Riflessioni sugli "Akkappi"

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massimoarmeria
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Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da massimoarmeria » 12/05/2012, 9:32

Periziando i nuovi Ak Polaccchi (fresati) importati da una nota ditta, di cui non posso fare il nome (semmai il cognome) ho riscontrato degli anni di produzione veramente "early". 1958/1959/1961.

Mi sono saltati gli occhiali.

In quegli anni L'Esercito Italiano schierava in prima linea Garand, 91', e Lee Enfield... Gli americani non avevano ancora prodotto il sostituto del Garand, ma La Polonia, per giunta stato satellite, già produceva l'AK 47 (fresato).

Ho fatto semplicemente una riflessione: Lorsignori erano avanti anni luci rispetto alla NATO, soprattutto per le armi leggere. "Meno male che non ci hanno attaccato"...

Un max un pò misantropo.

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da badboys0404 » 12/05/2012, 10:10

A vole popoli che neanche ci sognamo sono piu avanti di quanto sembri...............ma non lo dimastrano! :october:
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oizirbaf
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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da oizirbaf » 12/05/2012, 14:15

In compenso non avevano da mangiare!
Oizirbaf :stra:
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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da carlixeddu » 12/05/2012, 17:01

badboys0404 ha scritto:A vole popoli che neanche ci sognamo sono piu avanti di quanto sembri...............ma non lo dimastrano! :october:

in argentina la carne è tutta cosi..?? :haha: :sigaro:
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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da giovannimerecano » 12/05/2012, 17:36

massimoarmeria ha scritto:Periziando i nuovi Ak Polaccchi (fresati) importati da una nota ditta, di cui non posso fare il nome (semmai il cognome) ho riscontrato degli anni di produzione veramente "early". 1958/1959/1961.

Mi sono saltati gli occhiali.

In quegli anni L'Esercito Italiano schierava in prima linea Garand, 91', e Lee Enfield... Gli americani non avevano ancora prodotto il sostituto del Garand, ma La Polonia, per giunta stato satellite, già produceva l'AK 47 (fresato).

Ho fatto semplicemente una riflessione: Lorsignori erano avanti anni luci rispetto alla NATO, soprattutto per le armi leggere. "Meno male che non ci hanno attaccato"...

Un max un pò misantropo.
Guarda che il sostituto del Garand, l'M-14 era "standard issue" (arma in dotazione) gia' nel 1959.
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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da dangeroso » 13/05/2012, 17:58

Ciao Max, permettimi un ot un po di tempo fa' cercavi l'ottica zf 95 6x42 ,ti vorrei chiedere cortesemente il valore di un usato in buono stato con scatola e accessori della stessa ottica se e' possibile naturalmente .Grazie
V.D'A :october:

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da Francesco1272 » 14/05/2012, 11:44

Beh, forse le guerre non si vincono solo con le armi leggere, però i Sovietici avevano già intuito la validità del concetto di munizione intermedia ideato dai Tedeschi. Anche in Occidente furono proposte munizioni intermedie come la .280 del EM2. Però i generaloni e gli stati maggiori non vollero saperne.

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da massimoarmeria » 14/05/2012, 18:26

Caro Giovanni,

La notizia che dai è molto interessante. (relativa all'anno d'adozione)

Hai, per caso, qualche riscontro storiografico?

Ti sarei grato se mi mandi il Link

saluti

Max.

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da massimoarmeria » 14/05/2012, 18:27

dangeroso ha scritto:Ciao Max, permettimi un ot un po di tempo fa' cercavi l'ottica zf 95 6x42 ,ti vorrei chiedere cortesemente il valore di un usato in buono stato con scatola e accessori della stessa ottica se e' possibile naturalmente .Grazie
V.D'A :october:
In ottime condizioni 800/100 eurini (parere personale)

salut.

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da aim » 14/05/2012, 23:47

Ciao Max,

credo che la fonte di GM sia semplicemente WPedia, quanto detto da GM non e' formalmente inesatto ma nella sostanza credo la stessa WP spieghi meglio le cose "After the M14's adoption, Springfield Armory began tooling a new production line in 1958, delivering the first service rifles to the U.S. Army in July 1959. However, long production delays resulted in the 101st Airborne Division being the only unit in the Army fully equipped with the M14 by the end of 1961. The Fleet Marine Force finally completed the change from M1 to M14 in late 1962. Springfield Armory records reflect that M14 manufacture ended as TRW, fulfilling its second contract, delivered its final production increment in Fiscal Year 1965 (1 July '64 – 30 June '65). The Springfield archive also indicates the 1.38 million rifles were acquired for just over $143 million, for a unit cost of about $104."

Mi pare che la media di morti in guerra per fuoco di armi leggere non superi l'8% del totale, cio' non vuol dire che delle buone armi leggere non siano importanti sia come sintomo di attenzione alle dotazioni militari sia come specifica importanza del sistema d'arma.

Gli AK fresati erano, in fondo, dei tentativi abortiti di copiare gli STG tedeschi che invece erano veramente una rivoluzione (stampati, saldati e rivettati come solo anni dopo sarebbero stati gli AKM).

Personalmente credo che la 7,62x39 sia nell'olimpo delle migliori cartucce militari di sempre, il fatto che le cartucce militari Russe siano le piu' longeve sara' certamente visto dai critici come sintomo di immobilismo, personalmente credo stia invece a dimostrare anche quanto equilibrio e lungimiranza abbiano avuto i Russi nel compiere alcune scelte di fondo in materia.

Cordialmente
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P.S. probabilmente la paga media di un'operaio specializzato nel 1960 era di circa $ 500 al mese, nonostante questo si riusciva a produrre un fucile come l'M14, fresato e tutto in legno e acciaio, ad un prezzo medio per il contribuente USA di $ 104 credo ci sia parecchio da riflettere sugli attuali costi che sia gli eserciti che i privati pagano per molte armi che sono poco piu' che dei pezzi di plastica.

Cordialmente
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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da dangeroso » 15/05/2012, 19:39

Grazie per la cortesia Max. :october:Di questi tempi sara' un po' difficile venderla se vale ancora quei soldi.
Saluti V.D'A.

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da 58-KURTZ » 15/05/2012, 23:31

giovannimerecano ha scritto: Guarda che il sostituto del Garand, l'M-14 era "standard issue" (arma in dotazione) gia' nel 1959.
Veramente è un Battle Rifle.

Differente da un Assault Rifle a cui l'AK appartiene e munizione intermedia.
Nei tempi dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario !

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Re: Riflessioni sugli "Akkappi"

Messaggio da 58-KURTZ » 15/05/2012, 23:40

aim ha scritto: Gli AK fresati erano, in fondo, dei tentativi abortiti di copiare gli STG tedeschi che invece erano veramente una rivoluzione (stampati, saldati e rivettati come solo anni dopo sarebbero stati gli AKM).
Cordialmente
aim
La scelta di effettuare la lavorazione per fresatura era dato dal fatto che non avendo il know-how industriale adatto,non seppero replicare le varie fasi di lavorazione per stanpaggio adottate dai Tedeschi e ripiegarono sul sistema tradizionale.
Nei tempi dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario !

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