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Primo Revolver

Inviato: 03/11/2020, 16:57
da Maurizio80
Mi avvicino all'acquisto del primo revolver e chiederei qualche consiglio pur avendo già stabilito dei parametri:

calibro 38/357 o solo 38, canna 4", budget non superiore ai 600 euro.

Ho selezionato alcuni modelli, fra i quali weihrauch HW357, Ruger 1702, Taurus 65,66,608, S&W 66,19,27,586,686

con caratteristiche e budget molto diversi...l'utilizzo è occasionale al poligono senza alcuna velleità sportiva specifica, tiro indoor con munizioni ridotte, difesa abitativa, sperimentazione ricarica fatta in casa.

L'HW357 ha pareri discordanti circa l'affidabilità e la qualità delle finiture ma sarebbe buona scelta sul nuovo rientrando nel budget, diversamente andrei sull'usato di uno dei modelli di marche più quotate...

Domande:

1) consigli su modello ed in particolare esperienze sul HW357

2) cosa va controllato principalmente in un revolver usato ?

3) alla fine ha un senso davvero acquistare un 357 quando poi si sparerà al 99% in 38 SP ? (robustezza ?)

Re: Primo Revolver

Inviato: 03/11/2020, 19:33
da Giugi67
Ciao Maurizio80.

Recentemente mi sono avvicinato anch’io al mondo dei revolver dopo aver ereditato una s.w. da mio padre. Ho poi acquistato una s.w. 686 usata con canna da 6”, di cui sono molto contento.
Lascio agli amici esperti i consigli per fare un buon acquisto, anche se internet è pieno di buoni consigli.
Non posso aiutarti sulla HW357 perché non la conosco. So che se vai su Ruger o Smith Wesson non sbagli, anche se qui, ad esempio, molti sono critici sulle ultime produzioni S.W..
Io con la mia mi diverto tantissimo. È un’arma estremamente precisa.
Quello che invece vorrei dirti è questo: non precluderti la possibilità di sparare in futuro in 357M, quindi acquista un revolver in questo calibro.
Io ricarico i bossoli da 357 con cariche da 38 Sp (come potrei sparare munizioni in 38), ma se ho voglia di tirare qualche cannonata...
Questa la mia personale opinione.
Ciao
Giorgio

Re: Primo Revolver

Inviato: 03/11/2020, 20:22
da AIMII
Io ho due 357 ma se fossero due 38+P non mi cambierebbe nulla, discorso diverso per che vive negli USA dove magari c'e' un discorso di difesa da animali aggressivi che puo' avere un senso.

Mi pare che sul mercato dell'usato si trovino ottime occasioni a prezzi ragionevoli (350 Euro), ovviamente devi cercare e saper selezionare un minimo, in alternativa, se hai un'amico, prova una Taurus, non le ho mai provate ma vedo Taurus 82 nuove 4" a 360 Euro.

Cordialmente
aim

Re: Primo Revolver

Inviato: 03/11/2020, 23:05
da ilLonfo
Ciao, io sono un appassionato di revolver , e sulla qualità non ammetto la minima deroga-
Se su una semiautomatica si possono accettare "scempiaggini" , in un revolver no. Il funzionamento è meccanica pura, e deve, ripeto deve, essere di prima qualità.
La qualità si paga, la regola non perdona..... Personalmente, trattandosi di oggetti di "culto", bado tantissimo anche alla finitura, che poi è quella che incide di più sul costo, perché comporta un dispendio di ore di manodopera specializzata ingente.
Mi rendo conto che non influisce sulla resa balistica, perciò per un revolver che deve sparare tanto è addirittura controproducente. Idem per un neofita o una persona che cerca nell'arma un semplice attrezzo.
Quindi, riassumendo, occorre cercare il compromesso tra arma bella ed arma "bella dentro".
Scartiamo chicche per maniaci come me , quindi i Janz, Korth, Manurhin.
Scartiamo i revolver troppo grezzi perché difficilmente rivendibili, come i cloni Salsirmaz, gli alpha Pro, i Charter Arms e i Weirauch .
Se stai sul nuovo, io direi Ruger e basta, come un bel GP100. Ottimo compromesso qualità prezzo, anche se lo scatto non è raffinatissimo (ma nemmeno male, sia chiaro).
Gli Smith e Wesson moderni mi irritano per il costo non proporzionato alla qualità, che è scesa. Invece sono un fanatico di quelli degli anni d'oro, e se sei nel budget mi butterei su un telaio L, tuttofare, come il 586 / 686, purché di un serie non troppo recente (diciamo fino al -6). Stai sui 600 € o poco più.Certamente ci sono molti altri Smith & Wesson fantastici, il numero di modelli è infinito. Non sarebbe male affatto un 19 o 66 .
Colt: a me garba assai, e se prendi un Trooper non sbagli di certo. Ti evito di parlare del python ovviamente.

Cosa da guardare in un usato: tutto, ovviamente. Solo che non ci capirai un tubazzo se non sei già esperto di revolver: come puoi giudicare l'entità dell'endshake, del gap, del timing e del gioco del tamburo se non ne conosci lo standard?
il grosso delle magagne salta fuori solo sparando, e quando prendi un'arma ben difficilmente puoi provarla a fuoco.
Io ho sempree preso usato, e solo una volta ho avuto problemi.

Re: Primo Revolver

Inviato: 04/11/2020, 0:19
da Maurizio80
Grazie per le prime risposte approfondite, in realtà per me non sarà un oggetto di culto ma appunto un semplice attrezzo che deve funzionare, appunto non avendo esperienza propendo più per un oggetto nuovo sul quale non dover controllare nulla.

Il dilemma 357 si o no è chiaro, chi dice non ti precludere qualche cannonata, chi "serve a poco"...giusto ma vero è anche che i pesi ed i costi salgono o scendono.

Ho visto ora il taurus 82, non mi sembra niente male sulla carta.

Re: Primo Revolver

Inviato: 04/11/2020, 2:50
da AIMII
Approfitto per rispondere anche a il lonfo,

personalmente ho tutti smith tranne un Python, bellissimo ma anche quello la cui meccanica per certi aspetti mi convince un pochino meno, i Taurus non li ho provati ma mi sembrano progettati da gente "che le usa veramente" (purtroppo), non a caso uno dei punti meccanicamente deboli degli S&W (tranne i J frame), sui Taurus non esiste, infatti tutti i Taurus hanno la molla del cane a spirale, quanti di noi hanno preso uno Smith usato per scoprire che la percussione era andata e la molla a lamina da cambiare?

Debbo ammettere che un MR73 da 5" in passato lo avevo cercato, volendo spendere un botto e' probabilmente il punto d'incontro migliore e di vertice tra qualita', finiture, ergonomia etc., ovviamente con il costo di un MR 73 ti comperi parecchi revolver normali e alla fine ho percorso questa strada.

Cordialmente
aim

Re: Primo Revolver

Inviato: 04/11/2020, 17:10
da DELTAOMEGA
Io sceglierei semplicemente il revolver che mi piace di più con un prezzo massimo di 800€, dal momento che purtroppo il budget è quello ... in ogni caso è sufficiente per prendere un bellissimo revolver.

Io per 800€ prenderei uno di questi, nuovo ovviamente :
1) https://www.taurususa.com/firearms/revo ... ainless-2/
2) http://www.bignami.it/it/sportivo-ricre ... tto=360671
3) http://www.bignami.it/it/sportivo-ricre ... tto=360691

Con netta preferenza per il 1°, il Traker 627.
Mi piace anche il 3° ma le impugnature in legno le odio, sia esteticamente, sia da un punto di vista funzionale, dal momento che scivolano dalla mano che è una bellezza.

Ovviamente la canna da 6'' è nettamente meglio di quella da 4'', sia esteticamente, sia per la precisione, sia per l'energia cinetica sul bersaglio. Una canna corta ha senso solo se si deve indossare.

Con un budget superiore io mi orienterei sul Python o sul S&W 686 Performance Center, ma siamo attorno ai 2300 €, e esteticamente il Traker non ha nulla da invidiare.

L'importatore per Taurus è Bignami e i prezzi sono sotto 800€. Che senso ha prenderlo di 2° mano ?

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 0:01
da Maurizio80
Mi pare di capire che Taurus sia considerato forse il miglior compromesso e rapporto qualità/prezzo...penso che considererò questo marchio, oltretutto è regolarmente importato in Italia e si dovrebbero trovare tutti i modelli pubblicati sul sito bignami.

Per quanto riguarda la canna, essendo arma da usare anche a scopo difesa abitativa, la 6" la considero eccessiva pur avendo migliori prestazioni al poligono la 4" dovrebbe difendersi bene per tirare per divertimento e nello stesso tempo è più maneggevole in ambienti stretti, oltre che essere sin eccessiva per sparare a breve distanza a 3-6 metri, condizione tipica della difesa abitativa.

Facendo un po di confronti dei vari modelli mi sono soffermato sulla 627 tracker, leggera, inox, classificata sportiva, prezzo sui 650 euro nuova, che ne pensate ?

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 10:47
da lepanto357
Mi permetto, a proposito della difesa abitativa, di far notare due punti: l'arma deve servire da deterrente e un' arma con canna da 6inc. crea notevole impressione emotiva e, più importante, fa meno tumore di una da 4inc.. In ambiente chiuso sono consigliti i proiettili WC. In casa peso e lunghezza sono ininfluenti, sempre sperando che non deva mai servire. L'arma "lunga" inoltre è molto più efficace al tiro a segno (come è stato già detto). E' chiaro che se uno vuol portarla in un eventuale area di pertinenza il discorso cambia perchè entra in ballo il fattore dell' occultabilità.

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 12:57
da AIMII
per riassumere, non comperare mai solo "sulla carta" cerca almeno di poter maneggiare qualsiasi arma comperi, anche perche' due esemplari di uno stesso modello possono avere uno scatto significativamente diverso.

Personalmente, volendo del nuovo, mi andrei a vedere un Taurus mod 82 da 4", a Roma li trovi al pubblico a 350 Euro, non so' come siano ma se non altro per il prezzo andrei a vedermene uno, aggiungici pure che meccanicamente sono concepiti migliorando gli S&W.

Rivolgendomi invece all'usato, la prima regola e' saper aspettare, le occasioni arrivano, personalmente preferisco i telaio K e poi ovviamente trovi gente che spara qualsiasi cifra, personalmente aspettando penso che con 300-350 Euro prendi un'ottimo 4" Smith & Wesson usato, magari in 38 special, cosa che personalmente non mi cambia nulla anche perche' la velocita' di una 357 (con corrispondente botto e rinculo ben maggiore di un 38+P) avrebbe eventualmente senso con delle HP che pero' da noi sono vietate.

Riguardo al tiro, personalmente i 4" li trovo i piu' equilibrati, poi ovviamente tipo di canna e "sottocanna" fanno la differenza nel peso e nel bilanciamento quindi una 19 6" ha un bilanciamento meno "appruato" di una 686 da 6".
Buon divertimento
Cordialmente
aim

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 13:43
da Customs
Per il tiro assolutamente canna da 6" se vuoi divertirti.
Assolutamente 357magnum, più divertente e preciso del 38special e
controllabilissimo su revolver di un certo "peso; se poi vorrai spararci
le anemiche 38 potrai comunque farlo.
Non farti seghe mentali per la cd. "difesa abitativa" che intanto è un'eventualità
con cui, per fortuna, quasi certamente non dovrai mai confrontarti.
Le S&W di recente produzione non sono più all'altezza; le Taurus costano poco
e, ovviamente, poco valgono, soprattutto se pensi di spararci molto.
Il miglior rapporto qualità/prezzo oggi è dato dal GP100 Ruger, preciso e indistruttibile.

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 13:50
da Giugi67
Customs ha scritto:
05/11/2020, 13:43
Per il tiro assolutamente canna da 6" se vuoi divertirti.
Assolutamente 357magnum, più divertente e preciso del 38special e
controllabilissimo su revolver di un certo "peso; se poi vorrai spararci
le anemiche 38 potrai comunque farlo.
Non farti seghe mentali per la cd. "difesa abitativa" che intanto è un'eventualità
con cui, per fortuna, quasi certamente non dovrai mai confrontarti.
Le S&W di recente produzione non sono più all'altezza; le Taurus costano poco
e, ovviamente, poco valgono, soprattutto se pensi di spararci molto.
Il miglior rapporto qualità/prezzo oggi è dato dal GP100 Ruger, preciso e indistruttibile.
Perfettamente d'accordo!

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 14:51
da AIMII
Concordo sulla difesa abitativa, riguardo alle lunghezze di canna mi permetto di ribadire che tra una 19 6" ed una 686 6" il bilanciamento non e' lo stesso, aggiungo che personalmente mi piace tirare in doppia azione e con le 4" mi trovo decisamente meglio, aggiungo poi che volendosi dedicare a qualche garetta di tiro non meditato il 6" diventa IMHO scomodo quando non fuori regolamento (Es. IDPA per quanto possa ricordare).
Il 38 ed il 38+P non sono per niente anemici, fanno quello per cui sono stati inventati e per cui generazioni di poliziotti USA li hanno usati riportando la ghirba a casa, poi se uno gradisce colpi piu' vigorosi va' benissimo, ovviamente un 357 ti fa divertire di piu' in caso tu possa sparare a lunghe distanze (anche se le mie 357 ricaricate blande non mi danno problemi ben oltre i 25 metri).
Cordialmente
aim

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 17:28
da Marino.visconti
Customs ha scritto:
05/11/2020, 13:43
Per il tiro assolutamente canna da 6" se vuoi divertirti.
Assolutamente 357magnum, più divertente e preciso del 38special e
controllabilissimo su revolver di un certo "peso; se poi vorrai spararci
le anemiche 38 potrai comunque farlo.
Non farti seghe mentali per la cd. "difesa abitativa" che intanto è un'eventualità
con cui, per fortuna, quasi certamente non dovrai mai confrontarti.
Le S&W di recente produzione non sono più all'altezza; le Taurus costano poco
e, ovviamente, poco valgono, soprattutto se pensi di spararci molto.
Il miglior rapporto qualità/prezzo oggi è dato dal GP100 Ruger, preciso e indistruttibile.
Quoto :october:

Re: Primo Revolver

Inviato: 05/11/2020, 23:31
da Maurizio80
Ho letto con interesse le vostre osservazioni anche se contrastanti, come è giusto che sia ognuno ha la propria visione e ci si fa un'idea leggendo opinioni anche divergenti....

Per quanto riguarda prezzi e qualità non nascondo che mi gira da tempo in testa questo concetto, anche confrontando altri oggetti tecnologici in ambiti differenti: è possibile che un oggetto fatto esclusivamente di metallo, acciaio al carbonio od inox, realizzato con materiale che come materia prima grezza costa veramente vicino a zero, diciamo pochi euro...le lavorazioni sono svolte con macchine a controllo numerico ormai diffuse in molteplici ambiti industriali, tecnologicamente parliamo di leve e qualche molla, arrivi a costare la bellezza di mille euro ed oltre, anche 2000 in certi casi .. :shock: ricerca e sviluppo ? non mi pare vi siano grandi innovazioni da 100 anni...

Io credo che ci siano veramente dei margini pazzeschi in certi tipi di armi...sopratutto se meno vendute e meno comuni.

Come è possibile che un fucile a pompa winchester entry level costa 400 euro ed è ritenuto un buon prodotto, seppur base...e per un revolver se non spendi almeno 1000 euro prendi un giocattolo ? questione di numeri...e di margini in una nicchia di appassionati ? penso di si.

Re: Primo Revolver

Inviato: 06/11/2020, 1:42
da ilLonfo
Scusate, a parte che è vero che le opinioni sono come il buco del c... : ognuno ha il suo; però leggo diverse inesattezze.
es: Che il .357 sia più preciso del .38 non sta né in cielo né in terra.
Che la meccanica Taurus sia una miglioria dello Smith & Wesson è una bestemmia.
Che un'arma più lunga debba servire da deterrente è un'illusione , e pure pericolosa.
Poi per carità, siamo liberi di pensarle queste cose.

Vado a risponderti invece per quanto riguarda l'ultima domanda, sui prezzi.
Le differenze sono giustificatissime , spesso. Ti elenco solo quello che mi viene in mente di getto: i materiali, nonché la loro provenienza. Acciai con specifiche e con trattamenti termici accuratamente selezionati costano di più dei forgiati grezzi turchi o cinesi.
Gli utensili costano, e se precisi, non poco. Se un fresa , per esempio quella per alesare le camere, non viene sostituita spesso, avrai tolleranze elevate e deviazioni standard notevoli. Se invece usi sempre frese " fresche", le paghi.
I trattamenti termici e le rifiniture delle parti meccaniche richiedono tempo, mezzi e mano d'opera. Non parliamo poi delle finiture estetiche delle parti a vista: una brunitura come il Royal blu o la superficie a specchio di un Manurhin o di un Korth costano una valanga di mano d'opera, nonché ore e ore (anni direi) di formazione del personale. Ti basti andare a leggere come veniva effettuata nel reparto apposito della Colt da parte esclusivamente degli operai anziani specializzati: i più giovani non venivano nemmeno ammessi. Per non parlare degli enormi dischi in pelle "a perdere" con cui lucidare il metallo prima della brunitura....
Gli accoppiamenti delle parti, dei gioghi, delle cartelle laterali, la tartarugatura di cane e grilletto, o addirittura il checkering del top strap di una model 27.... altro che giustificare i costi!
Infine il controllo qualità, che è fondamentale: se non hai un controllo qualità decente, farai uscire dalla fabbrica una percentuale elevata di pezzi difettosi. Se vuoi mantenere alta la qualità e non avere i cosiddetti lemons (unità difettate) devi pagare delle persone qualificate per controllare il prodotto prima di immetterlo sul mercato. Gratis, non è.
E le guancette, vogliamo parlarne...? un paio degno del loro nome non sta sotto i 100 euro, ma spesso anche il doppio.
Prendi in mano questo Manurhin MR73, questo 27 o questo Python , accanto a un Taurus: non dovrai leggere nemmeno una riga di ciò che ho scritto, ti basteranno mani e occhi. (mode sborone ON) ...

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Re: Primo Revolver

Inviato: 06/11/2020, 3:59
da AIMII
La Taurus ha semplicemente eliminato un punto debole degli S&W ossia la molla a lamina del cane, e' semplicemente quello che si vede. Non ho mai detto che sia migliore ho semplicemente detto che con un budget limitato ed il preferire il nuovo io lo andrei a vedere, qui dobbiamo vedere cosa interessa al nostro amico non cosa piace a noi.

Non credo che nessuno regali nulla, credo anche che affidarsi solo al prezzo sia pero' infondato, basti pensare al prezzo dei Python, sempre stato elevato, potremmo dire altrettanto della loro qualita' ? Aggiungo che poi e' assurdo pagare per caratteristiche che magari non interessano.

Cordialmente
aim

Re: Primo Revolver

Inviato: 06/11/2020, 9:11
da Customs
@ilLonfo A parte la metafora veramente brutta che hai fatto, chettedevodì
nella mia arma, e in quelle di amici, ho sempre trovato più precise le 357M
rispetto alle 38 (Special, non WC), non è affatto un'imprecisione.
Pienamente d'accordo invece sulla veloce disamina che hai fatto
relativamente ad alcune delle motivazioni per cui certe armi, apparentemente
simili, costano/costavano più di altre.
Aggiungerei pure che spesso è il mercato a decretare il prezzo.

Re: Primo Revolver

Inviato: 06/11/2020, 10:06
da dottfsantonastaso@gmail.com
Il revolver non ammette mediocrità:o è un capolavoro artigianale o sempre meglio una modesta semiauto rispetto a un mediocre revolver.La attuale produzione non permette,a causa dei costi della manodopera in genere,di sfornare prodotti paragonabili per qualità a quelli degli anni d'oro delle storiche marche.Io credo che,per chi non possa o non voglia concedersi un Korth ,la migliore scelta per chi voglia un solido revolver da difesa e tiro,ancoché dal porto impegnativo,è uno Smith usato, prodotto non oltre il 1975.Personalmente un 28,meglio 27,in canna da 4".

Re: Primo Revolver

Inviato: 06/11/2020, 12:39
da lepanto357
Con il mio 686 in sedici anni ho sparato vagonate di proiettili e pur essendo un prodotto industriale non ha mai avuto un malfunzionamento ed è molto preciso. Certo non vincerà un concorso di bellezza ma funziona benissimo come funzionano bene anche i Taurus di molti amici. Ovvio che pagando c'è molto di meglio ma non conosco nessuno che con un Korth spari 400/600 colpi al mese come è mia abitudine.