute come armi comuni da sparo.
Conseguentemente, le medesime autorità trasmettono al Banco nazionale di prova i dati identificativi dell’arma ai fini dell’inserimento nel registro di cui all’articolo 11, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110.

.....fine del testo.

Commento:  tante parole per dire che la qualifica di arma sportiva la chiede l'importatore (e penso lo farà solo per le armi corte effettivamente sportive, altrimenti si darebbe la proverbiale zappa sui piedi). Il vero problema (LORO)  è che il decreto passasse con le modifiche DIVINA/CALDEROLI la tanto vantata Commissione “..che tutto il (terzo) mondo ci invidia..” legifererà si e no per un paio di .22 da tiro, qualche carabina depotenziata, al massimo qualche pistola da tiro dinamico della categoria “Open“ ma non avrà più il potere di decidere vita e morte delle (tantissime) aziende non rappresentate in Commissione e della libertà degli appassionati italiani con favoritismi travestiti da capricci a loro volta travestiti da misure di protezione dell’ordine pubblico. E questa perdita di potere a chi siede in Commissione (e ha fatto i salti mortali per andarci) gli fa rodere assai tanto che fa stampare queste sciocchezze confidando nel fatto che non andiate a verificarvele da soli.
E' importante far notare, inoltre, che Armi e Tiro glissa alla grande sul commento del Sen. Malan (PDL) che dice chiaro e tondo che in Commissione siedono persone in conflitto di interessi o al fatto che il suo emendamento guardacaso precisi espressamente che la schedatura non riguarda doppiette ed avancariche. Salvo poi pubblicare un'intervista "tempistica" in cui il Senatore fa discreta retromarcia e dice di non sapere chi sieda effettivamente in Commissione (secondo me ci stanno il gatto e la volpe, cioé i due che gli hanno suggerito l'emendamento).Non una parola sull’intervento sei Sen. Divina e Calderoli che lamentano il fatto che gli appassionati non possono normalmente detenere neanche le munizioni da pistola sufficienti per una sola gara (a meno che non abbiano licenza di deposito, ovvio).

Che in Commissione, poi,  ci sia gente in conflitto di interessi lo diciamo da anni e ahimé siamo praticamente gli unici a dirlo :

volete qualche esempio ? prendiamo l'UITS , di cui un rappresentante siede in Commissione.
E’ evidente che essa NON rappresenta la totalità dei poligoni italiani e dei tiratori, perché in Italia ci sono centinaia di poligoni privati (che non sono UITS) e moltissimi tiratori fanno discipline non UITS, da ciò derivando che UITS non può arrogarsi il diritto di rappresentarli.
Quando lo fa si verifica quello in gergo legale si chiama abuso di posizione dominante rispetto ai concorrenti, punita dalle normative europee in materia di libera concorrenza.

Volete una dimostrazione pratica ?

Quando ancora c'era il catalogo il rappresentante UITS fece mettere a verbale che non si doveva catalogare oltre il 308 perché il 308 era il calibro limite dei poligoni UITS. Altro esempio ?  l'intervista del segretario UITS diceva che nei poligoni privati si allenano i delinquenti perché "nessuno li controlla" (se la é poi rimangiata ma l'intervista la trovate ancora su Internet.).

Facciamo un altro esempio, questa volta per l'ANPAM (associazione produttori  armi e munizioni di Confindustria) e Consorzio Armieri "Nazionale".
Possiamo dire davvero che rappresentino la totalità degli operatori del settore ?
Assolutamente no perché nei loro ranghi ci sono praticamente solo costruttori (con maggioranza di armi da guerra, doppiette ed repliche di avancariche) ma nessun importatore (al massimo qualche armeria).
C'e' da capire il perché di queste disparità di composizione della Commissione, che oggi appaiono insopportabili; nel 1975 l'Unione Europea era poco più di un pezzo di carta e non aveva alcun potere pratico per cui certi principi fondamentali di oggi come le uguali possibilità di accesso ad un mercato competitivo e la conferenza dei servizi (cioè un'assemblea in cui TUTTI gli operatori del settore hanno il diritto a dire la loro quando si prendano decisioni che affliggano il mercato comune) erano concetti di fantascienza che solo da alcuni anni le Corti Europee difendono a spada tratta contro il protezionismo di chi sul mercato vuol starci, ma da solo, travestendo i propri interessi di fabbricante con la difesa dell'ordine pubblico.
Anzi, considerata nel contesto storico dell'epoca, la Legge 110/75 - promulgata in un momento d'emergenza anti terrorismo - era da considerarsi rivoluzionaria perché istituiva il diritto di parola al settore delle armi legali prima che si intraprendessero misure potenzialmente deleterie. Prima di allora il Ministero decideva lui, punto e chiuso.
Che poi non sia servita allo scopo (l'Italia è l'unico paese del mondo in cui un'avancarica antica è arma mentre una replica moderna non è praticamente arma) è un altro discorso ma non è detto che questa stortura epocale debba o possa continuare all'infinito.
Noi siamo qua e rimaniamo a disposizione di chi voglia provare a cambiare le cose ma saremo guardiani che lo si faccia davvero  nell'interesse di tutti e non solo di pochi.

D'altronde, sempre citando il pezzo di Armi e Tiro, con amici così chi, davvero, ha bisogno di nemici ?

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da MarcoVSK » 11/07/2012, 20:12

I contenuti della lettera secondo me sono condivisibili, io lo avevo detto questa mattina che l'emendamento di Calderoli andava bene.

Quello che non condivido è il tono, anche questa volta, lo devo dire, Fisat non ha resistito a dare addosso ad Armi e tiro. Si potevano dire le stesse cose senza essere così pungenti e saccenti.

L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è la contrapposizione tra la nostra Associazione più efficace e la nostra rivista più importante ed apprezzata.

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da Blackbullet » 11/07/2012, 20:23

EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE (AL TESTO DEL DECRETO-LEGGE)

N. 3365
Art. 1


1.6 (testo 2)

MALAN, SAIA

Apportare le seguenti modificzioni:

a) al comma 1, lettera a), sopprimere l'ultimo periodo;

b) al comma 1, lettera b), capoverso «Art. 2», comma 1, sopprimere le parole: «le armi comuni da sparo somiglianti ad un'arma da fuoco automatica».


http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/f ... &id=667347
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da malvaco » 11/07/2012, 20:42

MarcoVSK ha scritto:I contenuti della lettera secondo me sono condivisibili, io lo avevo detto questa mattina che l'emendamento di Calderoli andava bene.

Quello che non condivido è il tono, anche questa volta, lo devo dire, Fisat non ha resistito a dare addosso ad Armi e tiro. Si potevano dire le stesse cose senza essere così pungenti e saccenti.

L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è la contrapposizione tra la nostra Associazione più efficace e la nostra rivista più importante ed apprezzata.
se,come me,trovi condivisibili i contenuti del comunicato Fisat,come fai a non essere d'accordo sulla netta contrapposizione con l'altra realtà citata che dice cose a tratti contrarie?
Solo una delle due realtà serve al movimento e allo scopo,l'altra è lo sponsor dei signori in commissione...
Fisat mi sembra che ragioni con un inaspettato e deciso (per l'Italia) : "O con noi o contro".
Nella patria del cerchiobottismo e del "teniamo la testa bassa e prendiamo le briciole" è senz'altro un atteggiamento da sottolineare,ammirare e promuovere in molti più campi.In questo paese non si fa altro che chiacchierare e tirarla per le lunghe il più possibile,ben vengano l'interventismo e la determinazione.

p.s.le riviste appartengono alla storia,ora c'è internet e tutti hanno a disposizione un pulpito prima riservato a pochi e alcuni non se ne sono accorti...
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da MarcoVSK » 11/07/2012, 21:28

Malvaco come contenuti intendevo l'interpretazione degli emendamenti, almeno quello di Calderoli.
Per il resto basta davvero con la contrapposizione intestina al nostro mondo, non ne posso più !

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da MarcoVSK » 11/07/2012, 23:22

Mi piacerebbe sapere che ne pensate dell'ultima parte della lettera, da "Che in Commissione, poi, ci sia gente in conflitto di interessi lo diciamo da anni e ahimé siamo praticamente gli unici a dirlo : volete qualche esempio ? prendiamo l'UITS....." fino alla fine .

Ripeto che non mi piace affatto l'aggressione ad Armi e tiro, che ricordo fu la prima a pubblicare e criticare il Decreto.
Ma togliete per un attimo quella parte e analizzate l'ultima dove parla del conflitto d'interesse e del palese uso ad personam (anzi Pedersonam) di leggi, Commissione, Banco etc... da parte di UITS e grandi costruttori.
Mi dispiace ma se negate anche quello o siete masochisti oppure siete a libro paga di qualcuno.

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da ORDNANCE » 12/07/2012, 6:55

Secondo me, per come era in origine strutturata, la norma che comprendeva in seno alla commissione i rappresentanti delle categorie produttive armiere aveva senso, perché i rappresentanti delle categorie avrebbero potuto e dovuto rappresentare la voce del nostro mondo. Invece è accaduto che i rappresentanti si siano fatti badilate di cazzi loro, in questi anni. Questo è indubbio.
Per quanto riguarda l'interpretazione Fisat sulla questione "e venatorie", a parte i toni, che continuo a non condividere (o sei d'accordo al 100 per cento con me o sei un coglione...) c'è anche una evidente contraddizione con il passato di Fisat. Quando il ministero rompeva i coglioni sulle carabine camerate in calibri per pistola, la Fisat (giustamente) diceva "non compete al ministero stabilire la natura di arma da caccia, perché c'è una legge che lo fa". Poi ieri invece consideravano un successo che fosse assegnato al banco una possibilità di sindacare sulle armi da caccia. Secondo me, è una contraddizione. Vabbé, mi pare comunque che la cosa sia stata superata dagli eventi, no?

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da ORDNANCE » 12/07/2012, 6:59

le riviste appartengono alla storia,ora c'è internet e tutti hanno a disposizione un pulpito prima riservato a pochi e alcuni non se ne sono accorti...
Mi pare che Armi e Tiro se ne sia accorto, visto che utilizzi il SUO pulpito per lanciare i tuoi strali. Sul fatto poi che Internet sia uguale o meglio delle riviste, ho molto da dissentire. Armi e Tiro è fatta di professionisti con precise regole deontologiche ed esperienze professionali precise, su Internet trovi letteralmente di tutto ed è impossibile selezionare il grano dalla pula. Wikipedia in questo è l'esempio emblematico. Credo che quanto da te detto abbia veramente poco senso.

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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da corsica1 » 12/07/2012, 7:38

MarcoVSK ha scritto:Ma togliete per un attimo quella parte e analizzate l'ultima dove parla del conflitto d'interesse e del palese uso ad personam (anzi Pedersonam) di leggi, Commissione, Banco etc... da parte di UITS e grandi costruttori.
Mi dispiace ma se negate anche quello o siete masochisti oppure siete a libro paga di qualcuno.
Tu sei vicino quanto basta agli industriali senza che io debba per forza fargli una mail, inoltre ho saputo di cose sporche di fisat, e come ti avevo detto, mi sembrava strano che fosse Pedersoli la pietra dello scandalo.

Non occorre essere a libro paga di nessuno per scrivere quanto mi è stato scritto qui sopra. Basta rimanere delusi da delle azioni o degli atteggiamenti non consoni a chi dovrebbe difendere il nostro settore.
Saluti
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massimo_vallini
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da massimo_vallini » 12/07/2012, 7:59

Ringrazio i "tifosi" di tutte le curve. Continuo a non capire le critiche ad Armi e Tiro della Fisat e anche le interpretazioni dei suoi eminenti giuristi. Tra l'altro quanto ci contesta non è proprio vero, basta leggere le varie notizie sull'argomento e non limitarsi a una sola per capire che abbiamo fornito la panoramica più ampia possibile delle posizioni (compreso il risalto a quanto detto da Malan e dalla lega). Certo, noi facciamo il nostro mestiere da professionisti e aggiorniamo i siti ripetutamente, non soltanto di notte.
Comunque se si lavorasse tutti di più per gli appassionati e il settore e si fosse convinti delle proprie azioni, senza andare sempre a cercare colpe (che eventualmente vanno messe in conto), forse saremmo qualche passo più avanti.
Saluti, MV
Ultima modifica di massimo_vallini il 12/07/2012, 9:20, modificato 2 volte in totale.

Francesco1272
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Re: Ma per la Fisat è tutto "ottimo"...

Messaggio da Francesco1272 » 12/07/2012, 9:15

corsica1 ha scritto:
MarcoVSK ha scritto:Ma togliete per un attimo quella parte e analizzate l'ultima dove parla del conflitto d'interesse e del palese uso ad personam (anzi Pedersonam) di leggi, Commissione, Banco etc... da parte di UITS e grandi costruttori.
Mi dispiace ma se negate anche quello o siete masochisti oppure siete a libro paga di qualcuno.
Tu sei vicino quanto basta agli industriali senza che io debba per forza fargli una mail, inoltre ho saputo di cose sporche di fisat, e come ti avevo detto, mi sembrava strano che fosse Pedersoli la pietra dello scandalo.

Non occorre essere a libro paga di nessuno per scrivere quanto mi è stato scritto qui sopra. Basta rimanere delusi da delle azioni o degli atteggiamenti non consoni a chi dovrebbe difendere il nostro settore.
Saluti
Corsica
Cose sporche, che sarebbero? O si citano fatti concreti e documentabili oppure certe illazioni hanno lo stesso valore di "mi ha detto mio cuggino"....

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