sparare alle piastrelle

caccia, legislazione venatoria, gare e tiro sportivo
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cat-erpillar
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sparare alle piastrelle

Messaggio da cat-erpillar » 26/04/2012, 15:06

Spesso si organizzano di queste gare dalle mie parti dove si posizionano una serie di 5 piastrelle a una settantina di metri, con calibro 12 o 20(mi pare), ho intenzione di andare domenica con l'm3 che è quello con cui mi trovo meglio, le munizioni son comprese nella sessione di tiro, le danno loro quindi sono uguali per tutti e non saprei che palle si usano, pensate possa fare una bella figura col benelli (canna slug) o sarebbe opportuno scegliere un sovrapposto con canne da 66? però non ho confidenza con quest'ultimo il tutto a prescindere dalle mie qualità naturalmente
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platoon74
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da platoon74 » 26/04/2012, 15:14

m3 è anche il mio fucile preferito e con canna slug hai la stessamia configurazione, io farei delle prove xchè il punto di impatto cambia notevolmente con i metri in+ quindi ti devi tenere sotto al bersaglio di tot cm x colpirlo dove tu vuoi,
io con il cinghiale corrente a 25 mt miro ilm un punto a 50 mt devo mirare 2 cm sotto pooi dipende anche dal tipo di munizioni io uso le fiocchi da 28 x sagoma da cinghiale quindi a carica e costo ridotto
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standard9
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da standard9 » 26/04/2012, 15:25

Si tira ovviamente con il fucile imbracciato e senza appoggio,come a caccia. Usa un fucile leggero,quindi meglio un semiautomatico che un sovrapposto. Stare in mira su di una piastrella (15x15 o 20x20) a 70 metri non è semplice ed avviene solo per qualche decimo di secondo(se va bene). Occorre tirare subito senza strappare. A volte capita(anzi frequentemente) che mentre ci si avvivina alla piastrella con la mira, si tira e contemporaneamente si va su di essa(in mira) e si centra:questi sono i centri delle braccia tremolanti che spesso vincono la gara(mica è come il tiro a 50 metri con la pistola libera,o la pistola 10 metri o la carabina10 metri ove occorre stare fermo almeno qualche decimo di secondo,con le mire metalliche ben centrate sul punto mirato(base del bersaglio).
Ecco perchè tali tipi di tiro non mi piacciono,preferisco le rosate sul bersaglio cartaceo e infine sommare i punti effettuati.
Anche qui da me spesso si organizzano tiri del genere,su bersagli mobili(30metri) o fissi(70 metri) riempendo dei palloncini d'acqua e frequentemente li organizzo presso il mio circolo cacciatori perchè è un tipo di tiro che piace e la domanda dei soci è consistente:l'effetto del palloncino che scoppia con l'acqua che schizza soddisfa tiratore e spettattori a differenza del cartaceo che li annoia!

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da cat-erpillar » 26/04/2012, 15:59

ho anche un franchi 48 al decisamente più leggero dell' m3, ma non ho confidenza, penso di poter fare meglio con l'm3, ma non so se è solo una mia idea, forse anche per le mire che certamente aiutano...quindi tirando col benelli a 70 mt dovrei mirare il piede della piastrella?...ah i premi son discreti, 1un semiauto, 2un pompa e 3 una fuciliera e tanti altri minori
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da corvo_nero984 » 26/04/2012, 16:07

cat-erpillar ha scritto:ho anche un franchi 48 al decisamente più leggero dell' m3, ma non ho confidenza, penso di poter fare meglio con l'm3, ma non so se è solo una mia idea, forse anche per le mire che certamente aiutano...quindi tirando col benelli a 70 mt dovrei mirare il piede della piastrella?...ah i premi son discreti, 1un semiauto, 2un pompa e 3 una fuciliera e tanti altri minori
il 48 al te lo sconsiglio perche da botte da paura,poi a 70 metri non si mira al piede ,se intendi alla base della piastrelle,ma un po piu su,e poi dovrsti provare le cartucce che dovresti sparare,cosi sai come sono........ok.
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da cat-erpillar » 29/04/2012, 18:50

eccomi qua...pessimo risultato, ho fatto una sessione da 6 col m3 e ne ho preso solo 1, poi ne ho provata un'altra con l'm2 e zero...75 metri una mattonella 20x20 è davvero piccola il miglior risultato mentre c'ero io è stato 3 su 6, per via del brutto tempo la gara è stata divisa in due giornate, l'altra il primo maggio...difficilmente mi ripresento :-)
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da standard9 » 29/04/2012, 19:27

cat-erpillar ha scritto:eccomi qua...pessimo risultato, ho fatto una sessione da 6 col m3 e ne ho preso solo 1, poi ne ho provata un'altra con l'm2 e zero...75 metri una mattonella 20x20 è davvero piccola il miglior risultato mentre c'ero io è stato 3 su 6, per via del brutto tempo la gara è stata divisa in due giornate, l'altra il primo maggio...difficilmente mi ripresento :-)


E fai bene.Al tuo posto farei la stessa cosa perchè un tipo di tiro simile non ha proprio senso e oltre a non testare la capacità del tiratore,non trova riscontro manco nella realtà venatoria, ma solo in un tiro da baraccone.
Il tiro FIDASC nato da qualche anno,si è proposto ai cacciatori adattandosi alle loro esigenze ossia alla canna liscia.
Come si sa la maggior parte di cacciatori è partita con il semiautomatico da caccia,cal.12 o 20 perchè pochi avevano la predisposizione alla rigata.Poi si è passati alla canna cilindrica man mano che si andavano organizzando delle gare a palla e poi ancora si è giunti alla slug, con tacca e mirino. Tirare su di un impianto di cinghiale corrente con un fucile cal.12 o 20,non ha senso,per via della velocità bassa della palla che costringe ad anticipi innaturali sulla sagoma,pena il mandare fuori il colpo.Nella realtà venatoria invece i tiri avvengono a distanze molto più vicine e, il proporre la stessa tipologia per tiro sportivo comporta di colpire la sagoma del cinghiale corrente(di solito cartacea) anche con la borra e di verificare ogni volta qual è il colpo della palla e quale quello della borra, la cui individuazione non sempre è facile e dà spesso adito a discussioni.
Nella scena di caccia la canna liscia viene solitamente usata dai canai o sulla posta nelle macchie ove il tiro avviene molto vicino e velocissimo.Per le poste con tiri più lunghi si usa la carabina e semmai con ottica.
Ho provato proprio stamattina di tirare su un impianto di cinghiale corrente con un leva 30-30 e con un Bar 30-06.E' tutta un'altro discorso tirare con palle con V0 superiore ai 700 m/sec e anche con le sole mire metalliche(come ho tirato) consente di centrare il bersaglio pure alla sua massima velocità di corsa trasversale. Tant'è che con alcuni soci organizzeremo a presto un'incontro-gara con le armi rigate e solo su bersaglio in movimento.Credo che sarà una buona idea attinente alla realtà(le canne liscie le useremo sul cinghiale vero a distanze opportune!). E adesso vai con la polemica con i tiratori fidasc(se ci sono in questo Forum) che da tali asserzioni si vedranno sminuiti i loro meriti da podio.(nessuna volontà a sminuire ma solo a sottolineare l'impiego di questo o quel fucile nel suo campo specifico d'azione).Saluti.

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da 12-76 » 03/05/2012, 4:58

cat-erpillar ha scritto:eccomi qua...pessimo risultato, ho fatto una sessione da 6 col m3 e ne ho preso solo 1, poi ne ho provata un'altra con l'm2 e zero...75 metri una mattonella 20x20 è davvero piccola il miglior risultato mentre c'ero io è stato 3 su 6, per via del brutto tempo la gara è stata divisa in due giornate, l'altra il primo maggio...difficilmente mi ripresento :-)
Ciao,dalle mie parti queste gare hanno una tradizione radicatissima.Si spara a mattonelle da 20x20 da un minimo di 90 metri a un max di 150 metri (o anche 15x15 ma solo fino a 100 metri).Le armi sono tutte preparate,anche se i vecchissimi tiratori usano ancora i fucili da caccia solo con il tradizionale mirino a pallino.Quindi tacca di mira regolabile in alzo e derivazione e mirino a libera scelta del tiratore e ti garantisco che in pedana vedi soluzioni artigianali di tutto rispetto.Nel 90% delle gare la munizione è libera (ovviamente parliamo sempre di palla asciutta) quindi l'arte della ricarica si esprime alla massima potenza con ricette segrete,custodite come il sacro graal.Prima della gara è possibile effettuare dei tiri di prova quindi è prassi portare almeno 2 tipi diversi di munizione per adattarsi alle condimeteo della giornata (tra l'altro è consentito un osservatore con binocolo che ti dia indicazioni sul punto di impatto).Anche gli scatti sono preparati,all'estremo ho visto semiauto con carrello-otturatore da accompagnare e sovrapposti con un sistema per armare DOPO aver chiuso l'arma.Questo tanto per darti una idea.E' logico che se eri alla prima esperienza e con un fucile non preparato difficilmente avresti potuto fare di meglio.
E cmq è una tipologia di tiro che richiede una padronanza della tecnica non indifferente,devi coordinare perfettamente la respirazione,la postura,e la coordinazione "occhio-dito",non puoi tirare col braccio tremolante come dice Standard,devi far partire il colpo quando la collimazione tacca mirino bersaglio ti soddisfa e questo lo acquisisci solo con il tempo e l'allenamento.Infatti da noi i più forti tiratori di questa disciplina sono anche campioni FIDASC e anche con il bersaglio cartaceo alle stesse distanze fanno faville.Spero di esserti stato utile. :october: :october: :october: :october:

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da giovannimerecano » 03/05/2012, 8:55

Si possono usare le canne del 12 rigate con munizioni con sabot? Sono molto piu' precise di quelle da canna liscia.
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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da 12-76 » 03/05/2012, 11:06

giovannimerecano ha scritto:Si possono usare le canne del 12 rigate con munizioni con sabot? Sono molto piu' precise di quelle da canna liscia.
Ciao Giovanni,no non è possibile,esclusivamente canna liscia.Lo stesso vale per il campionato FIDASC.
Ciao. :october:

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da standard9 » 03/05/2012, 16:11

12-76 ha scritto:
cat-erpillar ha scritto:eccomi qua...pessimo risultato, ho fatto una sessione da 6 col m3 e ne ho preso solo 1, poi ne ho provata un'altra con l'm2 e zero...75 metri una mattonella 20x20 è davvero piccola il miglior risultato mentre c'ero io è stato 3 su 6, per via del brutto tempo la gara è stata divisa in due giornate, l'altra il primo maggio...difficilmente mi ripresento :-)
Ciao,dalle mie parti queste gare hanno una tradizione radicatissima.Si spara a mattonelle da 20x20 da un minimo di 90 metri a un max di 150 metri (o anche 15x15 ma solo fino a 100 metri).Le armi sono tutte preparate,anche se i vecchissimi tiratori usano ancora i fucili da caccia solo con il tradizionale mirino a pallino.Quindi tacca di mira regolabile in alzo e derivazione e mirino a libera scelta del tiratore e ti garantisco che in pedana vedi soluzioni artigianali di tutto rispetto.Nel 90% delle gare la munizione è libera (ovviamente parliamo sempre di palla asciutta) quindi l'arte della ricarica si esprime alla massima potenza con ricette segrete,custodite come il sacro graal.Prima della gara è possibile effettuare dei tiri di prova quindi è prassi portare almeno 2 tipi diversi di munizione per adattarsi alle condimeteo della giornata (tra l'altro è consentito un osservatore con binocolo che ti dia indicazioni sul punto di impatto).Anche gli scatti sono preparati,all'estremo ho visto semiauto con carrello-otturatore da accompagnare e sovrapposti con un sistema per armare DOPO aver chiuso l'arma.Questo tanto per darti una idea.E' logico che se eri alla prima esperienza e con un fucile non preparato difficilmente avresti potuto fare di meglio.
E cmq è una tipologia di tiro che richiede una padronanza della tecnica non indifferente,devi coordinare perfettamente la respirazione,la postura,e la coordinazione "occhio-dito",non puoi tirare col braccio tremolante come dice Standard,devi far partire il colpo quando la collimazione tacca mirino bersaglio ti soddisfa e questo lo acquisisci solo con il tempo e l'allenamento.Infatti da noi i più forti tiratori di questa disciplina sono anche campioni FIDASC e anche con il bersaglio cartaceo alle stesse distanze fanno faville.Spero di esserti stato utile. :october: :october: :october: :october:
Come difficoltà di tiro è notevole.Non è comune tenere fermo un fucile imbracciato e centrare una mattonella 15x15 a 90 metri! Forse sarebbe più facile piegare l'arco di Ulisse e centrare i famosi 10 anelli .dubbio:
Ma tutto questo gran da fare intorno al tiro,fucili preparati,ricariche da alchimia,per quale scopo? Solo per frantumare delle mattonelle in una maniera non consona all'arte venatoria. Esprimo questo giudizio negativo al riguardo di queste gare da ricorrenza della festa del santo patrono,con somma convinzione. Ve ne racconto una.Dalle mie parti da anni,in occasione di una festività(del santo patrono di quel paese,appunto) si organizza una gara con fucile ad anima liscia. Bisogna sparare su di una sagoma a circa 70-80 metri di distanza, usando cartucce a pallini,e solo quelle che dà il comitato organizzativo della gara ad ogni tiratore al momento di salire in pedana per la prova. I rientri sono a bizzeffe e vince chi mette più pallini sulla sagoma.Credo che si tratti di piombo N°5 con lo stesso peso,ovviamente(intorno ai 32 grammi). E' una vera e propria idiozia,una cosa immonda! Il primo classificato vince un vitello(vivo). Ci si azzuffano per i rientri a 50 euro l'uno.
Si può esser più idioti di così!!! Più che un tiro rappresenta una lotteria!
Riallacciandomi al discorso sul tiro sulle piastrelle con palla asciutta, non ne vedo un'utilità in campo venatorio.
Alcune volte dei cacciatori sprovveduti che si accompagnavano a qualche nostro socio del circolo e venivano al campo di tiro per pura curiosità,osservando dei tiratori che usavano la carabina,con ottica per giunta, poggiati sul pancone e ingaggiavano le sagome a 100 e 200 metri,restavano meravigliati che si tirasse in tale posizione e non con il fucile imbracciato.'Nui a caccia sparamm tenenn' o' fucile mmano'. Accussì invece è facile coglie! (la traduzione è facile).
Questa mentalità troglodita purtroppo è ancora presente in alcuni cacciatori da canna liscia.Con il tempo comunque,stanno crescendo e molti si sono avvicinati alla rigata.Complice il fatto che la maggior parte dei tiri a palla avviene sul cinghiale,e in movimento.Non c'è la cultura della caccia di selezione e per la gran parte dei cacciatori sparare con il fucile significa averlo
solo in posizione imbracciata (il Bench rest,resta appunto un pianeta di un'altra costellazione!).
Si evince dunque,quali siano i gusti dei tiratori da festa patronale e qual è l'offerta a simili esigenze:le piastrelle,i palloncini!
Anche nel mio circolo,ogni anno,si organizza una gara tra cacciatori aperta anche agli ospiti.
Si sono svolte gare su cinghiale corrente,e si contavano i punti presenti sul 'cartaceo'.Non tutti però erano attratti e si è optato da qualche anno sul tiro ai palloncini riempiti d'acqua,mobili(a 30 metri circa) e fissi(a 70 metri).Le categorie sono due:canna liscia e canna rigata e per entrambe è solo ammesso l'uso delle mire metalliche.
Quest'anno forse,noi soci del circolo, aumenteremo la grandezza del bersaglio,la sua velocità ed elimineremo la prova fissa a 70 metri:chi vuoi che tiri in ambito venatorio con un fucile a canna liscia ,e anche rigata, ad un bersaglio come un piccione a tale distanza?(e senza ottica e senza appoggio).

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da 12-76 » 03/05/2012, 20:58

Come difficoltà di tiro è notevole.Non è comune tenere fermo un fucile imbracciato e centrare una mattonella 15x15 a 90 metri! Forse sarebbe più facile piegare l'arco di Ulisse e centrare i famosi 10 anelli .dubbio:
Ma tutto questo gran da fare intorno al tiro,fucili preparati,ricariche da alchimia,per quale scopo? Solo per frantumare delle mattonelle in una maniera non consona all'arte venatoria. SCUSA MA PERCHE' DEVI PER FORZA COLLEGARE L'ARTE VENATORIA CON IL TIRO ALLA PIASTRELLA? LO FACCIAMO SEMPLICEMENTE PERCHE' E' DIVERTENTE,PASSIAMO UNA GIORNATA ALL'APERTO,CI PRENDIAMO PER IL CULO (PERCHE' SE CI SI PRENDE TROPPO SUL SERIO TUTTO PERDE SENSO) E SU QUALCHE DECINA DI GARE L'ANNO CE NE SARANNO SOLO ALCUNE CON PREMI ECONOMICAMENTE INTERESSANTI,IL RESTO E' SOLO PURO SEMPLICE DIVERTIMENTO. :october: :october: :october:

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da standard9 » 03/05/2012, 22:19

12-76 ha scritto:Come difficoltà di tiro è notevole.Non è comune tenere fermo un fucile imbracciato e centrare una mattonella 15x15 a 90 metri! Forse sarebbe più facile piegare l'arco di Ulisse e centrare i famosi 10 anelli .dubbio:
Ma tutto questo gran da fare intorno al tiro,fucili preparati,ricariche da alchimia,per quale scopo? Solo per frantumare delle mattonelle in una maniera non consona all'arte venatoria. SCUSA MA PERCHE' DEVI PER FORZA COLLEGARE L'ARTE VENATORIA CON IL TIRO ALLA PIASTRELLA? LO FACCIAMO SEMPLICEMENTE PERCHE' E' DIVERTENTE,PASSIAMO UNA GIORNATA ALL'APERTO,CI PRENDIAMO PER IL CULO (PERCHE' SE CI SI PRENDE TROPPO SUL SERIO TUTTO PERDE SENSO) E SU QUALCHE DECINA DI GARE L'ANNO CE NE SARANNO SOLO ALCUNE CON PREMI ECONOMICAMENTE INTERESSANTI,IL RESTO E' SOLO PURO SEMPLICE DIVERTIMENTO. :october: :october: :october:
Perchè è un divertimento che ,se fatto in modo diverso,servirebbe anche a qualcosa. Così invece è fine a se stesso.
Alla fine poi,ognuno è libero di divertirsi come gli pare,senza dare conto a nessuno del proprio operato.Il mio era solo un suggerimento per non sprecare energie mentali,fisiche e finanziarie invano,o meglio,solo in relazione al divertimento.
Brindo anch'io con te,e volentieri anche se ,da cacciatore,sarebbe meglio un bicchiere di Chianti. :october: :october:

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Re: sparare alle piastrelle

Messaggio da 12-76 » 03/05/2012, 23:27

Ora mi rendo conto meglio di una cosa,ossia mi pare che tu pensi che tutti quelli che praticano questo tiro siano cacciatori.Ebbene,da me questo è vero solo in parte.Per esempio io non pratico la caccia ma sparo alle mattonelle.Al contrario,altri tiratori che conosco fanno la licenza di caccia solo per poter tirare sulle lunghe distanze poichè da noi non ci sono poligoni oltre i 100 metri,e te li vedi in campagna a tirare con carabina e ottica ai corvidi posati magari a 180 metri o a bersagli inanimati.Come dice qualcuno "Il mondo è bello perchè è AVARIATO" :-) :-) :-)
Ottimo il Chianti al posto della birra. Salute!!!!! :-) :-) :-)

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