N140 o N540 per 223?

polveri, dosi, dubbi
Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 138
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

N140 o N540 per 223?

Messaggio da Danieleg » 06/07/2019, 9:42

Un saluto a tutti.
In poligono, un tiratore con una CZ 527 simile alla mia, mi ha consigliato di provare un'accoppiata diversa: TMK 69 gr e N140 con FB di 0.3.
I suoi risultati con le tmk erano nettamente migliori quindi stavo pensando di provarlo ma mi è caduto l'occhio sulla N540 che dovrebbe essere maggiormente indicata per il 223...
Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha avuto modo di confrontarle, magari anche con la N135 che uso ora?

Avatar utente
mk1
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1790
Iscritto il: 31/03/2015, 15:01
Località: Turin

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da mk1 » 06/07/2019, 9:46

io nel 223 uso la n140, come indicato in un altro post qui sul forum ottima anche la n135, la 540 è una doppia base quindi in linea teorica molto piu calda e stressa di più la canna ma risante meno dei cambiamenti climatici, però se una non fa gare non so se ne valga la pena? hai provato a dare un'occhiata alle nuovi fiocchi viola ??
Non c'é cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo
Bud Spencer :pugile:

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 06/07/2019, 11:11

Meglio la N-140 tra le 2, che oltre ad essere appena un pelo piu' vivace, è anche monobasica e scalda meno la canna, specialmente in estate. Ma cio' che è piu' importante è passo di rigatura e lunghezza canna, che nel tuo caso sono ?
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Avatar utente
sipowicz
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 13999
Iscritto il: 21/12/2010, 11:34
Località: Sud Salento

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da sipowicz » 06/07/2019, 11:43

.....................se è una 527 varmint come la mia ha una canna di 650 mm. e il passo 1:9

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5293
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da cisco60 » 06/07/2019, 11:46

Documentandomi e quindi non avendola mai provata, la 540 l'ho esclusa
fin dall'inizio. Quando Andrea abitava con noi, usavamo la 140 sia per il
mio 223 che il suo 308. Tutto perfetto tenendo anche conto che le nostre
carabine, sono "da caccia". Addirittura, la 140 la utilizzai anche per il 7,62x39.
All'inizio ci fu apprensione. Non ero abituato al lievissimo "crepitio" provocato
dall'inserimento in quota, della palla ma sia pur per poco tempo, ci feci l'abitudine.
Ora uso esclusivamente la 135. Quando la finirò, seguirò i consigli e risparmiando
un bel po', proverò ad utilizzare la "purple".
:october:

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5293
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da cisco60 » 07/07/2019, 0:14

Si, penso possa essere quello, il termine giusto. Ma intendiamoci,
andavano alla grande. Non mezzo granino d'incombusto. Solo che
erano un po' costosette visto che con le semiauto, il grilletto si
tira spesso e volentieri. ;)
:october:

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 138
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Danieleg » 07/07/2019, 9:30

sipowicz ha scritto:.....................se è una 527 varmint come la mia ha una canna di 650 mm. e il passo 1:9
Esatto! ;)

Confermate quindi che con questa combinazione la 140 dovrebbe dare risultati migliori della 135 che uso ora?
Il mio obbiettivo è sempre il solito: la migliore accuratezza possibile, possibilmente sotto 0.5 moa... ;)
Gare al momento non mi interessano.

La frex invece? E' più indicata da caccia?
E' interessante la confezione da 0.5 kg che permette di non dover "buttare" parecchia polvere in caso non sia all'altezza.

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 07/07/2019, 9:51

Danieleg ha scritto:
sipowicz ha scritto:.....................se è una 527 varmint come la mia ha una canna di 650 mm. e il passo 1:9
Esatto! ;)

Confermate quindi che con questa combinazione la 140 dovrebbe dare risultati migliori della 135 che uso ora?
Il mio obbiettivo è sempre il solito: la migliore accuratezza possibile, possibilmente sotto 0.5 moa... ;)
Gare al momento non mi interessano.

La frex invece? E' più indicata da caccia?
E' interessante la confezione da 0.5 kg che permette di non dover "buttare" parecchia polvere in caso non sia all'altezza.
Diciamo che non c'è una polvere universale per tutte le armi dello stesso calibro, da premettere che io non ho un 223, ma amici con cui andiamo insieme al campo si, e quando si discute del piu' o del meno delle nostre ricariche ho sempre capito e visto coi miei occhi che i migliori risultati li ottengono con polveri vivaci, parlo di N-135 ed N-133.
Io credo che la N-135 che usi sia adatta, piu' della N-140 che vorresti provare, ma credo che dovresti lavorare piu' che altro sulla combinazione di dose di polvere e peso di palla.
Per quanto riguarda il mezzo moa "o meno" c'è tutto un mondo, non pensare che sia scontato ottenere questo risultato, sapessi quante cose devono essere incatenate per arrivare a fare un buco solo (costantemente, non solo per caso), in pratica la dose perfetta è solo un'anello della catena, ma devi aggiungere tutti gli altri anelli e sono tanti, ne abbiamo parlato decine e decine di volte.
Da quanto tempo spari con arma lunga ? E da quanto ricarichi ?
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Fra1
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 258
Iscritto il: 27/10/2016, 10:40

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Fra1 » 08/07/2019, 11:23

cisco60 ha scritto:Documentandomi e quindi non avendola mai provata, la 540 l'ho esclusa
fin dall'inizio. Quando Andrea abitava con noi, usavamo la 140 sia per il
mio 223 che il suo 308. Tutto perfetto tenendo anche conto che le nostre
carabine, sono "da caccia". Addirittura, la 140 la utilizzai anche per il 7,62x39.
All'inizio ci fu apprensione. Non ero abituato al lievissimo "crepitio" provocato
dall'inserimento in quota, della palla ma sia pur per poco tempo, ci feci l'abitudine.
Ora uso esclusivamente la 135. Quando la finirò, seguirò i consigli e risparmiando
un bel po', proverò ad utilizzare la "purple".
:october:
Il "crepitio" al quale fai riferimento è costituito dalla frantumazione dei granelli di polvere sotto la spinta della palla che li comprime.
Questo fenomeno, se esteso ad un numero consistente di granelli, produce una alterazione delle caratteristiche della polvere che diventa più vivace per due ragioni concorrenti:
1) una delle modalità con la quale si determina una maggiore o minore vivacità/progressività di una polvere è proprio la dimensione del granulo poiché la fiamma dell'innesco impiega un maggiore o minor tempo per propagarsi all'interno della maggiore o minore massa del granello ;
2) tutti i prodotti che ricoprono il granello e che gli conferiscono anch'essi una gradazione della vivacità/progressività non sono presenti sulla superficie che viene esposta dopo la frattura; anche per tale ragione viene alterata la caratteristica originaria della polvere.
Fra1

Avatar utente
mk1
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1790
Iscritto il: 31/03/2015, 15:01
Località: Turin

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da mk1 » 08/07/2019, 14:09

anche io ho riscontrato che utilizzando la n140 nel 223,(con carica da tabella vita) si hanno molte dosi compresse, che producono appunto la scricchilio descritto da cisco :october:
Non c'é cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo
Bud Spencer :pugile:

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 138
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Danieleg » 10/07/2019, 20:34

snipermosin ha scritto: Diciamo che non c'è una polvere universale per tutte le armi dello stesso calibro, da premettere che io non ho un 223, ma amici con cui andiamo insieme al campo si, e quando si discute del piu' o del meno delle nostre ricariche ho sempre capito e visto coi miei occhi che i migliori risultati li ottengono con polveri vivaci, parlo di N-135 ed N-133.
Io credo che la N-135 che usi sia adatta, piu' della N-140 che vorresti provare, ma credo che dovresti lavorare piu' che altro sulla combinazione di dose di polvere e peso di palla.
Per quanto riguarda il mezzo moa "o meno" c'è tutto un mondo, non pensare che sia scontato ottenere questo risultato, sapessi quante cose devono essere incatenate per arrivare a fare un buco solo (costantemente, non solo per caso), in pratica la dose perfetta è solo un'anello della catena, ma devi aggiungere tutti gli altri anelli e sono tanti, ne abbiamo parlato decine e decine di volte.
Da quanto tempo spari con arma lunga ? E da quanto ricarichi ?
Hai ragione, sono un neofita a 360°,sono 5-6 mesi che ricarico e una decina che sparo con la carabina, ma trovo molto difficile riuscire a migliorare i risultati non riuscendo pienamente a capire dove la catena s'inceppa...
Probabilmente è il tiratore, ma 'cosa' sbaglio? Ad esempio, la carabina va bloccata con forza o lasciata un po' "libera" di rinculare? Sono cose di base immagino ma che non conosco.
Non sono riuscito a trovare una spiegazione sulla posizione di tiro, tipo l'ottima guida di tasco per la pistola, quindi ogni volta cerco di capire cosa si può ottenere con diversa impostazione ma non sempre si riesce ad isolare i vari fattori... :(
E ovviamente in mezzo ci metto anche la mia scelta per la combinazione polvere-peso di palla che magari non è quella più consona alla configurazione. Ovviamente non esiste una polvere maginca universale che fa ottenere risultati sorprendenti ma magari se nel 90% di casi, con la mia stessa combinazione si usa la polvere x con la palla y, probabilmente è la migliore anche nel mio caso e andrebbe provata.
Tutto qua. ;)
Ti ringrazio anche per la pazienza. :)

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 11/07/2019, 6:45

@ Danieleg. Inizia ad elencare la componentistica usata (polvere, palla tipo e peso, innesco e bossoli), passo di rigatura della carabina e lunghezza canna, così vediamo se per lo meno il tipo e peso di palla è adatto al passo di rigatura.
Poi serve sapere che ottica ha i e su che anelli è montata.

@ Tasco... Non sono molto d'accordo sul fatto che per forza bisogna iniziare dalle '22 con le lunghe, vero che non sarebbe male, ma non è una regola. Io ho iniziato con una Cz 550 varmint in .308, non avevo mai sparato un colpo se non da piccolo con uno zio cacciatore, ho preso pure tutto il materiale di ricarica con la promessa che l'armiere, che era pure vicino casa, mi spiegasse come fare a montare la pressa e ad assemblare le ricariche, lo sto aspettando ancora dopo 15 anni. Ma intanto ho imparato tutto da solo, qualche sporadico consiglio di un'amico, ma il grosso l'ha fatto l'esperienza e tanto, tanto, tanto allenamento.
I risultati si sono visti dopo un annetto circa, alcune migliaia di colpi sparati con parecchi chili di polvere bruciata, sono arrivati gradualmente, e da rosate di oltre un MOA che all'inizio mi sembravano buone, si è arrivati gradualmente a stringere a piccoli passi, ma cio' era dovuto all'esperienza, a qualche upgrade dell'arma, dell'ottica etc...

Pretendere di arrivare a fare un solo buco dopo un paio di mesi è azzardato, è illusivo, non funziona così, occorre fare molti tentativi e prove con materiali diversi (tipi e pesi di palla, polveri, inneschi, bossoli, etc...), occorre imparare ad avere feeling con lo scatto e l'arma, gestire respiro e battiti, imparare a conoscere i brutti scherzi che fa la luce, occorre avere una buona ed affidabile ottica che sia montata ad arte.
Insomma, non basta copiare la ricetta del vicino di banco (che magari sono anni che spara e s'è fatto un mazzo così per arrivare a fare certi risultati), no, non funziona così, occorre seguire la stessa "gavetta", farsi le ossa sparando molto. :wink:
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Fra1
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 258
Iscritto il: 27/10/2016, 10:40

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Fra1 » 11/07/2019, 10:20

Danieleg ha scritto:Hai ragione, sono un neofita a 360°,sono 5-6 mesi che ricarico e una decina che sparo con la carabina, ma trovo molto difficile riuscire a migliorare i risultati non riuscendo pienamente a capire dove la catena s'inceppa...
Probabilmente è il tiratore, ma 'cosa' sbaglio? Ad esempio, la carabina va bloccata con forza o lasciata un po' "libera" di rinculare? Sono cose di base immagino ma che non conosco.
Non sono riuscito a trovare una spiegazione sulla posizione di tiro, tipo l'ottima guida di tasco per la pistola, quindi ogni volta cerco di capire cosa si può ottenere con diversa impostazione ma non sempre si riesce ad isolare i vari fattori... :(
E ovviamente in mezzo ci metto anche la mia scelta per la combinazione polvere-peso di palla che magari non è quella più consona alla configurazione. Ovviamente non esiste una polvere maginca universale che fa ottenere risultati sorprendenti ma magari se nel 90% di casi, con la mia stessa combinazione si usa la polvere x con la palla y, probabilmente è la migliore anche nel mio caso e andrebbe provata.
Tutto qua. ;)
Ti ringrazio anche per la pazienza. :)
Daniele ciao.
Il consiglio di cominciare con una .22 LR a 50 mt. si fonda proprio sul fatto che, eliminando tutta una serie di variabili legate ad altri calibri ed alle maggiori distanze, ci si possa concentrare sui proprii errori di postura, respirazione, etc....
Per qual motivo i migliori piloti di F1 vengono dalle competizioni con dei semplicissimi kart ?!
Fra1

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 11/07/2019, 12:07

Giusto il consiglio (come ho già detto) di iniziare col calibro '22. Ma se in questo caso il cadetto ha già in possesso un calibro maggiore e ricarica pure, che fa ? Vende tutto e ricomincia da zero acquistando una carabina in '22 ?
Secondo me si deve mettere d'impegno e seguire qualche saggio consiglio su come proseguire la strada già avviata e migliorarsi.
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 11/07/2019, 13:30

tascopropoint ha scritto:
snipermosin ha scritto:Giusto il consiglio (come ho già detto) di iniziare col calibro '22. Ma se in questo caso il cadetto ha già in possesso un calibro maggiore e ricarica pure, che fa ? Vende tutto e ricomincia da zero acquistando una carabina in '22 ?
Secondo me si deve mettere d'impegno e seguire qualche saggio consiglio su come proseguire la strada già avviata e migliorarsi.
Trovi ...disdicevole che la noleggi soltanto?? I risultati "scarsi" li addebiti a ...lacune tecniche o alla ricarica??

Non ho idea del costo delle munizioni di fabbrica, ma potrebbe usare solo quelle e vedere se ...cambi qualcosa. Perchè vendere tutto??

Gli è mancata la ...sana gavetta che abbiamo fatto tutti, non ha preso ...un TV Smart, con tanto di ...libretto d'istruzioni!!

:october: :october: :sigaro: :fischio:

Mah, io parlo per me, forse perchè sono abituato a non arrendermi e sfidare le situazioni piu' impegnative, ed'è per questo che sono convinto che se va per gradi e con razionalità, i risultati arrivano.
Conosco un sacco di tiratori, con molti ho condiviso molte ore domenicali, e parecchi di questi non hanno mai avuto una '22 ed hanno iniziato direttamente con grossi calibri e ricariche, qualcuno ha iniziato con le commerciali e poi ha intrapreso la ricarica. E' anche vero che tra di noi ci si aiuta, ed io sono spesso quello che a volte ritorna a casa con 20 colpi su 40 perchè non ha avuto il tempo di spararli tutti a causa del tempo impiegato a dare consigli, a montare ottiche, a tirare con armi altrui per capire se c'è qualcosa che non va, ad alleggerire scatti, ad estrarre bossoli rotti dentro gli Enfield n°1, etc.....
Certo, per un principiante non avere una spalla o un amico che elargisce consigli non è semplice, e non è nemmeno scontato che ci sia sempre uno di questi a disposizione, pero' noi la nostra parte la possiamo fare anche a distanza, non è lo stesso che di presenza, ma sempre meglio che niente !

Dimenticavo, sul fatto di noleggiare mi trovi d'accordo, pero' non è come avere un'arma tutta tua che impari a conoscere e a sapere gestire, magari una volta ti ritrovi un catorcio maltrattato, un'altra volta ti ritrovi uno scatto da 3 kg, un'altra volta ti ritrovi un modello diverso con calciatura differente, insomma, un conto è avere qualcosa di tuo che impari a conoscere e gestire, una cosa è invece avere tra le mani degli attrezzi diversi o non graditi alle tue esigenze.

Opinioni personali, ovviamente.... :october:
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 138
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Danieleg » 11/07/2019, 18:39

tascopropoint ha scritto: Premesso che di lunghe non so una cippa e di corte ...mostro grosse lacune, ...e se ...lasciassi perdere, e per 3/5/8 mesi usassi la carabina .22 del tuo tsn, pensando solo a tirare, senza ...l'assillo della ricarica??
L'ho scritto tante volte, cominciare a tirare e ricaricare è ...sbagliato, perchè si sommerà problema a problema!!
Il dubbio che sia ...scarso tu o peggio ...le cartucce, ti ha almeno sfiorato??
Cominciamo ad eliminare ...una variabile, comincia a stringere la rosata a 50 m, magari se credi, partecipa a qualche garetta sezionale, non le vincerai('?) ma ti sarai messo in gioco, e forse avrai fatto amicizia con qualcuno che potrebbe aiutarti, ...ma non da tastiera, ...de visu!!
Al mio tsn ci sono linee solo per le corte, e al privato ovviamente non noleggiano.
Ma poi non ci sarebbe il problema della variabilità delle commerciali anche sulla 22?
Che sia io scarso l'ho valutato e ci può anche stare, come ho detto prima, ma poi 3 barilotti consecutivi sotto 0.5 moa mi hanno confortato e fatto desistere dall'ippica... :stra:
Ma la costanza è altra cosa. ;)
snipermosin ha scritto:@ Danieleg. Inizia ad elencare la componentistica usata (polvere, palla tipo e peso, innesco e bossoli), passo di rigatura della carabina e lunghezza canna, così vediamo se per lo meno il tipo e peso di palla è adatto al passo di rigatura.
Poi serve sapere che ottica ha i e su che anelli è montata.
Sto usando N135 con i risultati migliori con 21.9 e 21.6 gr, palla sierra match king 69 gr e ho delle sierra tmk 69 gr, inneschi BR4, bossoli fiocchi da precedenti commerciali e ho preso poco tempo fa i lapua match.
Per quanto riguarda la carabina, è una CZ 527 passo 1:9", lunghezza canna 650 mm.
L'ottica è una minox ZX5 5-25x50 con anelli Warne.

Le commercili ovviamente le ho provate ma avevano una assoluta incostanza... ricaricando almeno non ci sono più i colpi che all'improvviso vanno da tutt'altra parte.
Ho anche provato delle GGG con smk 69 gr che, tirate da me sulla carabina di un amico, andavano decentemente, sulla mia tornavano ad andare dove volevano.

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 11/07/2019, 20:05

L'ottica e gli anelli dovrebbero essere all'altezza, non so che reticolo hai, mi auguro che abbia una croce sottile per permettere un puntamento ottimale al centro del barilotto senza coprire troppo la zona del 10.

Hai provato altri dosaggi ? Sei partito, come si usa fare, da una dose minima da manuale per arrivare a quella massima o quasi ?
Bisognerebbe sapere piu' dettagli sul metodo che usi sulla ricarica, sappi che il 223 è un po' meno flessibile rispetto a calibri come il .308 il quale perdona facilmente certi errori. per cui ti consiglio di usare bossoli di qualità, meglio i Lapua, selezionarli almeno per peso entro pochi decimi di grano, non mischiare marchi diversi di bossoli.
Pesa accuratamente le dosi, e magari prova altre dosi maggiori con step di 0,3 grani di incremento a salire con gruppi di 5 colpi.
Quando tiri cerca di poggiare l'arma in doppio appoggio senza che abbia giochi di nessun genere, scatta con la massima attenzione i 5 colpi senza strappare (se puoi), importante, regola un paio di scatti sopra il punto mirato, mi spiego meglio, non coprire mai il punto mirato, mira al centro ma fai in modo che i colpi arrivino sopra o sotto il punto mirato, altrimenti fai confusione strappando la zona del punto mirato.
Fai raffreddare la canna ogni serie di rosate di 5 colpi, all'inizio della prova spara almeno 2 colpi per togliere i residui di pulizia dalla canna.
Fai attenzione ai cambi repentini di luce, esempio: giornata ventosa con nuvole di passaggio che creano giochi d'ombra sul bersaglio.
Non tirare troppi colpi altrimenti la canna si arroventa specialmente in estate, l'ideale sarebbero 25-30 colpi + 2 di pulizia canna all'inizio, per questi puoi usare dosi minime e bossoli di scarto.
Regola bene il parallasse dell'ottica, quando traguardi il bersaglio e muovi la testa in alto - basso - destra - e sinistra, la croce deve rimanere sul centro, deve seguire i tuoi movimenti senza che si distacchi dal centro, altrimenti sono errori di impatto della palla che potresti commettere.

L'avro' ripetuto decine di volte, ma sono cose essenziali per INIZIARE a vedere qualche risultato decente.
La canna è varmint ? Cioè pesante ? Considera che una canna sottile riscalda subito e in genere ha prestazioni inferiori.
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Danieleg
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 138
Iscritto il: 01/01/2019, 13:57

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da Danieleg » 12/07/2019, 18:34

Il reticolo è il BDC e la parte centrale è abbastanza sottile.
Ci sono anche tre tacchette vicino al centro sulle linee verticale verso l'alto e orizzontali che trovo molto comode per centrare bene il reticolo sulla circonferenza del bersaglio.
snipermosin ha scritto:Hai provato altri dosaggi ? Sei partito, come si usa fare, da una dose minima da manuale per arrivare a quella massima o quasi ?
Bisognerebbe sapere piu' dettagli sul metodo che usi sulla ricarica, sappi che il 223 è un po' meno flessibile rispetto a calibri come il .308 il quale perdona facilmente certi errori. per cui ti consiglio di usare bossoli di qualità, meglio i Lapua, selezionarli almeno per peso entro pochi decimi di grano, non mischiare marchi diversi di bossoli.
Pesa accuratamente le dosi, e magari prova altre dosi maggiori con step di 0,3 grani di incremento a salire con gruppi di 5 colpi.
Per trovare la migliore carica ho fatto la scaletta dal minimo a quasi il massimo a step di 0.2 gr.
Le migliori sono risultate 21.6 e 21.9 gr. La dose minima da tabella è 21.6.
Per ricaricare decapsulo i bossoli, li lavo nella lavatrice a ultrasuoni con alcool isopropilico e qualche volta, quando diventano molto sporchi, con il cura lavastoviglie, ovviamente una piccola dose diluita con acqua demi.
Dopo averli fatti asciugare, ricalibro il colletto con die rcbs, inserisco l'innesco e passo a inserire la polvere.
Faccio una dosata scarsa con il dosatore e poi con il centellinatore la porto precisamente al peso necessario aspettando che la bilancina integri per bene (1 minuto circa).
Riempiti tutti i bossoli (in genere 30 più 4 o 5 per sporcare la canna con una 55 gr FMJ) passo a inseire la palla.
I migliori risultati li ho ottenuti a fb0, quindi la lunghezza la calibro su questa misura e controllo tutte le munizioni anche se ho visto che in genere ci sono 4 o 5 centesimi tra l'una e l'altra.
Ovviamente ho l'adattatore per la misura su ogiva. ;)

Mi sembra tutto.
snipermosin ha scritto:Quando tiri cerca di poggiare l'arma in doppio appoggio senza che abbia giochi di nessun genere, scatta con la massima attenzione i 5 colpi senza strappare (se puoi), importante, regola un paio di scatti sopra il punto mirato, mi spiego meglio, non coprire mai il punto mirato, mira al centro ma fai in modo che i colpi arrivino sopra o sotto il punto mirato, altrimenti fai confusione strappando la zona del punto mirato.
Mi riesci a definire strappare per la carabina? Sulla pistola e facile strappare cercando di "anticipare" il rinculo e il risultato è un punto d'impatto in basso a sinistra, per la carabina con doppio appoggio non riesco a identificare la stessa problematica... Non è abbastanza difficile? Qualche volta che ero meno concentrato è capitato ma non così spesso.
snipermosin ha scritto:Regola bene il parallasse dell'ottica, quando traguardi il bersaglio e muovi la testa in alto - basso - destra - e sinistra, la croce deve rimanere sul centro, deve seguire i tuoi movimenti senza che si distacchi dal centro, altrimenti sono errori di impatto della palla che potresti commettere.
Adesso che credo sia regolata bene la torretta segna 70 e la linea è da 100... E' normale?
Ho cercato di farla controllare anche ad altri molto più esperti ma è venuta fuori una mezza schifezza... :D
In ogni modo cerco di posizionarmi bene in asse con l'ottica con il trucco del cerchio nero, in questo modo dovrei minimizzare l'errore.
snipermosin ha scritto:La canna è varmint ? Cioè pesante ? Considera che una canna sottile riscalda subito e in genere ha prestazioni inferiori.
Si è varmint diametro 26 mm (se non ricordo male).
Controllo sempre la temperatura e, se necessario, la faccio raffreddare alla fine di ogni serie da 5.
Vedo però che verso fine sessione i risultati decadono in ogni caso, o è la stanchezza, o il riscaldamento della canna, oppure deriva dal fatto che gli ultimi barilotti sono sempre quelli più vicini al terreno.

Scusate il post chilometrico. ;)

cisco60
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 5293
Iscritto il: 13/05/2017, 17:28

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da cisco60 » 13/07/2019, 0:15

Anche la mia Ruger da caccia in 223 si scalda velocemente ma altrettanto velocemente si raffredda.
Per me, ogni barilotto è una storia a sè. Il mio tallone d'Achille però rimane sempre la "precoce stanchezza
oculare". Dopo una trentina di colpi con l'ottica, comincia ad annebbiarsi la vista e lacrimarmi l'occhio
interessato. Al momento non mi lamento più di tanto perchè come sparo io, in genere ci metto un paio
d'ore che comprensivi di chiacchiere mi vanno anche bene.
:october:

snipermosin
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 4598
Iscritto il: 21/12/2010, 18:39

Re: N140 o N540 per 223?

Messaggio da snipermosin » 13/07/2019, 13:27

@ Danielg
Per strappo si intende uno scatto troppo violento che imprime all'arma un movimento dannoso alla rosata.
Lo scatto deve avvenire in modo graduale e delicato, deve sorprendere il tiratore.

Per quanto riguarda la torretta del parallasse lascia perdere i riferimenti numerici, la regolazione va fatta come ti ho spiegato, molte ottiche non riportano nemmeno le distanze ma solo una scala graduata.

I miglioramenti verranno con l'esperienza, gli allenamenti e i chili di polvere bruciati.
Consiglio: quando puoi prova anche altri marchi di palla, ad esempio le ottime Lapua scenar, che essendo un po' piu' panciute per via del profilo diverso, potrebbero riservare delle buone sorprese.

Una piccola opinione personale.
Io trovo molto affascinante la fase iniziale dell'acquisto di una nuova carabina, che richiede un continuo ed attento studio per la ricerca di una buona cartuccia, è la parte piu' bella, quella che accende la curiosità nello sperimentare.
Non sono d'accordo quando molti ad arma nuova pretendono e sperano di ottenere dei risultati di rilievo pari a quelli di gente con esperienza di migliaia e migliaia di colpi sparati. Occorre pazienza e determinazione.
Le armi hanno due nemici: la ruggine e i politici.

Rispondi