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il ritorno del pitone!

Inviato: 02/01/2020, 0:32
da ilLonfo
Oggi ho bombardato Facebook nei vari gruppi, per linkare la bomba sganciata da Colt
Sono riusciti a tenere segreto (c'erano rumors, ma tutti sostenevano che fossero bufale) il lancio sul mercato del Python nella versione ammodernata e perfezionata.
Con il 1 gennaio 2020 hanno tolto il velo. Per ora entusiasmo alle stelle, sebbene sia chiaro che si tratti di informazioni dettate dal loro marketing. Tuttavia, anche se di questo si tratta, bisogna dire che hanno fato bingo, l'operazione è riuscitissima. Le attese sono trepidanti. Già migliaia di pezzi consegnati in segreto, ma già SOLD OUT!
Se masticate un po' di inglese, sentirete dai video che si tratta di macina-munizioni senza problemi e con scatti e finiture degne della regina dei revolvers.

Vado coi links:
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo

https://www.youtube.com/watch?v=-jsIA4x ... YxB0c0WCEA

https://www.youtube.com/watch?v=HrLYZru ... CDA7m53R_k

https://www.youtube.com/watch?time_cont ... e=emb_logo

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 02/01/2020, 0:39
da ilLonfo
Prezzo 1499 dollari
Inox (si vedrà se tenteranno di replicare il Colt Royal Blu. Una bella sfida )
Telaio in acciaio moderni, con spessori aumentati in culatta e giogo
Tacca di mira riprogettata , più piccola per avere un top strap irrobustito, meno fresco
Mirini intercambiabili con vite Allen
Corona in volata incassata
Diversa curvatura del grilletto
Impugnatura identica al modello storico per avere guancette aftermarket a go go
Riprogettazione completa dell'azione, con pochissimi pezzi (ovvio, CNC), con il risultato di scatti puliti e morbidi ancor più della versione storica, e senza i due tempi della doppia azione
Rigatura 1:14

Queste le informazioni che hanno passato. Vedremo sui mercati ora cosa succederà

La ossa mi pare ottima, sulla scia dele versioni Classic di Smith&Wesson, e senza l'Hillary hole

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 02/01/2020, 11:32
da ilLonfo
Credo che la faccenda della brunitura "impossibile" sia soltanto una leggenda metropolitana.
Di certo non è più possibile utilizzare i metodi di 70 anni fa, altamente inquinanti e tossici, ma le armi fini possono benissimo essere brunite in maniera impeccabile.
Tre esempi tuttora attuali: 1. i revolver Korth e Janz. Certo non si bada a spese, ma il blu è cosmico.
2. Manurhin MR73: sembrano fatti di mercurio. Brunitura "liquida", brillante, liscia come un cristallo
3. Aziende di "refinishing": una molto famosa è Ford, se non sbaglio in Florida, ma non è l'unica. Ti rifanno la brunitura a specchio per 300 dollari.
Il segreto della brunitura sta nella lavorazione della base. Il metallo nudo deve essere lucidato in maniera micidiale, non deve esistere la minima microrugosità. In Colt la finitura del metallo veniva affidata solo alle maestranze anziane, dopo decenni di esperienza, mentre gli apprendisti venivano assegnati alle armi correnti. Sono famose in rete le ruote in pelle con cui questi operai tiravano a specchio il metallo, e che venivano sostituite molto spesso per mantenere l'efficienza.
Tutti costi proibitivi oggi per armi utilitaristiche.
Ma basta pagare, e i risultati si hanno.

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 02/01/2020, 23:00
da AIMII
Sono contentissimo, io ho sempre amato molto anche i revolver anche se alla fine i miei preferiti sono i modello 13 ed i modello 10 (spero che adottino anche sulla mod. 10 le inovazioni adottate sulla 19 e sulla 66, la mod. 13 non la fabbricano piu'), ho una Python 4" ma e' in collezione da un sacco di tempo.

Grazie della segnalazione
Cordialmente
aim

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 08/01/2020, 18:47
da Marino.visconti
Bellissima arma, il ritorno di una STAR, spero che venga importata in italia, venga catalogata sportiva e non costi un occhio.

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 08/01/2020, 20:25
da pino45
sul fatto che non costi un occhio...ho dei dubbi...io la ho dal "79 ed erano già care , mi pare la avessi pagata 800.000 lire

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 08/01/2020, 20:55
da docpilot
ilLonfo ha scritto:
02/01/2020, 11:32
Credo che la faccenda della brunitura "impossibile" sia soltanto una leggenda metropolitana.
Di certo non è più possibile utilizzare i metodi di 70 anni fa, altamente inquinanti e tossici, ma le armi fini possono benissimo essere brunite in maniera impeccabile.
Tre esempi tuttora attuali: 1. i revolver Korth e Janz. Certo non si bada a spese, ma il blu è cosmico.
2. Manurhin MR73: sembrano fatti di mercurio. Brunitura "liquida", brillante, liscia come un cristallo
3. Aziende di "refinishing": una molto famosa è Ford, se non sbaglio in Florida, ma non è l'unica. Ti rifanno la brunitura a specchio per 300 dollari.
Il segreto della brunitura sta nella lavorazione della base. Il metallo nudo deve essere lucidato in maniera micidiale, non deve esistere la minima microrugosità. In Colt la finitura del metallo veniva affidata solo alle maestranze anziane, dopo decenni di esperienza, mentre gli apprendisti venivano assegnati alle armi correnti. Sono famose in rete le ruote in pelle con cui questi operai tiravano a specchio il metallo, e che venivano sostituite molto spesso per mantenere l'efficienza.
Tutti costi proibitivi oggi per armi utilitaristiche.
Ma basta pagare, e i risultati si hanno.
Non lo metto in dubbio, ma la differenza sulla bellezza del Royal Blue la faceva l'arsenico, utilizzato generosamente fino alla fine degli anni '60 e un po' di meno negli anni '70, grazie al quale si otteneva un colore blu particolarmente intenso e profondo; eliminato in seguito perchè tossico...
Di sicuro la brunitura della MR73 sarà eccellente, ma non ha il fascino del Royal Blue del Python che parla da solo. IMHO.

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 09/01/2020, 17:19
da docpilot
Alpha63 ha scritto:

:nooo:
Su...su...non fare così... :bacio:

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 11/01/2020, 10:25
da ilLonfo
Arrivano le prime docce fredde degli acquirenti.
Già un paio si lamentano di grossi difetti sfuggiti al controllo di qualità. Male. Molto male.

Se Colt voleva far resuscitare il marchio, doveva imporsi un prodotto impeccabile: è troppo nel mirino per permettersi errori grossolani.

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 11/01/2020, 10:33
da lepanto357
La le fanno in USA o in Turchia?

Re: il ritorno del pitone!

Inviato: 11/01/2020, 12:13
da Marino.visconti
Forse in Cina, peccato.