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La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 14/11/2017, 14:24
da hunter1951
Come da titolo, la dura vita del cacciatore di montagna, ci stavamo recando all'appostamento per il cervo. Freddo e neve, visto camosci, stambecchi e caprioli ma di cervi nemmeno l'ombra. In compenso ho preso raffreddore e mal di gola. Si riprende settimana prossima
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Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 14/11/2017, 14:31
da iguana
Ci credo che è dura, basta guadare la foto, rimettiti in forma per la prossima uscita :october:

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 14/11/2017, 14:41
da monteaspro
x quanto dura sia ci vivrei x sempre , tranquillo e beato ,altro che questa pianura padana nebbiosa e piena di lupi famelici :october:

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 15/11/2017, 12:20
da newjohnwayne
un'affascinante tipologia venatoria che da noi non si pratica,purtroppo.rimettiti presto,hunter,risali il sentiero e becca il tuo cervo. :october:

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 15/11/2017, 12:36
da panella
ma non chiude a brevissimo la caccia sulle alpi?

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 15/11/2017, 15:33
da mk1
da noi è ancora chiusa causa incedi....

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 16/11/2017, 15:47
da hunter1951
panella ha scritto:ma non chiude a brevissimo la caccia sulle alpi?


Chiude il 15 di Dicembre.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 16/11/2017, 18:48
da oizirbaf
Accipicchia...Chi non ha mai fatto la caccia al cervo in montagna non ha un'idea di cosa lo aspetti dopo avere tirato il grilletto!
Se è mattina ...passi: c'è tutto il giorno, sperando che non faccia caldo. Se è sera c'è da sperare di averlo abbattuto in zona "vicina a strada e macchina", oppure di potere contare su un bel gruppetto di soci come normalmente accade a cinghiali in battuta. Li ci si accorge della differenza che corre tra lepre, capriolo e...cervo, magari di un bel 180 Kg pulito. Azz di gatt!
Oizirbaf

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 17/11/2017, 10:16
da hunter1951
oizirbaf ha scritto:Accipicchia...Chi non ha mai fatto la caccia al cervo in montagna non ha un'idea di cosa lo aspetti dopo avere tirato il grilletto!
Se è mattina ...passi: c'è tutto il giorno, sperando che non faccia caldo. Se è sera c'è da sperare di averlo abbattuto in zona "vicina a strada e macchina", oppure di potere contare su un bel gruppetto di soci come normalmente accade a cinghiali in battuta. Li ci si accorge della differenza che corre tra lepre, capriolo e...cervo, magari di un bel 180 Kg pulito. Azz di gatt!
Oizirbaf


E difatti io ho scelto femmina/piccolo e tiro SOLO al piccolo che comunque può pesare già 50/60 kg. L'amico con me in foto ha scelto il maschio, ma francamente non so come si farà nel caso di abbattimento ora che la legge proibisce l'uso dell'elicottero per il recupero. Dove cacciamo noi non ci sono strade, solo tracce di sentiero e dirupi e centinaia di metri di dislivello per tornare al piano.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 17/11/2017, 10:54
da ranger.78
La differenza tra caccia e tiro sportivo.

Chi spara alla carta mette in campo tutta una serie di cose che porta al gesto finale....premere il grilletto.

La caccia invece inizia con lo sparo. dopo inizia il bello!

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 21/11/2017, 16:14
da ofbiro
Vita durissima, confermo.

La mattina di mercoledì 15 ho fatto un giretto nei dintorni di casa con il solo binocolo. Ho visto in totale 15 caprioli in qualche decina di ettari.

Giovedì (16 nov.) ho preso il Weatherby Sub Moa in 7 mm Rem. Mag perché altrimenti s’ingelosisce degli altri due (CZ 30.06 e Voere 7x64). Il Voere quest’anno è andato all’estero due volte, il CZ ha fatto una gita in AFV quest’anno, ma l’anno scorso è stato in Sudafrica e si è montato la testa. Il Weatherby, che il più vecchio, ha fatto il camoscio a settembre

Ho parcheggiato l’auto a meno di 1 km da casa e sbinocolato in giro: 3 caprioli vicino a un maso.
Sono salito sul bordo del bosco, stando fra i cespugli (secchi) negli ultimi metri.
Erano visibili due gruppetti: uno con sechser di uno-due anni, due piccoli e una femmina; l’altro gruppo era un trio di femmina e piccoli, già avvistati a distanza. Quest’ultimo gruppo si è allontanato appena sono arrivato a vederli, mentre il quartetto è rimasto a curiosare. La distanza era modesta, al massimo una settantina di metri, ma non c’era il tempo di misurare.
Ho dispiegato il bipiede (prezioso) e ho sparato appena la femmina, identificata con certezza per via dello specchio, si è messa di profilo.
Bum! La femmina è caduta all’istante e, bestia di animo gentile, ha iniziato a rotolare a valle per risparmiarmi la fatica del traino. Purtroppo la sua buona volontà è stata frustrata da un vasto cespuglio di rovi, di dove l’ho estratta con qualche sforzo ma poi ho lasciato che rotolasse fino a una stradina.
Peso: 18,5 kg sventrata. Età: 3-4 anni.
Danni: per la prima volta, forse causa la breve distanza, la palla Barnes ha danneggiato le spalle al punto che ne abbiamo (la strega e io) scartato un bel po’.
Giovedì sera abbiamo banchettato con fegato, cuore e rognoni.
Stasera assaggiamo le reliquie di una spalla.

Che vita!

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:20
da Fra1
Voi ricorderete che qualche anno fa venne chiesto ai titolari di PdA di ottenere e produrre una tantum un certificato medico attestante la sanità di mente.....
Quando mi recai dal nostro ufficiale sanitario, guardandomi mi chiese: <<... ma voi vi alzate la mattina alle 3 o alle 4 per recarvi in luogi impervi, con il freddo che c'è di inverno, e state li in attesa dell'animale da cacciare ...>> ???
<< Certo >> risposi io ...
<<...E credete di essere sani di mente ...>> ??? Fu la risposta dell'medico.....
Ma poi il certificato ce lo fece perché stava scherzando....
Fra1

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:27
da Alpha63
Fra1 ha scritto:Voi ricorderete che qualche anno fa venne chiesto ai titolari di PdA di ottenere e produrre una tantum un certificato medico attestante la sanità di mente.....
Quando mi recai dal nostro ufficiale sanitario, guardandomi mi chiese: <<... ma voi vi alzate la mattina alle 3 o alle 4 per recarvi in luogi impervi, con il freddo che c'è di inverno, e state li in attesa dell'animale da cacciare ...>> ???
<< Certo >> risposi io ...
<<...E credete di essere sani di mente ...>> ??? Fu la risposta dell'medico.....
Ma poi il certificato ce lo fece perché stava scherzando....
Fra1


Chiedigli se ritiene normali quelli che non badano ai figli che rincasano alle 7 ubriachi se va bene altrimenti drogati. Se andassero a caccia sarebbe meglio.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:32
da hunter1951
ma poi ho lasciato che rotolasse fino a una stradina.

Ancora un po e ti cadeva direttamente nel baule della macchina ! A me, quando va bene, sono due ore di discesa con il capriolo/camoscio ( Il mio primo camoscio pesava 34 kg eviscerato ) Nello zaino. Adesso con l'età non so se ce la farei ancora.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:34
da hunter1951
e state li in attesa dell'animale da cacciare ...>> ???
<< Certo >> risposi io ...

Dovevi dirgli che il bello viene DOPO aver cacciato ! Ma forse era meglio non dirglielo, se avesse saputo che a volte si rischia la pelle per il recupero del capo forse ci avrebbe presi per matti davvero.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:36
da Alpha63
hunter1951 ha scritto:ma poi ho lasciato che rotolasse fino a una stradina.

Ancora un po e ti cadeva direttamente nel baule della macchina ! A me, quando va bene, sono due ore di discesa con il capriolo/camoscio ( Il mio primo camoscio pesava 34 kg eviscerato ) Nello zaino. Adesso con l'età non so se ce la farei ancora.


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Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 10:44
da hunter1951
Alpha63 ha scritto:
Fra1 ha scritto:Voi ricorderete che qualche anno fa venne chiesto ai titolari di PdA di ottenere e produrre una tantum un certificato medico attestante la sanità di mente.....
Quando mi recai dal nostro ufficiale sanitario, guardandomi mi chiese: <<... ma voi vi alzate la mattina alle 3 o alle 4 per recarvi in luogi impervi, con il freddo che c'è di inverno, e state li in attesa dell'animale da cacciare ...>> ???
<< Certo >> risposi io ...
<<...E credete di essere sani di mente ...>> ??? Fu la risposta dell'medico.....
Ma poi il certificato ce lo fece perché stava scherzando....
Fra1


Chiedigli se ritiene normali quelli che non badano ai figli che rincasano alle 7 ubriachi se va bene altrimenti drogati. Se andassero a caccia sarebbe meglio.


Come non straquotare ! Mio figlio mi ha sempre seguito, finchè non ha sentito il richiamo della foresta ( Che poi ha sposato ) Niente discoteca, niente alcool, niente droga.

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 12:27
da Fra1
Alpha63 ha scritto:
Fra1 ha scritto:Voi ricorderete che qualche anno fa venne chiesto ai titolari di PdA di ottenere e produrre una tantum un certificato medico attestante la sanità di mente.....
Quando mi recai dal nostro ufficiale sanitario, guardandomi mi chiese: <<... ma voi vi alzate la mattina alle 3 o alle 4 per recarvi in luogi impervi, con il freddo che c'è di inverno, e state li in attesa dell'animale da cacciare ...>> ???
<< Certo >> risposi io ...
<<...E credete di essere sani di mente ...>> ??? Fu la risposta dell'medico.....
Ma poi il certificato ce lo fece perché stava scherzando....
Fra1

Chiedigli se ritiene normali quelli che non badano ai figli che rincasano alle 7 ubriachi se va bene altrimenti drogati. Se andassero a caccia sarebbe meglio.

Alpha, ho scritto che stava scherzando....

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 12:37
da oizirbaf
Chiedigli se ritiene normali quelli che non badano ai figli che rincasano alle 7 ubriachi se va bene altrimenti drogati. Se andassero a caccia sarebbe meglio.

e, magari, riportandogli che ci sono dei suoi colleghi che, spesso, neanche sono andati a dormire la sera, accontendandosi di appisolarsi seduti su di un sasso, sull'erba bagnata o in cima ad una "ceka" bella fresca a - 20 c° !
Se no i xe mati non li voemo!
Oizirbaf :beviamo:

Re: La dura vita del cacciatore di montagna

MessaggioInviato: 22/11/2017, 12:46
da Alpha63
Fra1 ha scritto:
Alpha63 ha scritto:
Fra1 ha scritto:V
Alpha, ho scritto che stava scherzando....


Lo so, è che certi ragionamenti del priapo mi fanno incazzare anche per scherzo :cazz: :mazza2: sarà perchè sono un tipo sensibile.
:bulli: