Se non esistesse la Glock

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U22Neos
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da U22Neos » 17/01/2014, 12:30

12 metri, mi sono dimenticato di scriverlo. Spero di arrivare a farlo anche dai 25. Intanto mi alleno... :october:

TYPHOON
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da TYPHOON » 17/01/2014, 18:23

Tutte le Glock in .45 ACP (tranne la 36, ultrasottile) e le 10 Auto sono spesse 32,5 mm, la 36 arriva appena a 28 mm.

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mainard
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da mainard » 17/01/2014, 18:58

@pistolero: hai visto che casino hai combinato............... :sonno: col tuo "bocchino di pistola?" :haha: :haha: :haha: :haha: :haha: :haha: :haha: :haha:

aim
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da aim » 17/01/2014, 19:13

IMHO non e' una questione di spessori, chiunque si porti appresso una pistola perche' deve difendersi vuole in primo luogo affidabilita' (e la vuole su ogni singolo esemplare), chi la porta per sentirsi sicuro vuole feeling, ecco perche' i poliziotti USA hanno sempre portato (in ordine cronologico) revolvers, beretta, glock e Sig Sauer e gli altri tutto il resto.

Noi con le armi ci giochiamo, vogliamo lo scatto come piace a noi, ci piace il proiettile con la sua estetica, vogliamo la modifica x oppure y, il professionista vuole prima di tutto l'affidabilita' perche' con un'arma ergonomica e con lo scatto giusto ma inceppata ci rimette la ghirba.

Cordialmente
aim


TYPHOON ha scritto:Tutte le Glock in .45 ACP (tranne la 36, ultrasottile) e le 10 Auto sono spesse 32,5 mm, la 36 arriva appena a 28 mm.

topdigamma
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da topdigamma » 17/01/2014, 19:30

Io, dalla mia modestissima esperienza, se fossi una Guardia Giurata o comunque un professionista che ha sempre con se l'arma in fondina senza la Glock ed il suo peso limitato che ha un pò rivoluzionato il mercato, mi sentirei strano, ne sentirei la mancanza o meglio la necessità. Ma essendo un amatore volgerei immediatamente lo sguardo su una bella 45 ACP customizzata, molto più votata a pettinare l'ego. E forse, oggi, sull'Arsenal, che però decisamente non esisterebbe se prima non ci fosse stata la Glock.
Mi piacciono le armi ed il loro utilizzo, quindi il tiro, in quanto espressione di tecnica, spesso ai massimi livelli.

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da KillBill » 17/01/2014, 19:47

guntofire ha scritto:
Minohp35 ha scritto:CZ 75!
CZ75, prima serie?

Immagine

Magari a trovarne in condizioni del nuovo.
Tutta acciaio di ottima qualità, quella brunitura così particolare tendente al rossiccio, scatti incredibili con quella doppia azione che oggi non si può più offrire... ah, che bella che era!
Altri tempi, altri costi.
Quanto costerebbe oggi una CZ75 di quelle? Sopra i mille? Quante ne venderebbero quando la concorrenza offre prodotti ottimamente funzionanti alla metà?
:october:

La cz75B è la prima pistola con cui ho sparato. Mi sono trovato subito bene, e sinceramente non la sostituisco con la Glock. In alternativa valuterei anche la Walther PPQ!

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da aim » 17/01/2014, 20:03

Caro KB,

bellissima arma ma negli anni 90 a Roma ne avro' viste due , praticamente piu' rare delle Commander in 30 Luger .dubbio: e pure in seguito non e' che siano state diffusissime, peccato perche' sicuramente e' un'arma di primissimo ordine anche se IMHO sono portato a credere (ripeto IMHO) che il controllo qualita' di case come SIG Sauer o Glock sia complessivamente piu' efficace garantendo una piu' sicura uniformita' qualitativa tra pezzo e pezzo.

Cordialmente
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da LeoPx4 » 19/01/2014, 18:51

Se la Glock non esistesse (?) avrei sicuramente risparmiato i soldi spesi per l'acquisto di :G36,G17 III, G17 IV. prima di acquistarle avevo una Beretta 98FS e succesivamente una PX4,pistole bistrattate dai piu' ma rimpiante dal sottoscritto,sicuramente il mio è un giudizio moltooo sogggettivo,premetto che le pistole le uso solo al poligono e a 25 mt erano molto piu' precise le Beretta,certamente per difesa le glock sono sicuramente preferibili essendo paragonabili alla semplicita' d'uso dei revolver ma la Px4 non mi sembra inferiore alle rivali. Per difesa abitativa ho un'eccellente Kel Tec cal 380 acp anche lei paragonabile ad un revolver ma molto piu' leggera e soprattutto si puo' nascondere ovunque. Penso per uso poligono di acquistare o una delle due Beretta o CZ Sig e altro tranne che Glock.
Saluti :october: Francesco
''Disapprovo cio' che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.'' (Voltaire)

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da duxino » 20/01/2014, 17:34

topdigamma ha scritto:Io, dalla mia modestissima esperienza, se fossi una Guardia Giurata o comunque un professionista che ha sempre con se l'arma in fondina senza la Glock ed il suo peso limitato che ha un pò rivoluzionato il mercato, mi sentirei strano, ne sentirei la mancanza o meglio la necessità. Ma essendo un amatore volgerei immediatamente lo sguardo su una bella 45 ACP customizzata, molto più votata a pettinare l'ego. E forse, oggi, sull'Arsenal, che però decisamente non esisterebbe se prima non ci fosse stata la Glock.
Una gpg ha, generalmente, una preparazione ed un addestramento insufficienti, spara 3 volte l'anno per obbligo, per loro è preferibile un'arma meno "pronta" azione mista e sicura facoltativa, da considerare che sono anche esposti a possibili colluttazioni ed un colpo fa presto a partire da una Glock. La maggior parte delle persone che ho visto portare una Glock, la porta con la camera di cartuccia vuota, e non solo le gpg. Personalmente non amo le Glock, anche avendola,o simili, preferisco le armi più tradizionali, cane e azione mista, normalmente porto una Sig 229 in .40 o una Smith in .45, ultimamente stò valutando e portando la Ruger 911.
Quanto al peso una monofilare in 45, anche tutta acciaio, pesa quanto, o anche meno, di una bifilare in 9 mm con fusto in lega e poco più di una polimerica. Per lo spessore, mica sono tutte peretta 98, la mia 4506 è alle sicure 35 mm, ma al carrello è 25 mm la 4513 alle sicure arriva a malapena a 30 mm. Ciao
....non chiedere per chi suona la campana, essa suona per Te.

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da duxino » 20/01/2014, 17:38

KillBill ha scritto:
guntofire ha scritto:
Minohp35 ha scritto:CZ 75!
CZ75, prima serie?

Immagine

Magari a trovarne in condizioni del nuovo.
Tutta acciaio di ottima qualità, quella brunitura così particolare tendente al rossiccio, scatti incredibili con quella doppia azione che oggi non si può più offrire... ah, che bella che era!
Altri tempi, altri costi.
Quanto costerebbe oggi una CZ75 di quelle? Sopra i mille? Quante ne venderebbero quando la concorrenza offre prodotti ottimamente funzionanti alla metà?
:october:

La cz75B è la prima pistola con cui ho sparato. Mi sono trovato subito bene, e sinceramente non la sostituisco con la Glock. In alternativa valuterei anche la Walther PPQ!
La 75 una bellissima arma, ma...la tanto vituperata Tanfoglio non è per niente male, ho letteralmente consumato una gt 21, dopo ho preso una T95 in 45 che né ha macinato di colpi. Ciao
....non chiedere per chi suona la campana, essa suona per Te.

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da Marino.visconti » 20/01/2014, 18:26

Bisognava inventarla. :sigaro: :sigaro: :sigaro:
Si vis pacem, para bellum
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da guntofire » 20/01/2014, 22:25

Scusate, so che sembra la stessa di prima, ma non lo è...

Immagine

:october:

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da guntofire » 20/01/2014, 22:34

...e comunque anche la seconda serie (pur se con qualche piccolo risparmiuccio produttivo) non era male...

Immagine

E comunque c'è sempre lei:

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:october:

Baron
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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da Baron » 21/01/2014, 13:50

...se non esistesse la glock ...

... sai quante persone inmeno si sarebbero sparare nelle p...e :felice:


e poi i cattivi nei film che pistola potrebbero avere????

... se qualcuno ricorda il fim "dear Wendz" : mai fidarsi di un uomo che ha una pistola di plasica (o polimero che diri si voglia)

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da Minohp35 » 21/01/2014, 15:01

guntofire ha scritto:
Minohp35 ha scritto:CZ 75!
CZ75, prima serie?

Immagine

Magari a trovarne in condizioni del nuovo.
Tutta acciaio di ottima qualità, quella brunitura così particolare tendente al rossiccio, scatti incredibili con quella doppia azione che oggi non si può più offrire... ah, che bella che era!
Altri tempi, altri costi.
Quanto costerebbe oggi una CZ75 di quelle? Sopra i mille? Quante ne venderebbero quando la concorrenza offre prodotti ottimamente funzionanti alla metà?
:october:

Non ho mai visto una cz75 vecchio tipo, ma anche le nuove non saranno male, mi ha fatto un eccellente impressione la 75 compact, uno scatto in singola veramente fluido, oltre a calzare come un guanto, ma purtroppo il futuro è plasticoso....

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da giovannimerecano » 21/01/2014, 16:30

Baron ha scritto:...se non esistesse la glock ...

... sai quante persone inmeno si sarebbero sparare nelle p...e
:felice:


e poi i cattivi nei film che pistola potrebbero avere????

... se qualcuno ricorda il fim "dear Wendz" : mai fidarsi di un uomo che ha una pistola di plasica (o polimero che diri si voglia)
1911: 3 sicure, una manuale e due no (la grip safety, che non permette al colpo di partire se la pistola non e' saldamente impugnata, e un blocca percussore--dalla Serie '80 in poi--che non permette a questo di muoversi se il grilletto non e' premuto. Ecco perche' molti portano la Glock senza colpo in canna--altrimenti se il grilletto s'impiglia da qualche parte mentre si rimette la pistola in fondina, parte la palla e ... partono anche le palle! Mentre la 1911 la si porta col cane armato, colpo in canna, e sicura manuale innestata.
Per quanto riguarda me, non e' la plastica che mi preoccupa troppo nella Glock--e' il resto. E anche le mire che spesso sciacquano non mi soddisfano troppo. Poi quel grilletto, quel grilletto! Uno dei pregi delle armi di qualita', sia lunghe che corte, e' un grilletto che scatti pulitamente, senza una breve corsa prima dello scatto. Tutto il contrario delle Glock. Anche i revolvers a doppia azione (armi ormai antiche e superate) se il cane e' armato possono avere uno scatto pulito, se di qualita'.
Naturalmente in doppia azione no, ma perche' la prima parte della corsa del grilletto serve a far ruotare il tamburo. Si potrebbe considerare il cane esterno della 1911 un vantaggio perche' permette di ribattere un colpo inesploso, ma secondo me in un combattimento armato conviene scarrellare di nuovo (che sarebbe necessario comunque con qualsiasi pistola hammerless) perche' un colpo inesploso molto probabilmente non partirebbe lo stesso se ribattuto.
Ho fatto un po' di ricerche su Internet (forums e articoli di esperti riconosciuti) sull'affidabilita' comparata di 1911, Glock, e altre automatiche, ed il consenso sembra essere che la marca o il tipo non contano. Cio' che conta e' la pistola individuale. Ci sono alcune mele marce in ogni barile. Ci sono Glocks che si inceppano spesso o che non colpiscono l'innesco abbastanza forte, Beretta che funzionano bene finche' non si rompe il block (il che succede spesso dopo relativamente pochi colpi, circa 5000), diverse marche di 1911's che hanno cercato di ottenere precisione assoluta "stringendo" troppo il connubio delle parti dell'arma, S&W che non digeriscono hollow points, ecc. Ma non si puo' dire che una determinata marca (se buona), o un determinato modello "non si inceppa mai" o "si inceppa sempre." E poi ci sono altri fattori, a parte i difetti di fabbricazione o quelli inerenti a questo o quel modello (un esempio e' quello delle KImber con estrattore esterno, causa di molti problemi): la qualita' delle munizioni usate, il caricatore, lo stato e pulizia dell'arma, il modo di impugnarla, ecc. Ma dire che la 1911 e' un'arma ludica e percio' non affidabile per difesa personale e' un'idiozia totale, se si considera che la 1911 e' usata in maniera predominante in gare di tipo "Action" per le quali ci si prepara sparando decine di migliaia di colpi in allenamento e nelle quali (che hanno premi finanziari molto alti, qui da noi) un inceppamento ti mette fuori gioco. Vero che le armi da gara "Action" vengono modificate--ma ormai quasi tutte le 1911 vendute oggi sono ben diverse dall'originale--con la finestrella d'eiezione allargata e "beveled," "feeding ramp" migliorata e lucidata a specchio, e tante altre modifiche minori che ne garantiscono l'affidabilita'. Naturalmente non parlo delle cineserie, o turcate, o altra roba da quattro soldi. Ma la 1911 di buona marca (che costa almeno almeno 1000 dollari a pezzo, fino a 5000, o anche piu') e' tutta un'altra cosa.
Rimane il fatto che la 1911 di oggi porta fino a 9 colpi, mentre le Glock o altre automatiche ne portano quasi una trentina (ma adesso, in Italia, con le nuove leggi, quanti colpi potete avere nel caricatore di una Glock?). Diceva Cooper della difesa personale: "Se devi sparare piu' di tre colpi e' una guerra, non un combattimento armato." Se non sai risolvere la situazione con 9 colpi sei gia' spacciato intorno al terzo o quarto colpo. Lo "spray and pray" (a parte il pericolo di un nugolo di proiettili che vanno in tutte le direzioni) non risolve nulla. Poi voi dovete usare palle "solid" che rimbalzano e penetrano eccessivamente. Ancora piu' pericoloso.
Se devo riconoscere alla Glock una certa superiorita' e' il prezzo. Pezzi stampati invece che forgiati, plastica, poca necessita' d'aggiustaggio fra le parti riducono di molto il prezzo. Ecco perche' tanti dipartimenti di polizia delle grandi citta' comprano Glocks o altre plasticone. Le grandi citta' sono in crisi. Devono ridurre le spese. Le auto devono durare di piu' prima di essere cambiate. Il personale viene ridotto, il riscaldamento abbassato, le auto di pattuglia rimangono in garage fino alla chiamata d'emergenza invece di circolare--per risparmiare benzina e usura. Figurati se scelgono una pistola che costa 1000-1500 dollari invece di una che ne costa 300 o 400! Poi, vista la mancanza d'interesse dei poliziotti di oggi nella perfezione dell'uso delle armi, mi pare anche ovvio che un caricatore con 30 proiettili sia "migliore" di uno con 8. E poi si legge di scontri a fuoco con criminali veri o presunti durante I quali I poliziotti sparano una settantina di colpi e feriscono o uccidono, oltre alla persona sospettata tre o quattro poveracci che passavano di li' o erano seduti in auto.
La Glock e' un'ottima pistola per quelli che non sanno usare una 1911

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da Minohp35 » 21/01/2014, 17:00

interessante la tua disamina, ma resta il fatto che questa glock ha tanti punti a suo favore che neanche copiandola (meglio o peggio) gli si arriva, almeno per il momento.
E' sotto gli occhi di tutti la corsa di ogni casa armiera al polimero, ma pochissime riescono nell'intento di offuscare in parte il fenomeno austriaco, infatti di meteore ce ne sono diverse.

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da guntofire » 21/01/2014, 17:01

duxino ha scritto:La 75 una bellissima arma, ma...la tanto vituperata Tanfoglio non è per niente male, ho letteralmente consumato una gt 21, dopo ho preso una T95 in 45 che né ha macinato di colpi. Ciao
Vero, verissimo, ma da ex possessore di entrambe (CZ75 prima serie e Tanfoglio T95R Standard, quella con abbatticane) ti garantisco che la CZ75 era molto meglio, sia per gli scatti che per le finiture. L'architettura di base era la stessa ma solo mettendole vicine e usandole potevi apprezzare la differenza tra le due.
:october:

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da guntofire » 21/01/2014, 17:04

Minohp35 ha scritto:Non ho mai visto una cz75 vecchio tipo, ma anche le nuove non saranno male, mi ha fatto un eccellente impressione la 75 compact, uno scatto in singola veramente fluido, oltre a calzare come un guanto, ma purtroppo il futuro è plasticoso....
Le ultime 75 sono delle ottime pistole ma la differenza qualitativa con le prime è notevolissima.
In primis le CZ 1^ e 2^ serie e la pre-serie B erano realizzate integralmente in acciaio, fino all'hold-open.
La prima serie quella singola in foto (diciamo quella senza gli alleggerimenti sul fusto in corrispondenza del ponticello) era ancora brunita, successivamente erano rinite in "enamel" che si tratta di una specie di copertura che semplicisticamente definirei verniciatura ma che di fatto tendeva a "scrostare" come se fosse smalto.
Certo si parla di estetica e non di funzionalità ma anche l'occhio vuole la sua parte.
Poi a ben vedere anche le Beretta 98 degli ultimi anni presentano la stessa finitura superficiale.
Gli scatti delle CZ75 degli anni settanta e primissimi anni ottanta erano gustosissimi e chi ha avuto la fortuna di provarli se ne sarà reso conto. Per la tipologia di uso (arma da guerra o comunque uso difensivo) erano sicuramente scatti sopra ogni aspettativa. In particolare la doppia azione (che pesava la metà del peso di una moderna doppia azione) era molto filante e ben sfruttabile.
Il Colonnello Jeff Cooper si innamorò a tal punto della CZ75 che... inventò la Bren Ten in 10mm!
:furboni:

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Re: Se non esistesse la Glock

Messaggio da aim » 21/01/2014, 17:38

Se parliamo di armi da divertimento, va bene tutto e personalmente non vedo nulla di meglio del progetto 1911 per andare a divertirsi a bucare pezzi di carta, prezzi a parte, e' bella, ergonomica, etc. etc..

Se parliamo di armi da difesa, la prima necessita' e' la sicurezza e la sicurezza e' sostanzialmente un fatto statistico, il problema e' che per fare statistica le armi di uno stesso modello debbono essere il piu' possibile eguali a quelle di test, quindi parlare in termini moderni di affidabilita' vuol dire in primo luogo parlare di uniformita' di produzione e.............gia' qui con le 1911 siamo fuori gioco.

La 1911 e' un progetto geniale nato in un'epoca in cui, negli USA, era poco conveniente produrre armi con elevata uniformita', il progetto 1911 era quindi pensato perche' ogni arma venisse aggiustata singolarmente, fatto questo che rende intrinsecamente impossibile una seria analisi statistica sulle performances dell'arma, il passo successivo e' quindi quello di ...... usare tolleranze le piu' generose possibile ed e' appunto quello che fece lo US Army nella WWII con le sue 1911.

Anche il sistema Browning , tanto per fare un piccolo esempio (se ne potrebbero fare parecchi), invece del sistema Petter e' un tipico sintomo di arma da "aggiustare" o comunque con delle criticita' costruttive maggiori rispetto al blocco squadrato del sistema Petter, in compenso il sistema a risalti semilunari permette di avere un castello molto piu' sottile e stretto ed anche piu' bello (vedi 1911, HP, CZ, Sig P210) ma in caso di errato aggiustamento dei recessi semilunari, dei risalti oppure etc, lo scotto da pagare sono inceppamenti, rotture dei traversini etc. , in pratica, IMHO il sistema a risalti semilunari e' piu' raffinato ma il sistema Petter e' piu' facile da fabbricare e quindi a parita' di sforzo lo si puo' curare di piu, se poi togliamo pure le variabili delle biellette ecco che meno variabili = piu' uniformita' e piu' facilita' di produzione = meno errori.

In una 1911 i pezzi (molle a parte) interessati a far si che la canna vada ad abbassarsi correttamente e poi a rimettersi in btteria altrettanto correttamente sono sostanzialmente:

1- carrello (con in piu' i due alloggiamenti non proprio facilissimi da fare);
2- bushing;
3- canna;
4- risalti semilunari;
5- bielletta;
6- pin della bielletta;
7- hold open.

In una Sig Sauer sono:

1- carrello (nudo e crudo);
2- canna ;
3- traversino.

Dove ci sono piu' pezzi, piu' aggiustagi da fare etc.? e qui mi sono fermato sulo su alcuni aspetti, poi potremmo proseguire su tanti altri.

Sig Sauer, Glock, Beretta sono progetti nati con mentalita' nuove, difettano di genio ma abbondano di tecnica e questo vale anche quando si parla di affidabilita' (le armi sono fatte per sparare non per non sparare e se piace Cooper ricordo che la sicurezza sta' tra le orecchie), cioe' della prima qualita' di un'arma da difesa e questo, magari piu' empiricamente, lo hanno capito generazioni di poliziotti USA, cioe' quelli che in generale al mondo affidano maggiormente la loro vita all'arma da fianco, quelli che invece al massimo rischiano un'inceppamento in gara o durante gli allenamenti ovviamente hanno altre priorita'.

Cordialmente
aim

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