Disattivazione armi

legislazione armiera, novità legislative e amministrative, giurisprudenza e dottrina.
Rispondi
Gisto

Disattivazione armi

Messaggio da Gisto » 12/05/2016, 23:11

Un mio amico ormai tanti anni fa ha ereditato quattro pistole dal padre poliziotto e mi ha detto che vorrebbe farle disattivare in modo che non siano più considerate armi.Immagino che bisogna portarle da un armaiolo che alla fine del lavoro rilasci un certificato da portare in Commissariato ma così a grandi linee quanto può costare tale operazione?

Grazie anticipatamente. :october: :october: :october:

Avatar utente
STEFANOR
Livello 3
Livello 3
Messaggi: 623
Iscritto il: 23/12/2010, 17:21
Località: Versilia

Re: Disattivazione armi

Messaggio da STEFANOR » 13/05/2016, 14:28

.... a Carrara .. noto armaiolo molto preparato....chiede € 100,00.

.... l'ho fatto chiedere per un mio amico personale ...

saluti
:october:
ste

Gisto

Re: Disattivazione armi

Messaggio da Gisto » 13/05/2016, 15:53

Beh quindi è un prezzo accessibilissimo....Grazie :october: :october: :october:

Neofitaaa
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 385
Iscritto il: 16/06/2016, 7:16

Re: Disattivazione armi

Messaggio da Neofitaaa » 23/06/2016, 14:33

Ai sensi e per gli effetti della CIRCOLARE del MINISTERO DELL'INTERNO - del 20 settembre 2002, n.557 (Nuove disposizioni in materia di "demilitarizzazione" e "disattivazione" delle armi da sparo. Principi generali. Legge 18 aprile 1975, n. 110. in Gazzetta Ufficiale N. 234 del 05 Ottobre 2002), per "disattivazione" si intende l'operazione tecnica mediante la quale un'arma portatile viene in modo permanente ed irreversibile resa inerte e portata allo stato di mero simulacro anche nelle sue parti essenziali.
Tale intervento tecnico di disattivazione deve essere effettuato, per le armi comuni, dai soggetti soggetti pubblici contemplati dall'art. 10, comma 5, della legge n. 110/1975, in quanto muniti delle necessarie attrezzature tecniche, nonche' da soggetti muniti di licenza di fabbricazione e riparazione di armi comuni.
Prima di farlo, il possessore dell'arma deve comunicare per iscritto alla questura competente che intende attivare la procedura tecnica di "disattivazione"; e la comunicazione deve indicare i dati identificativi e tecnici dell'arma (marca, modello, matricola, lunghezza della canna, calibro), nonché i dati identificativi del soggetto che effettua le operazioni tecniche necessarie.
Successivamente, il soggetto pubblico o privato che effettua la procedura di "disattivazione", ad operazione ultimata deve rilasciare all'interessato apposita certificazione attestante le operazioni eseguite sull'arma e la loro conformità alle prescrizioni tecniche contenute nella citata circolare.
Tale certificazione dovra' sempre accompagnare l'arma, anche in caso di cessione.
Copia conforme all'originale del certificato deve essere consegnata a cura dell'interessato alla questura competente; in alternativa può essere consegnata apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 contenente l'indicazione del soggetto che ha effettuato l'intervento, le operazioni eseguite sull'arma e la loro conformità alle prescrizioni tecniche contenute nella presente circolare.
Ti consiglio, comunque, di leggere la circolare per esteso :october:

Avatar utente
marco64
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1680
Iscritto il: 24/12/2010, 7:22
Località: Pistoia
Contatta:

Re: Disattivazione armi

Messaggio da marco64 » 24/06/2016, 9:21

la circolare la deve leggere chi disattiva l'arma. Deve avere licenza di riparazione e fabbricazione.
Quando ti ritorna deve essere corredata di certificato e punzoni.
Si presenta il tutto in questura e si fa cancellare la detenzione.
I costi variano a seconda del tipo di arma.

Neofitaaa
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 385
Iscritto il: 16/06/2016, 7:16

Re: Disattivazione armi

Messaggio da Neofitaaa » 24/06/2016, 14:55

marco64 ha scritto:la circolare la deve leggere chi disattiva l'arma. Deve avere licenza di riparazione e fabbricazione.
Quando ti ritorna deve essere corredata di certificato e punzoni.
Si presenta il tutto in questura e si fa cancellare la detenzione.
I costi variano a seconda del tipo di arma.
Hai ragione: la circolare la deve leggere soprattutto chi disattiva l'arma.
Ma, secondo me, è bene che la legga anche il proprietario dell'arma stessa, se non altro per sapere a chi deve rivolgersi, ed avere qualche idea generale di come funziona tutta la faccenda.
:october:

Rispondi