Come comportarsi in un posto di controllo.

legislazione armiera, novità legislative e amministrative, giurisprudenza e dottrina.
Avatar utente
bruco81
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 357
Iscritto il: 28/11/2012, 17:20

Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da bruco81 » 23/04/2014, 13:08

Ho due domande da porvi:
se si trasporta un'arma ovviamente con un giustificato motivo (poligono, armeria....), e su strada si viene fermati dalle forze dell'ordine per un controllo ordinario, come comportarsi?
Dire subito che si ha un'arma nel bagagliaio o far finta di niente?
Seconda domanda:
si può trasportare la propria arma e custodirla solo per una notte (o entro le 72 ore) nella casa di campagna di un'amico?
Ricollegando con la domanda posta di sopra, in questo caso si ha un giustificato motivo?

lupo69
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 7048
Iscritto il: 21/12/2010, 19:06
Località: Highland Liguri (GE)

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da lupo69 » 23/04/2014, 13:21

Presenti i documenti che ti vengono richiesti, se con un controllo piu' approfondito
si viene a conoscenza del trasporto dell' arma, essendo tu in regola con PdA e denunzia,
non c' e' motivo di allarmarsi.
Se vai in casa dell' amico e ci pernotti, non c' e' problema, anche qui se non ti viene richiesto
non dire nulla, meno si parla meno eventuali problemi si hanno...
"se le armi saranno bandite, solo i banditi saranno armati"
"un popolo che non vuole portare le proprie armi, portera' quelle di qualcun altro"

Avatar utente
Oldodes
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 178
Iscritto il: 26/03/2011, 20:43
Località: Lombardia

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Oldodes » 23/04/2014, 15:17

Sottoscrivo in pieno quanto sostiene "Lupo69":

:giudice: atteggiamento formalmente e sostanzialmente corretto.

Avatar utente
bruco81
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 357
Iscritto il: 28/11/2012, 17:20

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da bruco81 » 23/04/2014, 15:35

Quindi non sono tenuto a dirgli nulla, e nel caso "si viene a conoscenza del trasporto dell' arma" loro non possono dirmi frasi del tipo: "ha omesso di dirci che....." quindi avere problemi.

Nel secondo caso del pernottamento "si viene a conoscenza del trasporto dell' arma" potrebbero farmi obbiezioni visto che vado in casa di un'amico e "relativamente" non avrei il "giustificato motivo",
in questo caso cosa si può dire?
:october:

Avatar utente
malvaco
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1792
Iscritto il: 20/03/2011, 3:47

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da malvaco » 23/04/2014, 16:10

il titolo ti autorizza a trasportare le tue armi su tutto il territorio italiano.
Se proprio vuoi stare tranquillo e trovare questo "giustificato motivo" ,di legittimi ne puoi tirare fuori vari :
-controllo/cessione al tuo amico
-controllo/cessione presso un'armeria delle vicinanze
-prova in un campo di tiro nelle vicinanze
-nuovo luogo di detenzione presso la casa del tuo amico
-dovevo andare in tsn ma ho fatto il giro largo
-affaracci miei,la legge mo lo consente
PORGI L'ALTRA GUANCIA...

Avatar utente
giovannimerecano
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 8689
Iscritto il: 29/07/2011, 15:44
Località: Elba, Alabama, U.S.A.

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da giovannimerecano » 23/04/2014, 17:06

Io le leggi vostre non le so, ma so che nel caso di PdA per pistola occulta da noi e' obbligatorio dichiarare subito a qualsiasi agente delle FFOO (guardiacaccia compresi) di essere in possesso di un'arma e di avere un PdA. A me e' accaduto un paio di volte in Alaska, con I guardiacaccia/pesca (che pero' li' sono State Troopers--polizia di stato, un po' come la PS o I Carabinieri da voi). Quando ho dichiarato di essere armato, mi hanno chiesto dove fosse la pistola, e io gliel'ho detto (sul fianco, a sinistra). Uno non si e' affatto scomposto, mi ha ringraziato per avergli notificato la presenza di un'arma (anche se era mio dovere dirglielo) e mi ha chiesto licenza di pesca e PdA. L'altro, giovincello imberbe, s'e' un po' innervosito e mi ha chiesto di fargli vedere dove era la pistola e di prendere il portafogli dalla tasca con la mano destra. Che fesso! Se fosse stato dal lato della pistola non sarei stato capace di prenderlo dalla tasca posteriore sinistra con la mano destra. Io non sono un contorsionista...
Comunque se fossi in italia (e fortunatamente non ci sono piu') dichiarerei immediatamente di avere un'arma anche se non fosse obbligatorio. Se uno non ha niente da nascondere ed e' in regola, e' meglio che non faccia innervosire o insospettire Cacace con la Berettona, assistito da Caputo con la mitraglietta...
La Glock e' un'ottima pistola per quelli che non sanno usare una 1911

NEMO ME IMPUNE LACESSIT


SOCIO SOSTENITORE FISAT

Avatar utente
bruco81
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 357
Iscritto il: 28/11/2012, 17:20

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da bruco81 » 23/04/2014, 17:45

giovannimerecano ha scritto: e' meglio che non faccia innervosire o insospettire Cacace con la Berettona, assistito da Caputo con la mitraglietta...
Appunto era lì che volevo arrivare, nel caso fosse necessario dirglielo per un caso x, potrebbero obiettare come ho scritto prima:
"ha omesso di dirci che....."
La legge permette il trasporto, ok, ma come sappiamo, non tutti la conoscono a dovere.........

Avatar utente
Oldodes
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 178
Iscritto il: 26/03/2011, 20:43
Località: Lombardia

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Oldodes » 23/04/2014, 17:46

La situazione tipo che accade all'automobilista medio italiano, quando viene fermato da una autorità di PS (polizia, carabinieri, forestale o finanza, vigili urbani, polizia provinciale... ecc. ecc.) é "di favorire patente e libretto".
Ebbene: l'automobilista coscienzioso, provvede a produrre i documenti richiesti.
Solo se gli fosse chiesto chi o cosa trasporta, allora e solo allora dovrebbe aggiungere i richiesti dettagli.
Altrimenti a che scopo? :pipi:
In alternativa, se si dovesse seguire la logica proposta da altri forumisti, per similitudine: autonomamente si dovrebbero pure denunciare le generalità dei passeggeri :bla: e le finalità del viaggio oltre a qualsiasi informazione utile a chiarire i dubbi anche eventuali ... boh??!!
Mi parrebbe un atteggiamento contorto e autolesionistico. :wall:
Ma che volete... in Italia (malgrado tutto) vige un sistema costituzionale democratico... con tutte le conseguenze che ne derivano.

Abitualmente (quindi escluse le situazioni particolari), la logica da seguire é: "A domanda risponde..."
Non mettiamola più nera di quel che é!

Pace & bene a tutti!

Avatar utente
bruco81
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 357
Iscritto il: 28/11/2012, 17:20

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da bruco81 » 23/04/2014, 17:52

Oldodes ha scritto:La situazione tipo che accade all'automobilista medio italiano, quando viene fermato da una autorità di PS (polizia, carabinieri, forestale o finanza, vigili urbani, polizia provinciale... ecc. ecc.) é "di favorire patente e libretto".
Ebbene: l'automobilista coscienzioso, provvede a produrre i documenti richiesti.
In genere si, ma se pur con tutti i documenti in regola, cintura allacciata, mi è successo più di una volta di sentirmi dire: "prego scenda dalla macchina e apra il cofano, normale controllo".....
quindi in questo caso era meglio dirglielo prima???
:october:

Avatar utente
Oldodes
Livello 1
Livello 1
Messaggi: 178
Iscritto il: 26/03/2011, 20:43
Località: Lombardia

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Oldodes » 23/04/2014, 18:09

A me non é mai accaduto...
Cmq come detto, la logica da seguire é: "A domanda risponde..."

Al momento di aprire il baule, il conducente accorto e prudente provvede a fare i ragguagli opportuni.
Che se fatti prima, a me continuerebbero ad apparire "inopportuni".

Obiezione: "perché non me lo ha detto prima?"

Risposta 1: "Perché non me l'ha chiesto".
Risposta 2: "Perché non sono tenuto a fare tale dichiarazione preventiva".

NOTA BENE: se un soggetto particolarmente apprensivo o abitante in zona di guerra, si sente più sereno a dare questo genere di avviso preventivo, può ben farlo, nulla osta, anzi se propio vuole, ogni volta che muove la carabinetta per andare al Tiro a Segno, può fare addirittura un vero "avviso preventivo di trasporto armi" alla propria Questura. Muovendosi poi con questo al seguito!
(sì, ho esagerato, ma é solo per rendere il concetto)

Avatar utente
bruco81
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 357
Iscritto il: 28/11/2012, 17:20

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da bruco81 » 23/04/2014, 18:19

Oldodes ha scritto:
Obiezione: "perché non me lo ha detto prima?"

Risposta 1: "Perché non me l'ha chiesto".
Risposta 2: "Perché non sono tenuto a fare tale dichiarazione preventiva".
Ok, tolto ogni dubbio.... :october: :october:
Purtroppo a me è successo più di una volta, mi hanno fatto perdere tempo senza nessun motivo......solo per questo avevo delle perplessità.
Grazie.

Avatar utente
malvaco
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1792
Iscritto il: 20/03/2011, 3:47

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da malvaco » 23/04/2014, 20:02

lascia perdere i consigli di chi abita all'altro capo del mondo e non perde occasione di spalare letame sull'Italia e gli italiani oltre ad aver dichiarato di non conoscere la legge italiana.
PORGI L'ALTRA GUANCIA...

TNT58
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 401
Iscritto il: 22/12/2010, 23:57
Località: Valtellina

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da TNT58 » 23/04/2014, 21:58

L'unica volta che sono stato fermato con armi a bordo è stato nel maggio dello scorso anno, in compagnia di un amico mi stavo recando in Alto Adige a caccia di bottoni di capriolo, il percorso tradizionale nostro è Svizzera e rientro in Italia dalla Val Monastero, alla dogana ci fanno segno di passare ma l'amico al volante abbassa il finestrino e chiede notizie sull'apertura dello Stelvio il finanziere vedendo le valigette con le armi chiede " che c'è dentro?" e la risposta "armi" al che dice "come?" "carabine da caccia andiamo in val Pusteria a caccia" gli porgo la mia carta europea per il trasporto, dopo aver scambiato due parole con il suo collega ci dice "andate" senza chiedere di aprirle.
Come definire il loro comportamento, ....come dall'altra parte del mondo?, siamo stati fortunati? no semplicemente è stato tenuto un comportamento corretto, ci potevano tenere fermi 1/2 ora per controllare matricole e verificare che nella denuncia tutto corrispondesse, lo possono fare perchè la legge li autorizza, oppure no ed è stato no, come dall'altra parte del mondo la legge obbliga di dichiarare se si portano armi addosso, da noi no e poi se sei in regola come dice oldodes a domanda si risponde.
saluti :october: :october:

Gisto

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Gisto » 23/04/2014, 22:25

TNT58 ha scritto:ci potevano tenere fermi 1/2 ora per controllare matricole e verificare che nella denuncia tutto corrispondesse
Io continuo a chiedermi perchè vi portate dietro la denuncia di detenzione che si riferisce ad armi custodite in casa mentre per il trasporto fa fede il TAV o altra licenza,tirarsi dietro la denuncia è come dire subito che si ha armi in auto senza che l'abbiano chiesto e sono tenuti a controllare...si,a mio parere sei stato fortunato anche se mi è parso di capire che i doganieri erano svizzeri e non italiani... :october:

Avatar utente
pino45
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1346
Iscritto il: 05/04/2012, 0:18

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da pino45 » 23/04/2014, 23:04

Io tutto sommato non ci vedo nulla di "pesante" a portarmi dietro la denuncia delle armi assieme al TAV
anche se non sono tenuto a farlo. In questo modo ad una eventuale richiesta, anche se non è
dovuta , io la ho e gliela faccio vedere...che problema c'è?
Meglio avere un'arma e non averne bisogno
Piuttosto che averne bisogno e non averla

Avatar utente
malvaco
Livello 4
Livello 4
Messaggi: 1792
Iscritto il: 20/03/2011, 3:47

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da malvaco » 23/04/2014, 23:27

il problema è che col tempo e l'abitudine le forze dell'ordine potrebbero trasformare un "atto non dovuto" in una prassi obbligatoria.
PORGI L'ALTRA GUANCIA...

Avatar utente
Bizio61
Livello 5
Livello 5
Messaggi: 14882
Iscritto il: 21/12/2010, 15:05
Località: Mediolanum

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Bizio61 » 24/04/2014, 7:33

Quoto quanto asserito da lupo69, oldodes e malvaco.

Sono stato fermato due volte per controlli mentre ero alla guida e stavo trasportando un arma ed ho solo esibito patente e carta di circolazione. Nulla altro mi e' stato chiesto e nulla altro ho detto.
Le uniche volte che ho dichiarato di trasportare nello zainetto un' arma scarica (dal momento che io ho solo il TAV) e' quando mi e' capitato di dovermi recare al Commissariato di P.S. prima di andare al TSN per cui all' agente in servizio all' ingresso ho dichiarato di avere con me l' arma. Anche in queste circostanze mai avuto problemi.
Salu2 a to2
Bizio

FISAT Life Member & NRA Life Member, AUDA Member
Always keep fighting the good fight

Immagine

TNT58
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 401
Iscritto il: 22/12/2010, 23:57
Località: Valtellina

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da TNT58 » 24/04/2014, 8:14

Gisto ha scritto:

Io continuo a chiedermi perchè vi portate dietro la denuncia di detenzione che si riferisce ad armi custodite in casa mentre per il trasporto fa fede il TAV o altra licenza,tirarsi dietro la denuncia è come dire subito che si ha armi in auto senza che l'abbiano chiesto e sono tenuti a controllare...si,a mio parere sei stato fortunato anche se mi è parso di capire che i doganieri erano svizzeri e non italiani... :october:
Italiani doganieri italiani (magari altoatesini) gli svizzeri non ti fermano in uscita ed ho esibito carta europea non denuncia, più che fortuna ritengo si sia trattato di rispetto dei propri diritti.

ciao :october:

Avatar utente
superfilone
Livello 2
Livello 2
Messaggi: 293
Iscritto il: 14/08/2013, 8:56
Località: Milano

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da superfilone » 24/04/2014, 8:16

Per quanto riguarda il primo quesito, anche leggendo un'articolo di un legale esperto in questioni di armi (penso fosse ArmiMag di 3/4 mesi fa), penso che l'approccio più corretto sia quello emerso. Ovvero dichiarare le armi dietro espressa richiesta di trasporto "eccezionale" o se i controlli si fanno più serrati.
Per il pernotto, con arma al seguito, presso un'abitazione diversa da quella in denuncia, non sono mica sicuro che la regola delle 72 ore vi salvi.
O meglio, se tutto gira come deve e non capita nulla di inatteso, siamo all'interno di quanto prescritto dalla legge. Ma se invece dovesse capitare che all'interno di casa dell'amico arriva una visita inattesa di un ladruncolo (che se la porta via), o un controllo delle forze dell'ordine? Boh .dubbio: (ovviamente non ti voglio menar sfiga, sia chiaro).
Sarà che sono sempre abituato a prepararmi al peggio, per vivere un po' più tranquillo...

Ciao a tutti,

Gisto

Re: Come comportarsi in un posto di controllo.

Messaggio da Gisto » 24/04/2014, 13:33

pino45 ha scritto:Io tutto sommato non ci vedo nulla di "pesante" a portarmi dietro la denuncia delle armi assieme al TAV
anche se non sono tenuto a farlo. In questo modo ad una eventuale richiesta, anche se non è
dovuta , io la ho e gliela faccio vedere...che problema c'è?
Ti porti dietro un documento che non c'entra nulla in quel momento e oltre ad essere d'accordo con l'amico Malvaco,potresti complicarti la vita e perdere un sacco di tempo se si mettono a controllare le matricole delle armi oppure se stai trasportando il numero esatto di cartucce che hai in denuncia mentre se vedono che hai le armi e l'apposita licenza per trasportarle,legalmente la cosa sarebbe finita lì. :october: :october: :october:

Rispondi