FORCHETTE D'ITALIA

off topic, cioè fuori tema.

Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda docpilot » 19/03/2018, 23:35

Quante ricette identiche, ma con nomi regionali diversi come ad esempio i CRISPEDDI DI NANNATU (Crepes di bianchetti) che a Napoli chiamiamo "Pizzelle 'e cicinielle" (Frittelle di bianchetti). :mangia: :vino: :october: :october: :october:
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda cisco60 » 20/03/2018, 2:16

E se ti dicessi che io, pur essendo un polentone mi sono ingurgitato quasi un chilo e
mezzo di fritto misto, oltre a darmi del maiale, cosa diresti ?
PS) i gamberoni, non sono mai troppi.
:october: :mangia:
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda Alpha63 » 20/03/2018, 23:08

cisco60 ha scritto:E se ti dicessi che io, pur essendo un polentone mi sono ingurgitato quasi un chilo e
mezzo di fritto misto, oltre a darmi del maiale, cosa diresti ?
:october: :mangia:


Direi:
1Kg di pan grattato, 0,5 Kg farina, 0,250 pasta di acciughe oppure 0,4 sarde spappolate. Amalgamare bene e pasturare pochi minuti prima dell'inizio della pesca.
Il gorgonzola tienilo per quando fai la polenta!!!
:palloncini: :palloncini: :palloncini: :palloncini: :palloncini: :palloncini: :palloncini: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :applausiverde: :applausiverde: :applausiverde: :applausiverde: :applausiverde: :angelo: :angelo: :angelo: :angelo: :angelo: :palloncini: :palloncini: :palloncini: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :balletto: :medioevo: :medioevo: :medioevo: :medioevo: :medioevo: :medioevo:
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Un'alternativa ai "peperoni alla Greca".

Messaggioda oizirbaf » 27/03/2018, 15:20

Da Qualche anno la Pollastra maitre de cuisine ha introdotto una variante...moderna alla preparazione dei peperoni alla greca. Questi necessitano di cottura al forno, operazione scottadito per sbucciarli...
Vediamo la variante qui di seguito.
:Peperoni alla "Greca" al microonde.
ingredienti:
. 2 peperoni "olandesi" freschi uno giallo ed uno rosso.
. aglio due spicchi
. Basilico fresco una buona dozzina di foglioline
. 5 - 6 filetti di acciuga sott'olio
. olio extravergine d'oliva q.b.
. sale q.b.

Lavate e pulite i peperoni dal contenuto interno. Tagliateli a spicchi secondo le loro linee naturali, ed a pezzi di 4 cm x 3 cm. Poneteli in una terrina da microonde, coperti e cuoceteli per 8 minuti a 750 watt. Rimescolateli con cura, ricopriteli e rimetteteli nel microonde per altri 8 minuti alla stessa potenza. Tolti dal forno salateli con giudizio ancor caldi e lasciateli raffreddare.
Quindi aggiungete gli spicchi d'aglio tagliati grossolanamente, le acciughe spezzettate, le foglioline di basilico e l'olio evo sufficiente a ben "condire il tutto, considerando che costituirà un "puccino" niente male se lascerete il tutto in infusione una notte o...anche meno.
Si conservano in frigo parecchi giorni, ammesso che durino perchè si accompagnano un po' a tutto: formaggi, salumi, sul pane...
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Vellutata di zucchine... semplice... semplice

Messaggioda oizirbaf » 29/03/2018, 10:41

Vellutata di zucchine

Un piatto rapido, facile, con ingredienti disponibili tutto l’anno. Abolite anche le patate e farine addensanti, presenti in altre "interpretazioni" analoghe. Incredibile: piace anche ai pargoli! Un piccolo accorgimento: se non in primavera, assaggiamo tutte le zucchine a crudo (una fettina sottile!) prima di procedere; una zucchina amara potrebbe compromettere tutto.

Ingredienti:
• Sei zucchine medie
• Un cipollotto
• Una bella manciata di foglie di basilico fresco
• Olio evo tre cucchiai
• Un dado da brodo (a piacere di carne o vegetale. se non vi va...toglietelo del tutto!)

Tagliare le zucchine a rondelle, porle in una pentola, coprirle d’acqua ed iniziare la cottura per circa 20’ dall’inizio del bollore.
A parte soffriggere nell’olio ed imbiondire il cipollotto affettato fine.
Ad un minuto dalla fine cottura delle zucchine aggiungere il basilico ed il soffritto.
Un’accurata frullata molto fine con il frullatore ad immersione ed aggiustare eventualmente di sale.
Da consumare così com’è con un “filo” d’olio crudo o con dei crostini di pane. Se avrete eliminato qualsiasi apportatore di sapidità come il dado...un ciccinino di parmigiano /grana vicarierà!
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda oizirbaf » 09/04/2018, 19:11

Cannelloni..."sempliciotti"
Cannelloni…sempliciotti
Li abbiamo chiamati così per via della loro…banalità se di banalità si può parlare quando si assaggia qualcosa di gustoso ed invitante.
L’origine di questi sempliciotti è dovuta agli inevitabili avanzi di pasta all’uovo in sfoglia fresca (lasagne) durante la preparazione di qualche altro tipo di pasta al forno, lasagne…
Presto fatto si recupera e si produce qualcosa di goloso evitando uno spreco che, quando si tratta di cibo, è sempre cosa odiosa.
Ingredienti
• Alcuni fogli di sfoglia (abbiamo usata quella “grezza” di Rana che necessita di una “scottata” mentre la “sottile” non avrà bisogno di cottura ma solamente di un sugo un po’ più fluido).
• Una quantità di passata, polpa pronta, polpa a pezzettoni adeguata per il sugo.
• Foglioline di basilico fresco a piacere (una bella manciata!)
• Uno spicchio d’aglio.
• Olio evo q.b. a seconda della quantità di pomodoro utilizzata (non è mai…troppo!)
• Una bella fetta di prosciutto cotto (tagliato a macchina) per ogni cannellone.
• Mozzarella o altro formaggio filante a piacere. (ottimo il provolone dolce!).
Prepariamo una casseruola bassa con acqua giustamente salata ed al bollore immergiamo un foglio di pasta (meglio uno alla volta per non fare confusione) cuociamola dalla ripresa del bollore per 2 minuti. Peschiamola con i mezzi più adeguati, scolandola e posiamola su di un piatto. Disponiamo la nostra bella fetta di prosciutto intera, il formaggio che avremo scelto in senso longitudinale alla sfoglia ed arrotoliamola. Ripetiamo l’operazione per tutti i fogli di pasta a disposizione senza ansia di tempistica chè, tanto, a teglia finita verrà tutto passato in forno. Disponiamo sul fondo di una teglia di acconce dimensioni una “giusta” quantità di sugo, accomodiamoci i nostri cannelloni e ricopriamo altrettanto giustamente con il sugo.

Per il sugo (anche se di molto semplice):
Soffriggere nell’olio lo spicchio d’aglio senza bruciarlo; si aggiunga il pomodoro (meglio senza mescolare (!) aggiustare di sale, assaggiare e magari se troppo acidulo aggiungere il classico cucchiaino di zucchero. Gli amanti del peperoncino non mancheranno di aggiungervi la giusta quantità. Unire alla fine le foglioline di basilico…ed il sughetto è pronto.
Infornare a forno caldo 180 – 190 ° per ½ h. Tagliamo ogni cannellone in due ed avremo due cannelloni sempliciotti per ogni foglio di pasta “recuperata”.
PS. Mi sovviene che una fettina aggiunta di pancetta tagliata sottile (rigatino per quelli del Granducato) potrebbe starci proprio bene!
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda Alpha63 » 16/04/2018, 12:03

SCORZA E COTICHE

Lo so, siete stanchi dei soliti fagioli e cotiche, serve qualcosa di nuovo. Eccolo:

Prendete delle scorze d'arancia ed eliminatene la parte bianca. Preparate le cotiche lesse a pezzetti, come si fa per i fagioli, in proporzione 60-40 oppure 70-30% rispetto alle scorze.
Friggetele , scolatele accuratamente, condite con olio EVO e limone, aggiustare di sale e pepe.
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda monteaspro » 16/04/2018, 19:55

sto forchette d italia sta diventando un TRECCANI , :haha: prero belle ricette.. oggi nel pomeriggio sono andato a CICORIA MATTA,nei campi del parco groane ,lo faccio da sempre mi rilassa ,NEL CONTEMPO raccolgo cicorie ,solo che la terra e bassa :cazz: la schiena !! dopo il lavoraccio di pulirle ,e bollite ,si possono fare fritte ,con .aglio olio e peperoncino ,,ma la sua ,sono lessate bene e poi metterci dei CECI, POSSIBILMENTE italiani ,zuppa di ceci con cicorie ,olio di oliva doc- peperoncino ,magari un po di pasta ,spaghetti tagliati corti ,2cm. e un piatto povero ,ma vi assicuro gustoso-da contadino :sigaro: :sigaro:
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda Alpha63 » 18/04/2018, 21:32

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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda Alpha63 » 20/04/2018, 15:35

oizirbaf ha scritto:Questa sera la Pollastra si è superata ed ha prodotto una ricetta valdostana a dir poco sublime! Eccovela:
MEDAGLIONI DI CAPRIOLO IN SALSA DI GINEPRO
Ingredienti (per 4 persone):
•600 g di filetto di capriolo
•2 rametti di timo
•5 granelli di ginepro
•2 cucchiai di Cognac
•½ bicchiere di vino rosso
•1 dl di panna
•3 cucchiai di olio extravergine di oliva
•sale
•pepe appena macinato


Procedimento:

Lavare la carne e tagliarla a medaglioni alti due cm. In una padella far scaldare l'olio con un rametto di timo e 2 granelli di ginepro; adagiarvi la carne e farla dorare da una parte e dall'altra; abbassare la fiamma e farla cuocere per 5-6 minuti circa salare e pepare. toglierla dal tegame tenerla in caldo fra due piatti.
Versare nella padella il Cognac, il vino rosso e farli evaporare a fuoco vivace; unire il timo e i granelli di ginepro rimasti, la panna e fare ridurre la salsa alla metà.
Porre di nuovo la carne in padella, rigirandola da una parte e dall'altra per farla insaporire. Servire ben caldi e cosparsi della salsa.

Noi abbiamo usato come vino un Canua sforzato di Valtellina. Ottimi l'Amarone, il Barolo ed altri nettari generosi ed aromatici.


Ragazzi, provate le ricette dell'oizirbaffo & signora, sono davvero notevoli.
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda oizirbaf » 20/04/2018, 17:15

Qualche modifica formale alla ricetta incollata da Alpha:
Medaglioni di capriolo in salsa al ginepro.*
*(e stata qui dedicata al capriolo ma può essere benissimo impiegato il filetto di manzo!)

Ingredienti (per 4 persone):

• 600 g di filetto di capriolo (lombata, sella…) o filetto di manzo!
• 2 rametti di timo
• 5 granelli di ginepro
• 2 cucchiai di Cognac
• ½ bicchiere di vino rosso
• 1 dl di panna
• 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe appena macinato

Lavare la carne e tagliarla a medaglioni alti due cm. In una padella far scaldare l'olio con un rametto di timo e 2 granelli di ginepro; adagiarvi la carne e farla dorare da una parte e dall'altra; abbassare la fiamma e farla cuocere per 5-6 minuti circa salare e pepare. toglierla dal tegame e tenerla in caldo fra due piatti.
Versare nella padella il Cognac, il vino rosso e farli evaporare a fuoco vivace; unire il timo e i granelli di ginepro rimasti, la panna e fare ridurre la salsa alla metà.
Porre di nuovo la carne in padella, rigirandola da una parte e dall'altra per farla insaporire. Servire ben caldi e cosparsi della salsa.

Noi abbiamo usato come vino un Canua sforzato di Valtellina. Ottimi l'Amarone, il Barolo ed altri nettari generosi ed aromatici.
NB. La ricetta è riferita al capriolo. La selvaggina viene normalmente ben cotta (molti rimangono, comunque, al “rosa”). Volendo prepararla con il filetto di manzo meglio sarà ridurre i tempi di cottura a piacere ed aumentare come da tradizione lo spessore del filetto: due belle dita!
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Re: FORCHETTE D'ITALIA

Messaggioda Alpha63 » 20/04/2018, 20:44

oizirbaf ha scritto:Qualche modifica formale alla ricetta incollata da Alpha:
Medaglioni di capriolo in salsa al ginepro.*
*(e stata qui dedicata al capriolo ma può essere benissimo impiegato il filetto di manzo!)

Ingredienti (per 4 persone):

• 600 g di filetto di capriolo (lombata, sella…) o filetto di manzo!
• 2 rametti di timo
• 5 granelli di ginepro
• 2 cucchiai di Cognac
• ½ bicchiere di vino rosso
• 1 dl di panna
• 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe appena macinato

Lavare la carne e tagliarla a medaglioni alti due cm. In una padella far scaldare l'olio con un rametto di timo e 2 granelli di ginepro; adagiarvi la carne e farla dorare da una parte e dall'altra; abbassare la fiamma e farla cuocere per 5-6 minuti circa salare e pepare. toglierla dal tegame e tenerla in caldo fra due piatti.
Versare nella padella il Cognac, il vino rosso e farli evaporare a fuoco vivace; unire il timo e i granelli di ginepro rimasti, la panna e fare ridurre la salsa alla metà.
Porre di nuovo la carne in padella, rigirandola da una parte e dall'altra per farla insaporire. Servire ben caldi e cosparsi della salsa.

Noi abbiamo usato come vino un Canua sforzato di Valtellina. Ottimi l'Amarone, il Barolo ed altri nettari generosi ed aromatici.
NB. La ricetta è riferita al capriolo. La selvaggina viene normalmente ben cotta (molti rimangono, comunque, al “rosa”). Volendo prepararla con il filetto di manzo meglio sarà ridurre i tempi di cottura a piacere ed aumentare come da tradizione lo spessore del filetto: due belle dita!


E' esattamente quel che ho fatto. :mangia:
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